INTERVISTA a Rosaria M. Notarsanto di Tantilibriecaffe

INTERVISTA a Rosaria M. Notarsanto di Tantilibriecaffe 

✔️ Buongiorno Rosaria, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Buongiorno a te Maura, innanzitutto vorrei ringraziati per avermi concesso questo spazio. Sono felice di poter parlare a te e ai tuoi followers dei miei libri. Nella vita ho svolto due lavori molto differenti tra loro, ovvero mi sono occupata di telemarketing e marketing presso due aziende aretine entrambe nel settore di vendita e assistenza hardware per aziende e scuola. Inoltre ho lavorato anche nel settore medico come assistente alla poltrona presso studi dentistici. C’è stato un momento nel quale ho lavorato in entrambi i settori in modo part-time: uscivo di casa alle 8.00 e rincasavo alle 21.00. Diciamo che in quel periodo tempo per scrivere non ne ho avuto molto. Ma nonostante tutto, nel tempo libero ho coltivato l’hobby della fotografia. Abitando in Toscana ho avuto modo di cogliere molti scatti da favola, andando in giro, durante i weekend, per borghi e campagne. Qui il verde non manca. 

✔️ Parlaci del tuo romanzo fantasy “Maitihia”… come è nata l’idea? 

Maitihia è nato dopo la stesura di altri quattro romanzi di genere romantico che diciamo sono stati la mia gavetta. Infatti dal primo libro all’ultimo sento di aver maturato il mio stile di scrittura. Il fantasy è sempre stato il mio genere preferito e per questa ragione ho impiegato anni prima di provare a scriverne una storia. Inizialmente ho puntato a una storia breve, ma dopo trecento e rotte pagine, mi sono resa conto che stavo scrivendo un romanzo a tutti gli effetti. L’idea è nata da sola, molto probabilmente albergava in me già da tempo.

✔️ C’è qualcosa della realtà di tutti i giorni che ha ispirato la tua fantasia nel creare i personaggi del tuo libro?!

I protagonisti Rai e Fenuanei sono l’uno l’opposto dell’altra e spesso affrontano la vita in modo differente e entrano in contrasto tra loro, ma nonostante questo sono sempre uniti e dalla stessa parte. Mi ricordano molto i miei figli. 

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori? 

Ho iniziato a scrivere quando sono diventata mamma e ho smesso di lavorare in modo così intenso. Ma in realtà è una passione che coltivo fin dall’infanzia. Da quando ho imparato a tenere la penna in mano si può dire che ho iniziato a comporre versi. A casa di mia madre ci sono decine di diari pieni di poesie scritte durante l’adolescenza. Al liceo scrivevo anche delle storie comiche sui miei professori che poi facevo girare tra i banchi durante la ricreazione. Bei tempi quelli, a volte penso ai miei compagni di scuola, su Facebook sono riuscita a restare in contatto con qualcuno di loro, ma sai com’è la vita una volta che ti trasferisci è difficile conservare le amicizie, la maggior parte diventano conoscenze…

Ai miei lettori non voglio trasmettere chissà quale messaggio esistenziale, il mio scopo principale è l’intrattenimento. A volte la vita ci obbliga a prigioni interiori, specialmente in questo ultimo periodo dopo l’avvento del covid19. I miei libri vogliono essere più che altro un momento di evasione mentale e di conforto. Tra l’altro nei miei racconti i personaggi viaggiano molto. Viaggiare è una cosa che mi è sempre piaciuta. E adesso che non si può fare, penso sia importante riuscire a fare spostare almeno la fantasia.

✔️ Stai scrivendo o scriverai un altro libro? Sarà sempre un fantasy?!

Sì, a grande fatica sto lavorando a un nuovo romanzo fantasy nel quale troveremo alcuni personaggi di Maitihia, ma i protagonisti saranno altre creature magiche che abbiamo già incontrato in Maitihia. Sarà una storia racchiusa in due libri; il primo l’ho già terminato e adesso è in fase di correzione. 

Ho diversi beta readers che mi aiutano a correggere più un editor professionale. Anche se sono un self publishing la qualità non deve mancare. Insomma cerco di fare del mio meglio per donare al lettore un buon libro oltre che una bella storia.

✔️ Infine dicci perché dovremmo acquistare e leggere il tuo libro…?

Personalmente penso di essere stata in grado di creare un bel fantasy, l’ho proposto a molti lettori del genere durante la campagna di lancio e tutti, chi per una ragione, chi per un’altra, mi hanno confermato di essersi innamorati della storia. Molti mi hanno dato suggerimenti molto utili e interessanti che ho avuto modo, e sto ancora mettendo in pratica nella scrittura dei nuovi romanzi. Quindi penso che Maitihia e il suo seguito possa essere una trama valida e di grande svago. Tengo a specificare che Maitihia è un romanzo autoconclusivo e i prossimi libri saranno storie a sé. Anche se ambientazione, tematiche e alcuni personaggi sono gli stessi. La natura del nuovo romanzo tuttavia differenzierà perché sarà leggermente più dark. 

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