Recensione de Phobia di Wulf Dorn

Buongiorno cari amici lettori, per la tappa di febbraio del GᖇᑌᑭᑭO ᗪI ᒪETTᑌᖇᗩ #BookloversBookClub abbiamo letto:

Phobia di Wulf Dorn

EditoreTEA 
Data di pubblicazione16 gennaio 2020
Lunghezza del libro324 pagine 

☕☕☕ VI PIACE DORN?? QUALI DEI SUOI LIBRI AVETE LETTO??!! ☕☕☕

“E io vi mostrerò qualcosa di diverso dall’ombra vostra che al mattino vi segue a lunghi passi, o dall’ombra vostra che la sera incontro a voi si leva; in una manciata di polvere vi mostrerò la paura.”

La paura può assumere anche dimensioni patologiche. Se le lasciamo troppo spazio nelle nostre vite, prenderà il sopravvento. Ci renderà insicuri e inibiti, limitando il nostro agire razionale. E quando inizierà a impadronirsi delle nostre vite, le conseguenze saranno fatali, per noi stessi e per la società in cui viviamo. La paura, infatti, è un terreno molto fertile per la diffidenza, l’odio e la discriminazione, e dà il potere a tutti coloro che la strumentalizzano per raggiungere i propri scopi. Perciò sta a noi  interrogarci sulle nostre paure e affrontarle. La paura, infatti ha una casa, come dice George Otis in questo romanzo. Si insidia nelle nostre teste, ed è soltanto lì che possiamo incontrarla.

Una sola parola: terrificante!!!

Questo thriller parte dalle prime pagine con una scarica di adrenalina pura, instilla nel lettore una paura primordiale, quella di una madre che si trova in pericolo, in casa sua, e cerca disperatamente di difendere se stessa e il suo bambino. 

Ma partiamo dalla trama: 

Londra, una fredda notte di dicembre nell’elegante quartiere di Forest Hill. Sarah sta dormendo quando sente rientrare il marito, che sarebbe dovuto restare via per lavoro ancora qualche giorno. Ma l’uomo che trova in cucina intento a prepararsi un panino non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l’auto di Stephen, parcheggiata come al solito davanti alla casa. Sostiene di essere Stephen, e conosce particolari della loro vita che solo lui può conoscere. Elemento ancora più agghiacciante, l’uomo ha il volto deturpato da orribili cicatrici. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza. Anche la polizia è convinta che Sarah sia vittima di un forte esaurimento nervoso e che non voglia accettare che il marito sia andato via di casa volontariamente e che presto tornerà. Sola e disperata, Sarah si rivolge all’unica persona che, forse, può aiutarla, il suo amico d’infanzia Mark Behrendt, psichiatra che conosce gli abissi dell’animo umano. Insieme Mark e Sarah iniziano a indagare, mentre il misterioso sconosciuto è sempre un passo avanti a loro e sembra divertirsi a tormentarli, a lasciare piccoli segnali e scomparire. Chi è l’uomo sfigurato? Che cosa vuole da Sarah?

Mark uno psichiatra con un passato dolorosissimo ancora troppo recente alle sue spalle, la perdita della compagna travolta da un automobilista sconosciuto. 

Si ritroverà anche lui a Londra, per assistere al funerale di un amico psichiatra professore all’università, oppure più probabilmente per sfuggire dalla paura, la paura del suo passato. 

I libri di Dorn sono veramente inquietanti, non solo per la trama che è a dir poco terrorizzante, ma anche e soprattutto, perché Dorn sceglie i suoi personaggi con una caratteristica mentale, solitamente nei suoi romanzi i protagonisti hanno quasi tutti disturbi mentali, traumi, paure e psicosi. 4,75/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

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