Recensione de “Incubo” di Wulf Dorn

Incubo di Wulf Dorn

EditoreTEA 
Data di pubblicazione30 maggio 2019
Lunghezza del libro361 pagine 

☕☕☕ VI PIACE DORN?? QUALI DEI SUOI LIBRI AVETE LETTO??!! ☕☕☕

“Niente dura per sempre. La sicurezza è un’illusione. Simon Strode fece questa amara esperienza un sabato di marzo. Bastò un secondo e la sua vita non fu più quella di prima. Tutto ciò che gli era caro ue prezioso gli fu tolto. Senza preavviso.”

Simon ha solo sedici anni quando rimane orfano a causa di un incidente in macchina. Incidente del quale è l’unico superstite. 

Ricorda di essere strisciato fuori dalla macchina e di aver sentito il fuoco dietro di sé, ma oltre a questo tutto il resto è buio, a causa dello shock. 

Shock che gli causa incubi una notte dopo l’altra, i quali lo portano addirittura a un tentativo di suicidio mentre è ancora in convalescenza dopo l’incidente. I medici riescono a salvarlo in tempo, ma lo rinchiudono in un ospedale psichiatrico.

“Era prigioniero della sua mente, rinchiuso nelle sue paure e nelle sue fissazioni, sorvegliato da un carceriere che i medici avevano definito “lieve disturbo autistico”. Sebbene all’epoca fosse ancora piccolo, aveva subito capito di essere diverso da tutti gli altri. E, per quanto fosse leggero, il disturbo c’era e gli rendeva la vita difficile. Giorno dopo giorno.”

Incubo è un romanzo davvero spettacolare, che parte piano, quasi in sordina, ma poi prende una velocità incredibile. 

Tutto sembra semplice e lineare, ma poi arriva il grande colpo di scena finale, che stravolge completamente la mente del lettore, un cambiamento radicale come quello che Wulf Dorn ha fatto scrivendo il libro. 

Finale mozzafiato….

Infatti, come spiega l’autore stesso in una breve postfazione, all’inizio della sua stesura il suo romanzo doveva essere totalmente differente, ma un grande cambiamento della vita dello scrittore lo ha portato a cambiare anche la storia e realizzare uno dei suoi capolavori. 

“A volte qualcosa ci spezza. Non sentiamo alcun rumore, neppure ce ne accorgiamo. Eppure fa malissimo. È un dolore così violento che ci sembra non passare mai. Nemmeno tra mille anni.”

I libri di Dorn sono veramente inquietanti, non solo per la trama che è a dir poco terrorizzante, ma anche e soprattutto, perché Dorn sceglie i suoi personaggi con una caratteristica mentale, solitamente nei suoi romanzi i protagonisti hanno quasi tutti disturbi mentali, traumi, paure e psicosi. 

“A volte nella vita succedono cose che ribaltano e trasformano il passato. A me è successo una cosa del genere scrivendo questo libro. Durante la stesura di Incubo la mia vita ha subito alcuni cambiamenti. Eventi così profondi e sconvolgenti che il tema iniziale del romanzo mi è sembrato banale e insignificante. 

Mi piace descrivere il mio lavoro come quello di un esploratore che scende i gradini scricchiolanti di una cantina armato di torcia e scruta negli angoli bui alla ricerca di cose nascoste. Questa cantina è il nostro subconscio, che ha tantissimi angoli bui. 

In ciascuno si annida una nostra paura e il mio compito, care lettrici e cari lettori, è di dare un volto a questi timori e renderli innocui per voi. C’era però un certo angolo dove non mi avventuravo da tempo. L’avevo sempre evitato, come la maggior parte di noi, guardandolo solo da lontano. 

Le due paure che si nascondono in questo angolo, infatti, sono le più terribili: la morte e la transitorietà. In particolare quest’ultima ci accompagna per tutto il cammino della nostra vita e più lungo siamo in viaggio più ci viene vicino. Tantissime cose cambiano, alcune più rapidamente di quanto crediamo, e non è sempre facile abituarsi. Anche la morte fa parte di questi cambiamenti. Il futuro però ha tantissimo da offrirci, se gli concediamo una possibilità e non ci aggrappiamo tenacemente al passato. I bei ricordi rimarranno per sempre nel nostro cuore. 

Billy Idol, leggenda del rock, l’ha detto in maniera perfetta: “Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, e primo o poi avrai ragione.” Come a dire: abbracciamo la vita, con lo sguardo sempre rivolto in avanti!”

4,75/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Lascia un commento