Recensione de “L’isola delle anime” di Piergiorgio Pulixi in collaborazione con casa editrice Rizzoli

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Recensione de “L’isola delle anime” di Piergiorgio Pulixi in collaborazione con casa editrice Rizzoli

EditoreRizzoli
Data di pubblicazione11 giugno 2019
Copertina flessibile 445 pagine 

Mi accingo a descrivere, questo romanzo di Piergiorgio Pulixi, come sempre a modo mio, con semplicità. 

L’ho trovato molto ben scritto, oltre ad essere un thriller noir molto avvincente!

Ho apprezzato inoltre il fatto che leggendo il romanzo, si ha modo di acquisire delle nozioni sui comportamenti, le usanze, di un popolo, che per certi versi è in gran parte sconosciuto ai più. L’autore ci racconta, vi assicuro con grande dovizia di particolari, anche usanze, fatti, accadimenti, di qualche millennio fa, inserendolo all’interno della trama, mai noioso, addirittura appassionante! 

La trama molto articolata, parla di omicidi accaduti quarant’anni fa, mai risolti, l’ispettore capo della polizia di Stato Moreno Barrali che ha seguito i casi è rimasto totalmente coinvolto, tanto da non riuscire mai a dimenticare. Anzi una volta che i casi sono stati archiviati, lui ha continuato per tutti quegli anni a indagare, per proprio conto, senza mai trovare pace, lui pensa si tratti di omicidi che hanno a che fare con rituali, molto antichi, dove venivano fatti sacrifici di animali, e forse umani, per riverire gli dei. 

Ora Moreno Barrali è anziano e molto ammalato, gli resta poco da vivere, ma non vuole andarsene senza aver passato le consegne di tutto quello che ha acquisito in quegli anni.  Mara Rais ed Eva Croce , sono due poliziotte mandate per “punizione“ alla delitti irrisolti da poco costituita, dalla questura di Cagliari. 

Il diretto superiore delle due agenti decide di mandarle a parlare con Moreno, più che altro impietosito dalle sue condizioni di salute, avverrà così che loro malgrado, si troveranno assolutamente coinvolte negli antichi casi, ma a far precipitare la situazione, dopo tanti anni si presenta un nuovo caso… 

Qui non narro più nulla della trama, che a mio parere è scritta magistralmente da Pulixi, vi assicuro che avrete modo di provare leggendo questa narrazione, una vasta gamma di sentimenti, l’appassionante ricerca poliziesca, la partecipazione alla narrazione degli eventi che hanno a che fare con l’antropologia, fino alla commozione quando verrà svelato il privato di alcuni personaggi. 

Che dire del finale? È veramente mozzafiato!Qualcuno lo leggerà tutto d’un botto, personalmente per quanto mi piaceva, lho diviso in due tempi per prolungare l’emozione!!

5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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