
☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️
Recensione di “La dama verde” di Karen Sander in collaborazione con casa editrice
Editore: Giunti Editore
Data di pubblicazione: 22 settembre 2021
Copertina flessibile: 276 pagine
I capitoli riportano il nome del protagonista che in quel momento ci parla in prima persona
Linguaggio semplice, non particolarmente coinvolgente.
Due filoni narrativi che dovrebbero ricongiungersi per portare a una soluzione e invece non ci azzeccano nulla tra loro. Ritmo veramente lento e confusionario.
Veniamo alla trama:
Quando una ragazza trasandata, con i capelli biondi e la pelle chiara punteggiata di lentiggini, si presenta sulla porta di Susan McFarland, gli occhi della donna si riempiono di lacrime: possibile che sia proprio Madelin, la sua Madelin, la figlia scomparsa misteriosamente dieci anni prima e che ormai credeva morta? Eppure, dopo tutto quel tempo, la giovane è riuscita per miracolo a sfuggire al suo brutale carceriere e tornare a casa. Ma non sarà l’unica, sconvolgente sorpresa per Susan e la sua famiglia: poche ore dopo, Madelin è di nuovo svanita nel nulla, il marito di Susan giace in una pozza di sangue e la figlia più piccola, Harper, si è chiusa in un armadio ed è talmente scioccata da non riuscire più a parlare. Che cosa è accaduto durante la breve assenza della donna? L’ispettore Tom Pine della polizia di Edimburgo, che dieci anni prima aveva indagato sulla scomparsa di Madelin, accorre sulla scena insieme alla sua partner Kate Fincher, più giovane di lui, ma col fiuto e la tenacia dei detective più esperti. Scattano subito le ricerche per ritrovare la ragazza: le prime segnalazioni indicano che Madelin si sta addentrando nelle Highlands, forse di nuovo in fuga dal suo rapitore, ed è vitale trovarla prima che sia lui a farlo.
Non so c’è qualcosa che non mi ha convinto e che non mi ha preso in questo libro il fatto che viene raccontato tutto subito quindi viene eliminata la fase suspense e la fase investigativa all’inizio.
Poi sembra prendere una piega thriller più interessante ma invece l’intreccio narrativo è talmente artefatto che da sui nervi.
Sono presenti anche dei refusi all’inizio dei primi capitoli che riportano date sbagliate.
Veramente molto delusa, non lo consiglio.
2/5 ☕️☕️