RECENSIONE de Mai più. Per non dimenticare. A Wonder story di R. J. Palacio in COLLABORAZIONE con casa editrice Giunti

☕☕☕ RECENSIONE ☕☕☕

Mai più. Per non dimenticare. A Wonder story di R. J. Palacio in COLLABORAZIONE con casa editrice Giunti

EditoreGiunti Editore
Data di pubblicazione15 gennaio 2020
Copertina flessibile 224 pagine

VI PIACCIONO LE GRAPHIC NOVEL? AMATE LE STORIE SULLA GUERRA E OLOCAUSTO? 

La maggior parte della vicenda si svolge in Francia durante la Seconda guerra mondiale, ma la scena all’inizio potrebbe accadere anche al giorno d’oggi in una qualsiasi scuola. A Sara, un’artista in erba che ama scarabocchiare durante le lezioni è caduto il suo prezioso album che, alla fine delle lezioni, sarà raccolto dal ragazzo seduto nel banco accanto a lei, un ragazzo con le gambe contorte dalla poliomielite. 

A causa del suo modo di camminare, i compagni di scuola gli hanno affibbiato il nomignolo crudele di “granchio”. Il suo vero nome è Julien. 

Il libro prosegue e amplia quella storia, iniziando in un contesto contemporaneo con una videochiamata, durante la quale l’attuale Julian chiede alla nonna di parlargli della sua esperienza di bambina ebrea in Francia durante la guerra. 

Attraverso gli occhi della giovane Sara, vedremo crescere la minaccia nazista: le svastiche svolazzanti sugli edifici della città, le leggi che vietano gli ebrei di entrare in alcuni luoghi pubblici e ordinarono loro di indossare una stella gialla, i primi spaventosi rastrellamenti e deportazioni. 

Ma per Sara, la cui famiglia vive nella Zona Libera, la vita perlopiù continua come se tutto fosse normale… Finché i nazisti arrivano nella sua scuola per rastrellare tutti i bambini ebrei.

Mai più è una storia immaginaria, sia pure basata su eventi storici, di una bambina che deve nascondersi e dell’eroismo di chi la aiuta. In particolare, il libro non è raccontato dal punto di vista dei non-ebrei, come di solito accade nella letteratura sull’Olocausto per bambini e giovani adulti, ma dal punto di vista della bambina che viene nascosta. Il messaggio principale è questo: 

“Il male sarà fermato solo quando le persone perbene decideranno di fermarlo.”

Mai più termina con l’appello a resistere agli esempi di pregiudizio e xenofobia contemporanei.

Lo consiglio vivamente a tutti i ragazzi del nostro tempo che non hanno conosciuto il terribile orrore della Seconda guerra mondiale. 

5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Lascia un commento