
✔️ Parlaci un po’ di te… cosa fai nella vita oltre a scrivere?
Da più di tredici anni lavoro in un Istituto Bancario vicino al mio paese.
Mi occupo di credito. Quando lo stress lavorativo comincia a farsi sentire, scrivere rappresenta la mia valvola di sfogo: mi rilassa e mi riporta in equilibrio.
✔️ Parliamo del tuo romanzo d’esordio “Il mondo dei matematici”. Un thriller con elementi fantasy…
Com’è nata l’idea? Preponderante è la presenza del mare , quanto c’è di autobiografico?
L’idea del “Mondo dei matematici” nasce sostanzialmente da un bisogno di giustizia e di sicurezza. Sempre più spesso nella nostra società sembra che l’ingiustizia non venga punita e che i comportamenti sbagliati vengano legittimati: i matematici rappresentano una sorta di “deus ex machina” che punisce i cattivi e protegge i buoni.
Ovunque nel libro compare il mare, la sua presenza è fondamentale e lo è anche nella mia vita: lo amo e il mio desiderio più grande è, un giorno, andare a vivere in un paese di mare… Indovinate quale?
Esatto! L’isola d’Elba, della quale mi sono follemente innamorata. Dal 2014, ogni anno, è diventata una meta obbligatoria.
✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?
Ho iniziato a scrivere alcuni anni fa: ho sempre letto tanto e mi sono spesso chiesta se sarei mai stata in grado di scrivere un libro. Così, a gennaio 2017, ho iniziato ad abbozzare “Il mondo dei matematici”.
Nello specifico spero di trasmettere ai miei lettori un messaggio positivo: il tema dell’amore e dell’affetto verso la famiglia, il ragazzo della protagonista, gli amici pervade l’intero romanzo. Quindi spero di dare una speranza per il futuro, un futuro migliore che privilegia i sentimenti e gli affetti a scapito dell’indifferenza e del menefreghismo tipici della nostra società.
In generale spero di invogliare le persone alla lettura, che è un vero e proprio patrimonio dell’Umanità!
✔️ Ami leggere? Se sì, quali sono i tuoi autori e generi preferiti?!
Adoro leggere: appena ho un attimo libero questo è il mio passatempo preferito. Acquisto libri in continuazione, molti di più di quelli che riesco a leggere. Ne ho ovunque!
Pur leggendo di tutto se devo scegliere un genere preferito direi il thriller storico: ho letto tre volte “Il nome della rosa” di Umberto Eco, mi sono fatta “catturare” dai libri di James Clavell, Marcos Chicot e Ken Follet.
Ho una predilezione per Arthur Conan Doyle di cui ho letto tutte le avventure di Sherlock Holmes ma anche i racconti fantastici e dell’orrore.
Mi piacciono anche i classici, Jane Austen, Emily Brontë, D.H. Lawrence.
Un posto speciale lo dedico anche a John Williams e al suo “Stoner” che ho scoperto grazie al consiglio di un’amica.
In questo momento sto leggendo “Il colibrì” di Sandro Veronesi e mi sta coinvolgendo tantissimo.
✔️ Stai scrivendo un altro romanzo o pensi di scriverlo?
Da alcuni mesi sto scrivendo un altro romanzo, sono al quinto capitolo (ne prevedo una ventina). È ambientato nel paese dove vivo e il protagonista è un uomo.
Non vedo l’ora di portare a termine questo nuovo progetto: da quando ho cominciato a scrivere non posso più farne a meno.