
INTERVISTA a FANTARAMUS di Tantilibriecaffe
Buongiorno, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?
Buongiorno, io sono Fantaramus, ovviamente è uno pseudonimo e lo uso per privacy, quindi non darò mai le mie generalità, (al contrario degli altri), io non voglio apparire ma solo dire, e credetemi non è scortesia. Sono una persona avanti con gli anni, per trent’anni sono stato un autista di pullman da turismo, parlo inglese e francese e conosco i luoghi più belli d’Europa. Una volta arrivato alla agognata pensione, ho deciso di pubblicare una storiella che mi girava in testa da tempo.
Come hobby, oltre alla lettura, mi diletto in meccanica, elettronica, e viaggio molto. Non seguo la TV per via dei suoi programmi demenziali, tranne le essenziali news, e documentari di ogni tipo, prediligendo però quelli con animali, che non conoscono avidità e inutili egoismi.
Parliamo del tuo libro “L’UOMO CHE VISSE DUE VOLTE: CHIUDENDO IL CERCHIO DELLA SUA VITA”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?
Il mio libro parla di un uomo che viaggia molto in auto, per ragioni di lavoro, essendo egli un rappresentante. Una sera piovosa però, incappa in un brutto incidente, ritrovandosi nell’aldilà a cospetto del Signore, poi succedono eventi che sarebbe lungo e non corretto anticiparli qui, privando i lettori tanto della sorpresa, nonchè del gusto della lettura. Come detto, ho viaggiato in lungo e largo per l’Europa, e nelle giornate di riposo fuori casa, mettevo giù pagine di storia tra il mistico e la realtà, quindi il mio libro è nato in questa maniera, e in diverse città europee.
Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!
La copertina è una mia idea, perchè descrive una parte importante della vicenda, infatti, l’uomo in alto, (essendo in cielo), vede la terra mentre sta rientrando per concessione del suo Dio. Essa è stata fatta da una ragazza che opera nel settore dell’editoria, e mi ha pure curato revisione correzione ed anche la pubblicazione su Amazon.
Quali valori sono contenuti nel tuo libro e a che genere di pubblico è indirizzato?!
Il mio lavoro trasuda di buoni propositi e valori positivi, a cui gli umani dovrebbero attenersi un po di più, infatti non è pieno di morti, feriti, omicidi ed intrighi vari. Penso che leggere “L’uomo che visse due volte” sia adatto per gli adolescenti quanto agli adulti, insomma tutti, visto che oltre ad essere una storia intrigante, ricorda cosa sono le cose importanti della vita, oggi più che mai d’uopo, in questo mondo fatto di egoismi di ogni genere, oltre che arrivismo imperante.
Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?
Per quanto riguarda la promozione, purtroppo noto che è essenziale, dato che anche i big del settore lo fanno, al contrario io ritenevo che lo scrittore dovesse solo lavorare di penna, invece così non è. Già al momento della pubblicazione, i vari editori erano reticenti ad accollarsi tutte le spese, fino al paradosso che alcuni mi chiesero un contributo alla stampa, allora mi sono auto pubblicato il libro. Al momento non l’ho ancora pubblicizzato, per ristrettezze economiche, ma suppongo che dovrò farlo, perchè spese ne ho avute molte, e quindi per ammortizzarle confido in un rientro economico.
Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!
Se questa mia fatica letteraria avrà riscontro ed apprezzamenti, mi darà linfa facendo si che riprenda ancora la penna, per continuare a scrivere, dato che avrei molte frecce al mio arco, (come metafora mi sembra appropriata).
Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo libro?
Il mio libro dovreste leggerlo perchè è una storia fantasy fuori dal comune, sviluppata in due dimensioni opposte, e come già detto, sgorgante di bontà, (al contrario di tanta cattiveria imperante di questi tempi).
Ciao a tutti e buona lettura, del mio come di altri.