


RECENSIONE 


Recensione di “Voglio fare il gentiluomo” di Massimiliano Cammarata in collaborazione con autore
| Data di pubblicazione | 13 aprile 2021 |
| Copertina flessibile | 256 pagine |
In questo libro scopriremo la storia di Marcello, raccontata proprio da lui, il protagonista di questa avventura. Marcello è un uomo di 42 anni, sposato da otto anni e padre di un bambino di sette anni, fa il professore di arte, in una scuola media.
Fin da subito, scopriremo le sue difficoltà e il suo malcontento dovuto al lavoro che svolge. Viene denigrato costantemente dai suoi studenti, con i quali si scontra ogni giorno, tra insulti, offese e non solo. Il ruolo da insegnante comincia a stargli stretto ed è rammaricato, che gli alunni non si impegnino abbastanza e prendano la scuola e l’istruzione che offre, con disinvoltura.
A casa di questi comportamenti, gli giungerà un richiamo formale scritto, si confronterà con la vicaria e richiamato dal preside.
Gli consiglieranno di prendere una pausa da suo lavoro, scegliendo tra malattia e aspettativa, facendolo sprofondare in un turbine di indecisioni e preoccupazioni, riguardo al suo futuro, che già non era del tutto roseo.
Marcello difatti ha problemi con la sua vita coniugale e non sa come comportarsi nel rapporto con la moglie e con il figlio. Si consulta spesso con un amico, anch’esso insegnante e sposato, alla ricerca di consigli, per quanto riguarda questi disguidi.
Per comprendere se sia possibile aggiustare il rapporto, oppure optare per una scelta diversa.
La sua passione principale, che lo distoglie dai suoi pensieri è la pittura, in grado di renderlo felice e allo stesso tempo triste, siccome sa che non sarà in grado di farlo diventare il suo vero lavoro.
Nei ritagli di tempo, Marcello scrive recensioni gratuite per artisti e capisce di voler intraprendere questa carriera. Grazie a ciò, si metterà in contatto con una donna, che gli proporrà una nuova prospettiva di vita e di lavoro per quanto riguarda la pittura e la scrittura, da farlo indurre in tentazione.
L’autore decidendo di scrivere questo libro, in prima persona, ci fa comprendere e assaporare meglio, gli stati d’animo del protagonista e le vicende che si svolgono intorno a lui.
Con un lessico semplice e a tratti divertente, che aiuta a ironizzare su ciò che la vita ci mette difronte. Ci fa riflettere sugli imprevisti quotidiani e le novità a cui dobbiamo sottoporci, per poter continuare a vivere, senza lasciarci sprofondare in un baratro. Perché il lato positivo è sempre dietro l’angolo, così come l’inizio di qualcosa di nuovo. Qualsiasi esso sia.
Tutto questo, accompagnato da bellissime frasi di testi di noti autori del passato, e strofe di canzoni di cantanti.
Che dire, proprio un bel mix!
4/5 


