Recensione de “Il maestro delle ombre. La trilogia di Marcus” di Donato Carrisi

☕☕☕ RECENSIONE ☕☕☕

Recensione de “Il maestro delle ombre. La trilogia di Marcus” di Donato Carrisi 

EditoreTEA
Data di pubblicazione 28 settembre 2017
Copertina flessibile 359 pagine 

📿📿📿 AVETE LETTO LA TRILOGIA??? CHE NE PENSATE?! 📿📿📿

E siamo al terzo e conclusivo volume della trilogia di Marcus.

Amore e odio per Carrisi… molto accattivanti e adrenalici i suoi libri, ma il finale… boh 😐 lascia sempre a bocca asciutta. 

Una tempesta senza precedenti si abbatte sulla capitale con ferocia inaudita. Quando un fulmine colpisce una delle centrali elettriche, all’autorità non resta che imporre un blackout  totale di ventiquattro ore, per riparare l’avaria. Le ombre tornano a invadere Roma. Sono passati cinque secoli dalla misteriosa bolla di Papa Leone X secondo cui la città non sarebbe “mai mai mai“ dovuta rimanere al buio. Nel caos e nel panico che segue, un’ombra più scura di ogni altra si muove silenziosa per la città lasciando una scia di morti… e di indizi.

Ritroviamo Marcus con una nuova amnesia, Sandra che ha preferito farsi passare in ufficio anonimo e non “sul campo” e un nuovo caso da risolvere. 

“I peccati capitali, che non potevano essere assolti da un comune sacerdote, arrivavano fino al Tribunale delle Anime, ultima istanza dei cattolici per ogni culpa gravis. Era così che il cardinale veniva a scoprirli. Erriaga era conscio fin dal primo momento che il penitente di turno ci sarebbe ricascato. Facevano sempre così: prima si ravvedevano, ed erano sinceri, ma per spingerli ricominciare bastava una sola cosa. Il perdono. Il perdono è il più grande nutrimento per la tentazione.”

L’idea di questa storia mi è venuta il 19 febbraio 2005 quando, in occasione della partita di calcio Roma-Feyenoord, gli hooligans olandesi in pochi minuti devastarono piazza di Spagna danneggiando irrimediabilmente la fontana della Barcaccia.

Il giorno successivo, ancora infuriato e indignato, andai a sedermi nello studio del mio amico professore Massimo Parisi e gli domandai, candidamente, come avrei potuto distruggere la Città Eterna in meno di 24 ore.

Lui non si scompose e mi disse: “Semplice, fai piovere incessantemente per due giorni e manda in tilt una centrale elettrica: dopo poche ore sarà il caos“

Non ci resta che andare sotto casa di Carrisi e pregarlo di scrivere il quarto libro per concludere finalmente questa serie… 🤣🤣🤣

4/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

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