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Recensione de “Niente di nuovo sotto il sole” di Paolo Gullì in collaborazione con autore
| Editore | Casa Editrice il Filo di Arianna |
| Data di pubblicazione | 11 agosto 2020 |
| Copertina flessibile | 102 pagine |
Un ragazzo qualsiasi abituato a sbarcare il lunario al call Center di una enorme azienda. Uno dei tanti giovani con una vita comune.
La settimana lavorativa è appena terminata. Nihil, questo il suo nome, sta per imbattersi in quella che per lui sarà l’assoluta verità.
Una verità della quale avrebbe fatto volentieri a meno.
Paradossale è la prima parola che mi viene in mente dopo aver iniziato e chiuso l’ultima pagina di questo breve libro.
Già dalla copertina, tra l’altro bellissima illustrata da Boban Pesov, si intuisce che andremo a leggere un racconto surreale, ai limiti del paranormale.
Nihil, il protagonista, vive una vita abitudinaria, ogni venerdì sera, finito il turno al call center dove lavora, va a casa pregustandosi il giorno di riposo che gli spetta… ma da quando si sveglierà quel sabato mattina niente sarà come prima.
Il romanzo di Gullì rilascia nel lettore un senso di turbamento, prendendo a tratti una configurazione noir, distopica, assolutamente insensata e irragionevole.
“Questo libro non è letteratura, ma neanche cinema. Non è teatro, né poesia. Ti porta a credere di essere Pirandello, poi vira, veloce, e muta nel sogno di Proust di parlare del vuoto. Questo libro è tutto e niente, e soprattutto del niente fa la sua forza, senza scadere in banali ossimori o luoghi comuni. In queste pagine ci sono io, c’è lui, ci siete voi e c’è anche l’altro; e proprio per questo nessuno di noi può ritrovarvisi veramente, come quando ci si guarda allo specchio e ci riconosce, ma solo a metà. Va letto come si guarderebbe un bel film, oppure guardato come si leggerebbe un buon libro.”
Un romanzo, un racconto, che secondo me è adatto ai lettori amanti di storie straordinarie e a un pubblico con fervida immaginazione, perché Gullì lascia proprio a lui il compito di interpretare e chiudere il cerchio di questa storia apparentemente inverosimile e sconcertante.
3/5 ⭐️⭐️⭐️ per l’originalità…