Recensione di “Ladykiller” di Martina Cole

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Ladykiller” di Martina Cole in COLLABORAZIONE con casa editrice

Editore‎La Corte Editore 
Data di pubblicazione ‎5 dicembre 2019
Copertina rigida‎607 pagine

Confesso che è il primo romanzo che leggo della Cole, e me ne pento… vorrei averla conosciuta prima! Sono sicura però che andrò a recuperare e leggere pure gli altri suoi libri. Una delle autrici inglesi più famose in tutto il mondo, conosciuta come “La regina del Thriller“, ha venduto più di 16 milioni di copie pubblicando oltre 25 romanzi. Da diversi suoi romanzi sono stati tratti film e serie TV. 

Ma veniamo alla trama..:

1989. George Markham vive a Grantley, vicino a Londra, e ha un passatempo oscuro e segreto che coltiva nel capanno del suo giardino. A poco a poco però diventa un’ossessione incontrollabile che lo spinge a uccidere. Il Natale si avvicina e il terrore dilaga mentre brutali aggressioni a donne di ogni età e ceto sociale iniziano a susseguirsi. Quando anche la giovane Mandy cade vittima del sadico assassino, suo padre giura vendetta, con o senza l’aiuto della polizia. Patrick Kelly è, infatti, l’uomo più temuto della città, ricco e potente, che vive ai limiti della legalità e forse può rivelarsi più crudele dell’assassino stesso. Ma la polizia non può restare indifferente: a capo delle indagini viene messa la detective Kate Burrows, lei stessa madre di una giovane ragazza, che si avvicina a Patrick per un senso di empatia e rispetto del dolore che sta provando. Kate sa che non deve innamorarsi di lui perché la sua carriera sarebbe stroncata all’istante, ma difficilmente riuscirà a evitarlo. Mentre il mondo del crimine e della legge si scontrano, riuscirà Kate a catturare il Killer o diventerà la sua rovina?

Un ritmo serrato e adrenalico, Ladykiller è un thriller poliziesco d’azione e con un linguaggio forte e crudo. 

“Queste cose non succedono, ragazzino. Là fuori da qualche parte c’è uno stupratore omicida… Cogli l’enormità della cosa? Riesci a coglierla? Significa che per la maggior parte delle donne la vita normale fino alle quattro e mezza, quando si fa buio. Significa che le donne che vivono sole o i cui mariti fanno il turno di notte non saranno tranquille nemmeno nelle loro stesse case. Significa che anche mentre guidano chiuse nelle proprie auto non si sentiranno protette. Significa che i genitori con delle figlie saranno attanagliati dall’apprensione fino a che non li vedranno tornare a casa da scuola, dal lavoro, da qualunque altro posto. Questa cazzo di lista può andare avanti all’infinito! Come osi startene seduto lì e dirmi che queste cose succedono?”

Pur essendo di più di 600 pagine vi assicuro che lo leggerete in pochi giorni. Molto consigliato, un’autrice tutta da scoprire. 

4,75/5 ⭐⭐⭐⭐

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