
✔️ Buongiorno Elena, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?
Ti dirò dei miei hobby e interessi, ma non del lavoro. I miei hobby sono il disegno, la scrittura e la lettura. Ultimamente dedico poco tempo alla lettura o al disegno, sono più concentrata su alcune storie che ho in mente. Interessi! Non ne ho molti.
✔️ Parliamo del tuo libro d’esordio “L’ombra del passato”. Com’è nata l’idea?
È stato scritto prendendo spunto da molte cose che mi hanno circondando nella mia vita. L’idea era quella di unire i miei generi preferiti sia nella lettura che nei giochi e nei film. L’ho lasciato poi per molto tempo nel cassetto, prima di pubblicarlo. Non ero ancora pronta, visto il genere.
✔️ C’è qualcosa della realtà di tutti i giorni che ti ha ispirato nel creare i personaggi del tuo libro?!
Diciamo di si….poi la mia immaginazione ha fatto il resto.
✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?
Penso di averlo sempre fatto in qualche modo, solo non ne ero consapevole. Io preferisco scrivere una storia breve o lunga e lasciare al lettore l’ultima parola. Un tempo avrei detto “Emozioni”, ora con il tempo…ho cambiato idea. Ognuno di noi è speciale, con la propria visione del mondo e di se stessi, vedremo sempre e sentiremo cose uniche e rare, che appartengono solo a noi, anche in questo caso. Il bello della vita è questo, come per un libro.
✔️ Stai scrivendo o scriverai un altro libro?
É già in programma.
✔️ Infine dicci perché dovremmo acquistare e leggere il tuo romanzo…?
Domanda interessante…se è il vostro genere…si. Il mio libro è particolare, non tratta argomenti leggeri e i personaggi hanno una loro caratteristica ben precisa: non vogliono darsi mai per vinti. Quando scrissi il libro non mi aspettavo ne di trattare diversi argomenti e ne l’impatto che avrebbe avuto sulla mia vita. Ho sempre pensato che quando acquisti e leggi un libro deve insegnarti e lasciarti qualcosa per una ragione precisa. A volte ne siamo consapevoli e altre dobbiamo ancora arrivarci. Se vi ha ispirato…allora fatelo, in caso contrario trovate il libro adatto a voi in quel momento. Io come lettore farei così, invece da scrittrice …ovviamente punto ad altro.