#ReadChristie2021 Recensione de Parker Pyne indaga Christie Agatha

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Febbraio: una storia in cui si parla d’amore

Per la tappa di febbraio della #challenge organizzata da @officialagathachristie ho scelto:

Parker Pyne indaga di Christie Agatha

Lunghezza del libro 207 pagine
Editore Arnoldo Mondadori Editore
Data di pubblicazione 1 gennaio 1989

CHE ROMANZO AVETE SCELTO DELLA CHRISTIE PER LA TAPPA DI FEBBRAIO?!? 

Posso dire che ho adorato questa raccolta di racconti? Posso dire che mai come adesso avrei bisogno veramente di incontrare Parker Pyne???!!!!

Siete felici? Se la risposta è no, consultate Mr.  Parker Pyne, Richmond Street, 17.

Ma chi è Parker Pyne??

L’inserzione non accenna al fatto che Parker Pyne sia un detective; l’uso del verbo “consultare” ci fa supporre che costui sia un libero professionista, ma non specifica a quale categoria appartenga. 

Ma chi è dunque questo Parker Pyne: un medico, uno psicologo oppure uno stregone? Non tarderemo a scoprire che è un misto di questi tre elementi, detentore di una panacea universale con cui alleviare le pene dei molti “cuori solitari“ o “infranti“ che si rivolgono a lui, fiduciosi di poter presto uscire dal loro inferno personale.

L’imponente presenza fisica rassicura i clienti: obeso, calvo, miope, con gli occhi cerchiati da grosse lenti, somiglia ad un vecchio gufo spelacchiato che però riesce a vedere nelle tenebre e ascoltare fino in fondo all’anima di chi lo consulta. Grazie alla vasta esperienza accumulata nella vita, è sufficiente uno sguardo per classificare i clienti: un dettaglio che per altri potrebbe essere privo di interessi, costituirà per lui, invece, un dato rivelatore. Giudica e sentenzia e raramente si sbaglia ma anche in questi casi accetta la sconfitta di buon grado perché gli servirà da lezione futuro: un altro passo “falso” non lo coglierà più in contropiede. 

Cos’altro si può dire di lui? Nei racconti appare sempre sorridente e cortese; la sua voce è gioviale e persuasiva ma, come quella di tanti altri demagoghi, sa assumere, al momento giusto, un tono decisivo ed autorevole.

È un attore nato ma dalla vocazione abortita; il suo modo di fare non ha niente di spontaneo, tutto è stato calcolato in anticipo per mettere i clienti (e se stesso) a proprio agio: è una specie di benevolo padre confessore senza la lunga barba bianca cui gli estranei si possono rivolgere con la massima confidenza, sicuri che lui non tradirà i “segreti d’ufficio” e che non se ne servirà in futuro per ricavarne un succoso bestseller. 

Il suo identikit non riserva alcuna sorpresa ai più incalliti lettori di Agatha Christie; l’unico fatto che lo differenzia dai suoi colleghi più famosi è il possedere un’agenzia privata molto efficiente e condotta da personale qualificato, e che gli permette di rimanersene rintanato in ufficio ad aspettare i nuovi casi da risolvere Parker Pyne non è avido anzi, generoso e disinteressato: se è compromesso l’esito finale del caso o se quest’ultimo richiede interventi costosi che vanno oltre le disponibilità economiche del cliente, giunge persino a rimetterci di tasca propria.

Parker Pyne non si considera un detective, bensì un dottore; l’autrice stessa, nel racconto Una perla di valore, confessa che è difficile etichettarlo con esattezza. La sua agenzia, infatti, non è la tipica agenzia investigatrice cui ci ha abituato in tutta una serie di romanzi gialli, ma somiglia piuttosto ad una clinica, dove le schede e i dossier prendono il posto dei bollettini e dei resoconti medici. Il compito di Parker Pyne è quello di curare l’animo dei suoi clienti o, come li chiama lui, pazienti; interferendo nelle loro esistenze ed alterando le strutture simboliche del loro inconscio, egli altera anche il modo in cui essi percepiscono la realtà. L’importante è che il cliente, o l’oggetto del desiderio di quest’ultimo, non si accorga mai di essere stato coinvolto in un gigantesco bluff, in una sceneggiatura il cui copione è stato previsto sin dalla prima battuta.

Concludendo la felicità, secondo l’ottica di Agatha Christie, non è rosa ma è decisamente tinta di giallo.

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