
☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️
Recensione de “Il libro delle anime” di Glenn Cooper
Letto insieme al GDL #sistersclub
Editore: TEA
Data di pubblicazione: 19 novembre 2020
Copertina rigida: 432 pagine
È un libro, un semplice libro antico. Ma è il Libro delle Anime. E il suo segreto è il nostro destino.
Degno seguito de “La biblioteca dei morti” riprende la storia che avevano tanto amato nel primo volume.
Anche qui troviamo la doppia narrazione temporale del 1500 e dell’odierno.
“Come cambiamento di stile di vita, era a dir poco radicale. Per buona parte dei vent’anni passati nell’FBI, Will era stato il profiler migliore in assoluto, un abilissimo cacciatore di serial killer. E, se non fosse stato per quelle che lui chiamava con indulgenza «le mie debolezze personali», sarebbe uscito di scena in grande stile, con tutti gli onori e con un bel contratto di consulenza. Ma il suo debole per l’alcol e per le donne, nonché la sua assoluta mancanza di ambizione, gli avevano minato la carriera e lo avevano condotto al famigerato caso Doomsday. Per il mondo, quello era ancora un caso irrisolto, ma lui sapeva che le cose non stavano così. Lui lo aveva risolto, eccome, però ne era uscito a pezzi. E le conseguenze erano state il prepensionamento forzato, l’insabbiamento della faccenda e una montagna di accordi di segretezza. Ne era uscito vivo, ma per un soffio.“
Avventuroso e mistico, come un libro di Dan Brown.
“Will sollevò il volume dal grembo di Spence e si mise comodo sul divano. Aprì una pagina a caso e s’immerse per qualche minuto in una sfilza di nomi, di vite scomparse da lungo tempo. In un libro di anime.”
Ma veniamo alla trama:
È un libro, un semplice libro antico. Ma custodisce un segreto. Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297, da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. È un libro, un semplice libro antico. Ma sta per scatenare l’inferno. Perché quel libro è stato sottratto alla Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall’VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso è riemerso ed è diventato un’ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell’enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d’impedire al mondo di conoscere la verità. Un’ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue.
4,5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️