Recensione de “Ammazzalavoro” di Marco Turco in COLLABORAZIONE eBook con autore

☕☕☕ RECENSIONE ☕☕☕

Recensione de “Ammazzalavoro” di Marco Turco in COLLABORAZIONE eBook con autore

Data di pubblicazione 30 maggio 2020
Lunghezza del libro 155 pagine 

💼💼💼 Disoccupati e alla ricerca di lavoro unitevi…!!! Questo libro è per voi! 💼💼💼

Sebbene questo thriller tratti un argomento spinoso, l’autore, secondo me, ha saputo parlarne in maniera veramente molto originale, la sua scrittura è semplice e diretta, ma al contempo anche sottile e provocatoria. 

“Lavorare uccide? 

Siamo già entrati nell’epoca del campo di concentramento virtuale per risorse umane, in cui i disoccupati invidiano chi ha un lavoro e viceversa, ma sono solo i secondi a morire per mano di altri, visto che i primi ci pensano da soli a morire di stigma o di fame.”

La nostra protagonista Virginia, è alla ricerca di lavoro da molto tempo, e, colloquio dopo colloquio andato male, decide di mettere a punto un piano… la vendetta. 

In fondo chi di noi non ha mai provato quella terribile sensazione di inadeguatezza, di inutilità di fronte all’ennesimo colloquio con un responsabile delle risorse umane o recruiter?? Quella sensazione che prende all’ennesimo: “Le faremo sapere”, di voler strangolare questi addetti spocchiosi e insensibili??? 

“Quest’occasione è troppo ghiotta per me: andare a un colloquio di lavoro ed eliminare un “nemico“ che sta cercando di arricchirsi alle mie spalle è un vero e proprio obbligo morale, che conferma la bontà della mia campagna di “pulizia etnica“ o forse meglio di “bonifica“ nel mondo del lavoro.”

Mi è piaciuta moltissimo la doppia narrazione in prima persona, da parte di Virginia e da parte dei responsabili delle risorse umane, ci fa entrare appieno nelle sensazioni e significati che il romanzo ci vuole trasmettere. 

42 vittime… e ancora l’ammazzolavoro Virginia non è stata scoperta. 

Un libro breve ma molto intenso, una vena satirica e irriverente ci accompagna in tutta la lettura, una denuncia sociale al mondo del lavoro e alle figure che lo popolano. 

Un finale veramente molto originale e spiazzante renderà l’opera ancora più interessante. 

Un esordio veramente buono per Marco Turco. 

Un’opera che consiglio. 

4,5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

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