Recensione de “Complotto mortale” di Tony Kent in collaborazione con casa editrice Solferino

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Recensione de “Complotto mortale” di Tony Kent in collaborazione con casa editrice

EditoreSolferino
Data di pubblicazione6 giugno 2019
Copertina flessibile 469 pagine 

Un autore che è alla sua prima opera può tenerti incollato ad un libro? Ebbene la risposta è sì cari amici lettori! 

Che dire di questo autore che è al suo primo lavoro? Dire bravo mi sembra riduttivo, vi assicuro, amici lettori che se leggerete il libro di Tony Kent, la penserete come me. 

Egli ci conduce attraverso una trama, veramente articolata, complicata, che per l’appunto, come dice il titolo dell’opera, un complotto mortale, accompagnandoci con la sua scrittura fluida a sbrogliare la matassa.

Nella trama, a mio parere, molto interessante, troveremo la politica e la manipolazione che purtroppo usano, molti politici e non!!

Incuranti del male che procureranno agli altri esseri umani, avranno come unico obiettivo, quello di raggiungere i loro scopi, non esiteranno a corrompere, ahimè, ad uccidere anche molte persone, per ottenere il potere! Questa storia è inventata, ma purtroppo come ben sappiamo, a volte la realtà non si discosta di molto! 

Noi cari lettori però continueremo a pensare e sperare che certe cose succedono solo nei romanzi thriller per l’appunto. 

Tutto accade a partire da un attentato , compiuto da quello che fino ad allora era stato un integerrimo professore universitario. In una piazza affollata c’è un palco, sul palco ci sono due politici, uno il Primo Ministro britannico l’altro il presidente degli Stati Uniti. 

Il killer sparerà un intero caricatore contro i due nel palco, uno morirà e uno resterà ferito.  Domanda: perché un tranquillo professore universitario avrà deciso di uccidere? Chi effettivamente era la vittima designata? 

L’Intrigo partirà da qui! Vicino al palco si trovano pure una giornalista e il suo cameramen, erano lì unicamente per fare il loro lavoro, e resteranno purtroppo coinvolti nel complotto, come tutti quelli che da qualche punto di vista avranno a che fare con l’attentato.

Ora l’attentatore verrà immediatamente catturato e trasferito in un carcere, dove sarà l’unico detenuto. La giornalista e il suo cameraman si recheranno fuori dalla prigione dove hanno saputo esserci l’attentatore, mimetizzati aspetteranno ore per cercare di avere notizie sul fatto al fine di poter essere i primi a divulgare notizie inerenti all’accaduto.

Purtroppo per loro vedranno qualcosa che non avrebbero dovuto vedere, in quanto è già chiaro che c’è un tentativo di insabbiamento sul reale accaduto.

Da lì partirà una caccia per catturare i due senza esclusione di colpi e tutti quelli che in qualche modo avranno capito che le notizie date dai media non corrispondono con quello visto, dovranno lottare per difendere la loro stessa vita.

Chi ha architettato il tutto non vorrà che saltino i disegni malvagi programmati. 

Vi garantisco che è assolutamente avvincente! Se il libro è bello il finale è mozzafiato strepitoso a mio parere!

E all’autore mi sento di dire, se alla tua prima opera scrivi così… Non ci resta che aspettare il tuo prossimo lavoro, magari riuscirai a stupirci ancora con la tua bravura! 

Molto consigliato per gli amanti del thriller. 

5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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