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Recensione di “Il volo dell’aquila” di Patrizia Masci in COLLABORAZIONE con autrice
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
| Data di pubblicazione | 16 maggio 2019 |
| Copertina flessibile | 338 pagine |
“Non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza di affrontare il quotidiano. Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita. Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno. Insegnami l’arte dei piccoli passi.”
Il romanzo in questione è diviso in quattro parti. Quello che salta subito all’occhio leggendolo è l’amore dell’autrice per ogni forma d’arte, principalmente per la pittura e la fotografia.
Nella prima parte ci vengono presentati i protagonisti: Paul e Valentina, ma nel libro troveremo molti personaggi che daranno voce a una sorta di romanzo corale.
Siamo a New York nell’ottobre 2014, Paul, inglese di nascita, vive e lavora come giornalista al consolato britannico.
Non avrebbe nulla di cui lamentarsi se non fosse per il fatto che da un po’ di tempo la sua allegria, il suo entusiasmo e voglia di vivere, sembrano svaniti del tutto.
“I trentadue anni non sembrano essere scritti sul viso rimasto molto più giovane, dalla pelle chiara, due occhi castani e più su un ciuffo di capelli biondo scuro che si ostina a ricadere sulla fronte, nonostante i vani tentativi di domarlo. Si sente ancora bello, e le donne che incontra glielo dimostrano ogni volta che lo squadrano in volto, con sguardi ammiccanti. Tuttavia, lo specchio impietoso gli restituisce ora uno sguardo triste.”
Siamo a Roma sempre nell’ottobre 2014, Valentina, vive e lavora come traduttrice per una casa editrice.
Giovane e intraprendente trascina un rapporto amoroso che ormai le va troppo stretto e che risulta palesarsi come un legame stanco.
“Il comportamento del compagno la ferisce e la fa sentire prigioniera di un uomo, di un legame forse troppo stretto. E qui nasce la lotta fra il desiderio di essere amata e quello di sentirsi libera, una lotta che ogni volta la lascia senza fiato e senza soluzione.”
La parte seconda prenderà un ritmo molto incalzante raccontandoci di uno stupro e di una bomba in un supermercato. Questi eventi cambieranno per sempre la vita di tutti i personaggi del romanzo…
Conosceremo parecchi nuovi protagonisti che si intrecceranno con le storie di Paul e Valentina.
“Le persone capitano per caso nella nostra vita, ma non a caso. Spesso ci riempiono la vita di insegnamenti. A volte ci fanno volare in alto, altre ci schiantano a terra insegnandoci il dolore.”
Sembra che tutti dopo una forte esperienza dolorosa vogliano cambiare vita, ci riusciranno?
Nella terza e nell’ultima parte soprattutto, Il volo dell’aquila si tinge di giallo e di thriller ma non vi voglio spoilerare nulla… voglio lasciare a voi il piacere della lettura che vi porterà tutto d’un fiato fino all’ultima pagina.
“Ecco, l’aquila ha spiccato il volo. Sente l’ebrezza di una tale esperienza. Un brivido corre su di lui per la forte emozione.”
Perché leggerlo? Perché è una storia di rinascita, d’amore, un romanzo che ci farà capire che c’è sempre la possibilità di cambiare, di migliorarsi e di superare le difficoltà! E perché no, il tutto condito con tinte di giallo. Un’ottima miscela che vi farà vivere una bella avventura.
4,5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️
Maura,
ottima recensione! È bella anche come si presenta graficamente. Ora giro e la cerco anche sul sito di Tanti libri e troppi caffè
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Grazie mille 🙏🏻
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