
☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️
Insegnami a respirare. A volte la cosa più semplice diventa la più difficile di Davide Bellamy
Data di pubblicazione: 21 novembre 2021
Copertina flessibile: 322 pagine
Buongiorno cari amici lettori, parto con una premessa, di cui sono sempre più convinta, nulla accade per caso e soprattutto credo che moltissime volte siano i libri a scegliere noi e non viceversa.
Dico questo perché ultimamente mi sono trovata a leggere e amare due o tre romanzi che parlano di una cosa che a fine 2022 ancora viene tenuta celata e se ne parla troppo troppo poco. Parlo dei disagi mentali, dei #disturbi psicologici, della semplice ansia o proprio della depressione e degli #attacchi di #panico. Ci si vergogna ancora purtroppo! È assurdo. E il tutto non fa che acuirne i sintomi.
“La sensazione di essere una nullità senza obiettivi ti accompagnerà per tutta la giornata, con sbalzi di umore frequenti. Si passa dal voler fare qualsiasi cosa, credendo in quei secondi di avere recuperato entusiasmo, a piangere a dirotto con il viso tra le mani interrogandosi sul perché sia capitato proprio a te. La depressione è come un’ombra nera. La tua ombra nera. La differenza con l’ombra che tutti conosciamo, ovvero l’area scura che il nostro corpo proietta su una superficie, è che questa ti resta attaccata con il sole e con la pioggia, di giorno e di notte. Non è sufficiente spegnere la luce per farla sparire. Si proietterà senza pietà su tutte le pareti e superfici che incontrerai, ricordandoti, come una ferita, la sua presenza. Vorrei poter essere d’aiuto a tante persone che si trovano o si sono trovate in questa situazione e se ne vergognano. Scrivere le #emozioni credo possa aiutare a esternare il proprio disagio, perché in quel momento vengono espresse in maniera spontanea, senza filtri. A distanza di qualche mese, rileggere alcune pagine mi fa rabbrividire e commuovere. Non potevo essere io la persona che scriveva quelle cose. Capite com’è strana e complicata la testa? A volte, non ce ne rendiamo conto, ci gioca contro. Bisogna domarla. Da soli non si può fare, chiedere #aiuto è sinonimo di maturità, senza vergogna, è davvero molto importante. Da quando ho iniziato il percorso di riabilitazione ho capito di essere un ragazzo dotato di una #sensibilità straordinaria.“
Ma veniamo alla trama di questo romanzo:
Federico è un semplice e giovane ragazzo bolognese, e come tanti ragazzi della sua età, ha un lavoro, amici e tante passioni. Ama la musica, i libri e il calcio. Da sempre frequenta lo stadio cittadino in compagnia di Simone e Valerio, amici storici. Con il passare del tempo però, Federico inizia a #chiudersi sempre più in sé stesso rinunciando inconsciamente a tutti i piaceri della vita. Si ritrova così in un #incubo che mai avrebbe pensato di dover affrontare. Nel periodo che dovrebbe essere il più spensierato della sua vita anche le cose più semplici e normali diventano #ostacoli invalicabili. Quel #vuoto chiamato #depressione ormai si è fatto strada tra i suoi pensieri e Federico non sa come riprendere in mano la sua vita. Inizia così una #lotta #difficile da accettare ma da cui non si può fuggire. Una #battaglia fatta anche da persone che diventano suoi nuovi compagni di viaggio, come il Dottor Martinelli, premuroso #psicologo e la bella Jasmine.
Ringrazio lo scrittore che ha trovato la forza di scrivere questo romanzo, tutti dovrebbero leggere questo tipo di libri, non sono facili ma vanno letti. Certamente lo stile narrativo è un po’ da limare, ma essendo un libro d’esordio è comunque buono. La copertina è spettacolare e faccio i complimenti alla grafica, pure l’editing è valido.
Lo consiglio vivamente! 4,5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️
Recensione in collaborazione con autore ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.