Recensione de “L’ultimo segreto di Paganini” di Davide Lazzeri in collaborazione con autore

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Recensione de “L’ultimo segreto di Paganini” di Davide Lazzeri in collaborazione con autore

EditoreCompagnia editoriale Aliberti
Data di pubblicazione22 maggio 2020
Copertina flessibile 294 pagine

1840. Muore Niccolò Paganini, il più grande e virtuoso violinista della storia, lasciando un segreto pericoloso per l’umanità. 

Rimarrà celato per più di un secolo e mezzo.

“L’aura di maledetto già lo circonda. Maleducato e arrogante, veste sempre di nero, con marsina e panciotto dello stesso colore, gli occhiali scuri finché il sole non tramonta. Il cappello nasconde un volto brutto con un naso aquilino e capelli scarmigliati. 

Lo seguo ovunque egli vada. In disparte, ma sempre presente. So dove va ogni sera e con chi si intrattiene. Io so di lui, lui non sa di me.”

Troveremo molti filoni narrativi in questo romanzo, capitoli molto brevi che ci faranno viaggiare continuamente nel tempo e nello spazio. 

Un attimo siamo a Parigi, Vienna, New York, Genova, Chausey Island nel 2013-14, l’attimo dopo a Ginevra, Londra, Berlino tra il 1805-1840. 

Difficile è veramente a volte tenere il passo tanto le informazioni sono cospicue e i personaggi molteplici. 

Sebbene ascoltare la musica appaia come la cosa più semplice e comune del mondo è in realtà il risultato di meccanismi complessi e sorprendenti. Gli effetti della musica sul nostro cervello in quanto a percezione, cognizione e  modifiche metaboliche temporanee e neurali sono permanenti.

In questo romanzo si dà ampio spazio alla ricerca musicale, con tantissime elucubrazioni mediche, biologiche, scientifiche.

Percepiamo molto bene tutti gli studi che sono stati fatti dall’autore. 

Ci sono moltissime nozioni storiche, di fisica, biologia e applicazioni in campo medico.

Miti e leggende ruotano quindi intorno a Paganini, ma nel libro troviamo anche la parte thriller, la parte noir, la parte storica, tutto orchestrato magistralmente da Lazzeri. 

Un libro molto complesso nel suo insieme, che consiglio solo agli amanti dei libri ricchi di approfondimenti e spiegazioni dettagliate, non abbiamo grandi colpi di scena, ma troviamo un alone di mistero costante. 

Il libro si approccia alla psico-neurobiologia che è una disciplina piuttosto nuova, un ramo iperspecialistico della neurobiologia. 

Come vi dicevo il marchio dell’autore si nota molto nel fatto che essendo un chirurgo mette molto della sua esperienza, ci sono intere pagine di medicina, scienza. 

Personalmente avrei alleggerito un po’ il libro, tagliando un po’ queste parti medico scientifiche in quanto già di per sé il libro è molto corposo e pieno di avvenimenti. 

Comunque, nel finale, ogni tassello del puzzle incredibile di questo thriller andrà al suo posto. 

E infine un’ampia postfazione darà al tutto una completezza, il lettore non dovrà più porsi domande della serie: “Cosa c’è di vero e cosa no?” perché Lazzeri risponderà a tutte le nostre domande di lettori che ci siamo posti. 

4/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

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