Recensione de “Aspettando Natale. Una storia di cucina e famiglia fra Emilia e Toscana” di Clio Petazzoni

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Recensione de “Aspettando Natale. Una storia di cucina e famiglia fra Emilia e Toscana” di Clio Petazzoni 

EditoreEuropa Edizioni
Data di pubblicazione4 dicembre 2019
Copertina flessibile 124 pagine

Il mio pensiero vola, non ha confini, sa stare lì nascosto in quel luogo paradisiaco, ma sa anche andare lontano, sa ricordare, sa creare ed immaginare. 

La mia mente è la mia compagnia e sto bene con lei perché sogna, sogna sempre, di notte quando dorme ma anche di giorno se non la tengo a freno. È come un palloncino con un lungo filo che mi vuole scappare dalle mani e mi vuole portare via con sé, è così irrequieta e disubbidiente che l’ho dovuta legare al mio polso come si fa al Luna Park per non farlo volare via.

Credo che scrivere una biografia e raccontare della propria infanzia e pre adolescenza sia veramente molto molto difficile più che scrivere un romanzo, perché mettersi a nudo in un libro e rivivere le emozioni che hanno caratterizzato la nostra fanciullezza e ci hanno portato ad essere quello che siamo sia veramente un atto importante. 

Clio è entrata nella mia vita per caso, in punta di piedi presentandomi il suo libro… dalla  dolcezza delle sue parole e dalla gratitudine che sprigiona mi sono resa conto di aver incontrato una persona veramente straordinaria. 

L’essenza stessa di questo libro è la gioia di vivere, la gratitudine nei gesti quotidiani, la buona cucina, uno spaccato di vita degli anni ‘70 in Italia.

Genitori vecchio stile, a volte molto ingombranti e, differenze, tante, tra maschi e femmine. 

“Mi chiamo Clio, ho nove anni e sono una bimba buona ed educata e dove mi mettono sto, anche per ore. Si possono anche dimenticare di me ma mi ritrovano sempre dove mi hanno messa, lì a pensare a fantasticare. 

La mia mamma, di cui sono innamorata, mi ha dato un nome che fa sgranare gli occhi e aprire le orecchie a tutte le persone.

Ci sono tanti nomi belli e facili da scegliere, ma proprio Clio mi ha chiamata! Nome sconosciuto! È un nome troppo difficile per una bambina e poi è troppo duro, finisce con la <<O>>, da maschio.”

Essere femmina, con un fratello maggiore, vedersi negate tante libertà, portano un giorno Clio a decidere di fare un gesto estremo: chiudersi in bagno e con un paio di forbici dare un taglio netto ai capelli, tagliare la sua treccia lunghissima… vuole avere i capelli corti, vuole essere un maschio, vuole essere libera.  

Ma scoprirà ben presto che questo gesto non è sufficiente, l’indipendenza dovrà guadagnarsela piano piano, con astuzia, con intelligenza. 

Se nella prima parte conosciamo la Clio bambina, nella seconda parte l’autrice ci parla di lei donna, di suo marito Bruno che lei ama tuttora alla follia, delle scelte difficili che ha dovuto fare, dei tragici lutti che hanno coinvolto la sua famiglia. 

Questo libro è un viaggio anche nella cucina italiana, il piacere del mettersi a tavola tutti insieme, il rito della preparazione di ricette tramandate da generazioni, la generosità della cucina emiliana, con gli immancabili cappelletti fatti a mano. 

Un libro molto toccante, dove la situazione femminile di quegli anni fa da padrona…

“Ma perché mio padre non si fidava di me? 

So di essere una femmina, ma anch’io mi meritavo la sua fiducia. Possibile che non mi conosca? Che non mi dia più libertà solo per un principio di tradizioni? Quelle tradizioni stavano cambiando perché noi, eravamo cambiati. Il mondo era cambiato. Voglio vivere da ragazza del mio tempo. Ci sono tante cose nuove da scoprire. Il mondo è rimasto fermo a lungo, troppo a lungo, ed ora sta cambiando con una velocità mai vista prima, ma lui sembra non accorgersene. Sì, sono una femmina, ma per questo, non mi sento inferiore ai maschi. Voglio la mia indipendenza. La mia libertà. La mia uguaglianza nei diritti. Non sono sola nei miei pensieri, sento attorno a me che sono tante le ragazze, le donne, le mogli che sentono le mie stesse esigenze.”

Una scrittura semplice ma diretta, le parole arrivano, e vanno dritte per la loro strada, libere… lo consiglio a tutti!!

4,5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

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