
RECENSIONE
“UNA VITA IN BATTAGLIA” di David Savarese in collaborazione con autore
| Data di pubblicazione | 9 luglio 2020 |
| Copertina flessibile | 106 pagine |
Questo libro è tratto da una storia vera e l’autore del racconto credo voglia far passare il seguente messaggio: non bisogna arrendersi mai, ma lottare per i nostri sogni, anche quando sembra che le circostanze della vita abbiano già deciso per noi, non mollare!
Si può anche cadere per poi rialzarsi più forti di prima.
Emanuele è un ragazzino che cresce in un quartiere di Napoli, dove la violenza è di casa, il padre alcolizzato e violento, la madre che si disinteressa completamente dei figli.
Un giorno, dopo l’ennesima lite con il padre e all’età di 13 anni, il ragazzino scende in strada, vicino alla sua abitazione c’è una palestra dove si insegna la boxe.
Lui entra e, di getto, chiede: “Voglio imparare la boxe. Voglio combattere.” Maurizio, il maestro, aveva già notato quel ragazzino, accetta di buon grado e contemporaneamente all’insegnamento gli fa un po’ da padre e un po’ da amico. Emanuele farà il suo primo incontro a 14 anni e vincerà. Seguiranno molti altri incontri e vincerà, sempre.
Purtroppo il disagio che si porta dall’infanzia, farà sì che a un certo punto si perda con la droga, e questo nuocerà inevitabilmente alla carriera di pugile, infatti all’età di 19 anni abbandonerà la boxe.
Poco dopo ritroverà la sua forza interiore, la determinazione a continuare a inseguire i suoi sogni… non voglio svelare altro ma devo dire che la scrittura di David Savarese è molto fluida e chiara, saprà farci partecipare al racconto, e a recepire il messaggio positivo che è: Non arrendersi!
Finale molto bello che inevitabilmente ci farà commuovere.
Ottimo lavoro Savarese!
4,5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️