
✔️ Buongiorno e benvenuta 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?
Buongiorno a te Maura! Che dire di me? Mi chiamo Angelica, ho vent’anni (più nove) sono pugliese e attualmente presto servizio presso un centro di accoglienza nella mia cittadina. Non mi definisco mai una scrittrice…ma dico che ‘’ho scritto dei libri’’. Mi sono innamorata della lettura sin da piccola e ho iniziato a scrivere altrettanto presto. Crescendo ho scoperto altre passioni, tutte legate all’arte: la recitazione, la fotografia, la musica, la cucina… non sono un tipo molto sportivo, anche se di tanto in tanto pratico yoga. Ho un profilo social molto attivo @angee_02. Tutti mi dicono che una scrittrice dovrebbe essere misteriosa, ma io non ci riesco proprio!
✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?
All’età di sette anni ho scritto il mio primo racconto che aveva come protagonisti dei procioni, animali che ancora mi piacciono molto! Sarò banale, ma voglio trasmettere emozioni.
✔️ Parliamo dei tuo libri. Di cosa parlano? Com’è nata l’idea per questi romanzi?
Il primo romanzo nasce da un sogno. Lo ricordo con molta tenerezza, perché avevo solo sedici anni. Due anni dopo fu pubblicato con Apollo Edizioni: si tratta di ‘’Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta’’, un fantasy. Poi è stata la volta di ‘’Perché sei un essere speciale’’ e ‘’ Pistola e polvere da sparo’’, storie d’amore pubblicate entrambe da Montedit. Nel 2019 raccolsi la biografia di una signora e editai con Manoscrittiebook ‘’Shatz- una storia vera’’. Due anni fa invece è uscito con Iomeloleggo editore ‘’La ragazza del 1935’’, il mio primo thriller erotico. L’ispirazione può nascere da qualsiasi cosa, anche da piccolezze che mi colpiscono durante la giornata.
✔️ Quali valori sono contenuti nei tuoi libri e a che genere di pubblico sono indirizzati?!
Come ho detto il target è molto vario. I miei libri sono cresciuti con me. Si va da un target per bambini a un pubblico di soli adulti.
✔️ Chi sono i personaggi principali?
Principesse, folletti, adolescenti innamorati e in conflitto con il mondo, fanciulle orfane, donne deluse dalla vita, coppie che vivono amori impossibili, serial killer… c’è n’è per tutti i gusti!
✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidata per la revisione dei tuoi libri?!
Per la revisione ci hanno pensato i correttori di bozze che ci sono in ogni casa editrice. Alle copertine ci hanno pensato i grafici, a eccezione di ‘’Jeremy Jenkhins e il fiore della montagna perduta’’ la cui copertina è stata disegnata da mia madre : potete seguirla su Instagram dove si chiama @genny_me2716. Fa dei disegni bellissimi! Anche mia cognata @miskelle è molto brava nel disegno: sua è la copertina di ‘’Pistola e polvere da sparo’’
✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarli?
Qualcuno disse che ‘’la pubblicità è l’anima del commercio’’, e questo vale anche per i libri! Io mi sono affidata ai blogger, alle radio, ho partecipato a fiere ed eventi culturali nel mio territorio. E i risultati non sono tardati ad arrivare.
✔️ Ci sono pregiudizi verso gli scrittori secondo te?
Il più grande pregiudizio che incontri riguarda la tua persona: per molti sei il tuo personaggio, ma è come dire che un attore che interpreta ad esempio il cattivo lo è a sua volta! Si valuta anche uno scrittore in base alla fama della casa editrice con cui ha pubblicato, ma non dovrebbe essere così.
✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!
Sinceramente no. Mi piace sempre scrivere quando ho tempo e voglia e inviare i miei racconti a concorsi letterari, ma diciamocelo: la scrittura non è un vero e proprio lavoro. Dopo quattro anni e varie peripezie ho abbandonato gli studi di scienze della comunicazione. E’ la prima volta che ne parlo pubblicamente, non è una cosa che ho condiviso sui social: su Facebook e Instagram di solito si condividono le cose belle, non i fallimenti. La rinuncia agli studi è una di quelle cose nella vita che solo chi ha vissuto può capirti. Ho sfruttato al meglio il mio diploma in questi anni, e ho avuto comunque dei buoni risultati. Mi dicono che sono una scrittrice senza una laurea? Pazienza.
✔️ Che consigli vorresti dare ai ragazzi che sognano di intraprendere il tuo lavoro e ai giovani in generale?
Oggi il web è il modo migliore per farsi conoscere: Wattpad per gli scrittori è una buona piattaforma, ma bisogna avere pazienza perché i risultati non arrivano subito. Ai giovani in generale dico due cose: io appartengo a una generazione dove con il diploma ancora si faceva qualcosa, oggi bisogna studiare molto perché i lavori che ancora si possono fare senza laurea sono davvero pochi. Concentratevi sul vostro futuro e mettete da parte i social, che danno un’immagine falsa soprattutto sull’aspetto estetico. La vita non è TikTok o Instagram. Potrò sembrare una boomer, ma è la verità!
✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere i tuoi romanzi?
Penso di non essere mai banale. Racconto storie originali e l’introspezione dei miei personaggi è un punto fondamentale. Accetto sempre e comunque ogni critica costruttiva.