
☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️
Recensione di “Le ossa della principessa” di Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 31 ottobre 2018
Copertina rigida: 346 pagine
Ricordatemi perché avevo lasciato in sospeso la serie de L’Allieva della Gazzola… è una serie di romanzi veramente imperdibili.
Lo stile narrativo dell’autrice è talmente divertente, ironico, tagliente e l’intreccio narrativo con una punta di giallo rendono la lettura veramente spassosa… impossibile mettere giù il libro una volta iniziato.
“Alice, tu sei una privilegiata. Ti sto addestrando personalmente e stai diventando una brava poliziotta.») «Gliene sono profondamente grata, ispettore. » «Perché tu vuoi fare la poliziotta, vero? » In realtà non mi sono mai interrogata sugli sbocchi futuri. Per lo più sono intenta a pianificare progetti del tipo aprire un chiosco di limonate a Cuba.”
«Be’, ispettore, sa… mancano due anni e mezzo alla mia specializzazione. Ancora non ho ben chiara la strada da intraprendere, ma le esperienze al suo fianco mi stanno insegnando parecchio… » «Balle!» mi interrompe. «Alice, tu hai davvero del talento investigativo. Se posso permettermi, ne hai più come poliziotta che come medico. Da te non accetterei nemmeno la prescrizione di un’aspirina! » conclude prima di erompere in una risata fragorosa, con un’ilarità che personalmente non riesco a condividere «Vedremo, ispettore, ancora è tutto da decidere. »
Ma veniamo alla trama:
Benvenuti nel grande Santuario delle Umiliazioni. Ossia l’istituto di medicina legale dove Alice Allevi fa di tutto per rovinare la propria carriera di specializzanda. Se è vero che gli amori non corrisposti sono i più strazianti, quello di Alice per la medicina legale li batte tutti. Sembrava quasi che la sua tormentata esistenza in Istituto le avesse concesso una tregua, quanto bastava per provare a mettere ordine nella sua sempre più disastrata vita amorosa, ma ovviamente non era così. Ambra Negri Della Valle, la bellissima, brillante, insopportabile e perfetta Ape Regina, è scomparsa. Difficile immaginare una collega più carogna di lei, sempre pronta a mettere Alice in cattiva luce con i superiori, come se non ci pensasse lei stessa a infilarsi nei guai, con tutti i pasticci che riesce a combinare. Per non parlare della storia di Ambra con Claudio Conforti, medico legale affermato e tanto splendido quanto perfido, il sogno proibito di ogni specializzanda… E forse anche di Alice. Ma per quanto detesti Ambra, Alice non arriverebbe mai ad augurarle la morte. Così, quando dalla procura chiamano lei e Claudio chiedendo di andare a identificare un cadavere appena ritrovato in un campo, Alice teme il peggio. Non appena giunta sulla scena del ritrovamento, però, mille domande le si affollano in mente: a chi appartengono quelle povere ossa? E cosa ci fa una coroncina da principessa accanto al corpo?
È molto avvincente e molto giallo questo romanzo. Ci lascia sempre con il fiato sospeso!
5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️