


RECENSIONE 


LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre
Recensione di “Il giallo di Villa Nebbia” di Roberto Carboni in collaborazione eBook con casa editrice @newto…
| Editore | Newton Compton Editori |
| Lunghezza del libro | 311 pagine |
| Data di pubblicazione | 6 febbraio 2020 |
Piero, il nostro protagonista, cerca in tutti modi di uscire dalle vicissitudini che la vita gli ha riservato, ex alcolista la moglie si è suicidata e in paese tutti lo accusano di quella morte di essere lui il colpevole, quello che ha portato la moglie a suicidarsi.
La figlia dopo l’accaduto lo abbandona, non gli risponde neppure al telefono. Ritrovatosi solo in un paese dove tutti lo ritengono colpevole e circondato da tutte persone che non lo vogliono, persone estremamente ostili nei suoi confronti tanto da rompere i vetri di casa sua e altre angherie!
Quando sente che su in collina alla villa chiamata Villa Nebbia, perché per uno strano effetto climatico rimane sempre avvolta nella nebbia, cercano un custode, si presenta sperando di venire assunto. Lo riceve un avvocato, che senza farlo entrare gli parla nel piazzale antistante.
La villa è talmente trascurata che praticamente sembra possa cadere a pezzi da un momento all’altro. Piero non guarda per il sottile, vuole soltanto allontanarsi dal paese e cercare di dimenticare quello che gli è accaduto. Sul momento, l’avvocato non sembra propenso per l’assunzione, salvo chiamarlo dopo un paio di giorni per dirgli che invece è assunto. La villa che sembra disabitata al primo sguardo è abitata da due donne strane a dir poco!! Piero si sistema in una specie di casale tipo un vecchio locale costruito adiacente alla villa.
Bisogna parlare un po’ dell’autore, che devo dire descrive il clima, la villa e i fatti misteriosi che accadono, con dovizia di particolari e scrittura fluida e accattivante con la suspense dovuta a ogni giallo che si rispetti.
In questo luogo Piero in qualche modo avvolto completamente nella nebbia e in quel clima e quell’atmosfera come sospesa, ritrova un po’ se stesso ma contemporaneamente, accadono delle cose estremamente inquietanti.
Il comportamento della ragazza che lo riceve quando lui deve parlare per chiedere qualcosa è, a volte cordiale, a volte estremamente rude e assolutamente non disponibile.
Piero cerca di capire anche quello che gli sta accadendo intorno perché ha la sensazione di essere costantemente spiato. Riceve un avvertimento scritto nella condensa della finestra del suo casolare, qualcuno ha scritto: “Vattene”! Ovvio che qualcuno non lo vuole lì! Perché? Piero cerca di capire quello che sta succedendo.
Di lì a poco cominceranno pure vari omicidi, vengono uccise persone che in qualche modo hanno a che fare con la villa.
Penserà addirittura di andarsene perché avverte un pericolo anche per la sua persona, ma poi qualcosa lo fa trattenere alla villa. Neppure lui capisce bene il perché non ha ancora fatto la valigia per andarsene.
Si troverà coinvolto in una situazione addirittura di pericolo per la sua incolumità. Una notte, uscito dal casolare dove dorme perché ha sentito dei rumori, verrà aggredito da un non si sa chi!
Oltre a essere stato aggredito, verrà anche accusato dalla polizia per i vari omicidi compiuti a danno di persone che in qualche modo hanno frequentato la villa stessa.
Piero cercherà di sbrogliare la matassa e fino a qui mi è piaciuto…
Devo dire ai miei amici lettori, che il finale invece è stato per me al di sotto delle mie aspettative! In quanto l’ho trovato un po’ surreale nel senso che all’improvviso il protagonista capisce tutto!! Io personalmente no…! Come ha fatto a capire tutto? Senza a mio parere avere i tasselli che lo possono portare alla comprensione dei fatti? Magari lo potrete capire voi lettori, perché comunque resta un buon giallo da leggere.
4/5 


