INTERVISTA a Caterina Pederzoli di Tantilibriecaffe

✔️ Parlaci un po’ di te… cosa fai nella vita oltre a scrivere?

Da più di tredici anni lavoro  in un Istituto Bancario vicino al mio paese. 

Mi occupo di credito. Quando lo stress lavorativo comincia a farsi sentire, scrivere rappresenta la mia valvola di sfogo: mi rilassa e mi riporta in equilibrio.

✔️ Parliamo del tuo romanzo d’esordio “Il mondo dei matematici”. Un thriller con elementi fantasy…

Com’è nata l’idea? Preponderante è la presenza del mare 🌊, quanto c’è di autobiografico?

L’idea del “Mondo dei matematici” nasce sostanzialmente da un bisogno di giustizia e di sicurezza. Sempre più spesso nella nostra società sembra che l’ingiustizia non venga punita e che i comportamenti sbagliati vengano legittimati: i matematici rappresentano una sorta di “deus ex machina” che punisce i cattivi e protegge i buoni.

Ovunque nel libro compare il mare, la sua presenza è fondamentale e lo è anche nella mia vita: lo amo e il mio desiderio più grande è, un giorno, andare a vivere in un paese di mare… Indovinate quale? 

Esatto! L’isola d’Elba, della quale mi sono follemente innamorata. Dal 2014, ogni anno, è diventata una meta obbligatoria.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori? 

Ho iniziato a scrivere alcuni anni fa: ho sempre letto tanto e mi sono spesso chiesta se sarei mai stata in grado di scrivere un libro. Così, a gennaio 2017, ho iniziato ad abbozzare “Il mondo dei matematici”.

Nello specifico spero di trasmettere ai miei lettori un messaggio positivo: il tema dell’amore e dell’affetto verso la famiglia, il ragazzo della protagonista, gli amici pervade l’intero romanzo. Quindi spero di dare una speranza per il futuro, un futuro migliore che privilegia i sentimenti e gli affetti a scapito dell’indifferenza e del menefreghismo tipici della nostra società.

In generale spero di invogliare le persone alla lettura, che è un vero e proprio patrimonio dell’Umanità!

✔️ Ami leggere? Se sì, quali sono i tuoi autori e generi preferiti?!

Adoro leggere: appena ho un attimo libero questo è il mio passatempo preferito. Acquisto libri in continuazione, molti di più di quelli che riesco a leggere. Ne ho ovunque!

Pur leggendo di tutto se devo scegliere un genere preferito direi il thriller storico: ho letto tre volte “Il nome della rosa” di Umberto Eco, mi sono fatta “catturare” dai libri di James Clavell, Marcos Chicot e Ken Follet.

Ho una predilezione per Arthur Conan Doyle di cui ho letto tutte le avventure di Sherlock Holmes ma anche i racconti fantastici e dell’orrore.

Mi piacciono anche i classici, Jane Austen, Emily Brontë, D.H. Lawrence.

Un posto speciale lo dedico anche a John Williams e al suo “Stoner” che ho scoperto grazie al consiglio di un’amica.

In questo momento sto leggendo “Il colibrì” di Sandro Veronesi e mi sta coinvolgendo tantissimo.

✔️ Stai scrivendo un altro romanzo o pensi di scriverlo? 

Da alcuni mesi sto scrivendo un altro romanzo, sono al quinto capitolo (ne prevedo una ventina). È ambientato nel paese dove vivo e il protagonista è un uomo.

Non vedo l’ora di portare a termine questo nuovo progetto: da quando ho cominciato a scrivere non posso più farne a meno.

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