Recensione di “L’isola di Heta. Fuoco amico” di Sandra Moretti

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “L’isola di Heta. Fuoco amico” di Sandra Moretti in COLLABORAZIONE con autrice

EditoreTabula Fati
Data di pubblicazione 26 gennaio 2021
Copertina flessibile200 pagine

“Sappiamo quello che desideri, il tuo cuore ce l’ha mostrato prima delle tue parole. Ma non si può invertire l’ordine delle cose. Ciò che arriva alla luce è della luce, ciò che va nelle tenebre resta alle tenebre. È così dall’inizio dei tempi e così deve rimanere.”

Nel Terzo volume della saga di: “L’isola di Heta” di Sandra Moretti, le aspettative rimangono alte e le promesse di un altro buon libro, rimangono confermate. 

Ritroveremo alcuni personaggi già conosciuti in precedenza, ben delineati e caratterizzati. Soprattutto: Thea. Scomparsa momentaneamente per alcuni eventi e situazioni, di cui eviterò di farvi un ripasso generale, per allontanare gli spoiler, ai futuri nuovi lettori.

Il precedente volume (per chi ha letto questa saga) si sa, ci ha lasciati con un colpo di scena particolare e ritrovarci di nuovo immersi nel mondo di Heta, questa volta avrà un sapore diverso, quasi intenso.

Proprio come un caffè ☕️!!!

La vita in quel luogo è diventata frenetica e la lotta tra il bene e il male, continua a serpeggiare sui protagonisti, i quali ormai, sono temprati nell’affrontare sfide sempre più difficili.

Dalla seconda metà del libro, la storia aumenta di ritmo, diventando ancora più emozionante e profonda. Non a caso, lo scoppio della guerra ha fatto diventare il clima ancora più teso, provocando certi tipi di reazioni nei personaggi. 

Oltre alle difficoltà, unite alle riflessioni e consapevolezza, di ciò che comporta essere dei combattenti e il duro lavoro che si nasconde alle spalle.

Come poter imparare a fidarsi di qualcuno, in un mondo caotico come quello di Heta?

Come si può raggiungere la tanto amata e ambita libertà?

Beh, suppongo lo scopriremo nell’ultimo volume!

La Moretti ha uno stile di scrittura talmente avvincente e curato, oltre al suo studio mirato nella costruzione di eventi nel romanzo, che merita di essere letta solo per questo.

4,75/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

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