INTERVISTA a Michael J. Spade di Tantilibriecaffe

INTERVISTA a Michael J. Spade di Tantilibriecaffe

  • Buongiorno e benvenuti (Nota bene: l’intervista avviene via zoom, in inglese, perché gli autori – Michael J. Spade è uno pseudonimo usato da un collettivo – sono americani. Per fortuna scandiscono bene le parole, e sono gentilissimi nel ripetere le parti che fatico a capire). Innanzitutto parlateci un po’ di voi. Che lavoro fate? I vostri hobby e interessi?

(Gli autori presenti – prima dell’intervista mi hanno detto che alcuni altri co-autori non si sono potuti collegare per impegni di lavoro, non si vedono in viso. Ad ogni modo, dopo un attimo di attesa una voce maschile, calma e profonda, risponde senza esitazioni).

“Buongiorno anche a lei, e grazie per questa opportunità di presentare il nostro lavoro. Siamo un gruppo di professionisti e manager nel settore finanziario-industriale. Abbiamo scritto tanti report finanziari, scenari economici, analisi di mercato, ma questo è il nostro primo libro di narrativa. È stato impegnativo, e molto interessante. C’è sempre da imparare e speriamo di essere riusciti a scrivere una storia che possa trasmettere i nostri messaggi in modo efficace. Per quanto riguarda gli hobby, beh… non abbiamo tanto tempo libero, lavoriamo tantissimo. Consideri che abbiamo impiegato quasi quattro anni per scrivere questo libro… potremmo dire che il nostro hobby è la scrittura!” (tutti ridono di cuore).

  • Parlando dei vostri messaggi, cosa volete trasmettere ai lettori?

“I messaggi del libro sono molteplici… il primo, e il più importante, è che la causa principale dei #mali del mondo è la menzogna, che deve essere eliminata se vogliamo costruire una società migliore per noi e per i nostri figli. Lo diceva anche Gesù: la #verità vi renderà liberi. E non parlava in senso figurato, intendeva proprio da tutti i punti di vista. Se diciamo la verità siamo liberi mentalmente, spiritualmente e caratterialmente. Non dobbiamo più nascondere niente a nessuno, e possiamo essere noi stessi, senza #paura di essere giudicati”. Interviene una voce di donna: “E poi la verità libera energie, tempo, e risorse, per noi e per gli altri. Pensi solo a quanto tempo le persone che mentono usano per cercare di coprire le proprie bugie: è tutta vita sprecata, che potrebbero dedicare alla famiglia, al lavoro, alle amicizie. La #menzogna è come una sanguisuga, ti succhia via energie, tempo, autostima, ti succhia via l’anima”. La voce calma maschile riprende il discorso: “C’è anche un altro messaggio importante che vogliamo trasmettere. In effetti, più che un messaggio potremmo dire che è un’informazione fondamentale per la nostra vita, che però ci è nascosta, anche se è sempre di fronte a noi: nel libro parliamo di #telepatia come dell’unico strumento in grado di debellare la menzogna. E spieghiamo come fare a svilupparla. Perché, sa, si fa presto a dire “usa la telepatia per scoprire chi mente e chi no”, quando nessuno sa come fare. Ecco, uno dei punti focali del nostro libro è proprio questo: vogliamo spiegare a chi legge che la telepatia è possibile anche nel mondo reale, non solo nelle storie di fantascienza. Anzi, è una componente fondamentale della nostra vita, e ci accompagna fin da quando siamo bambini. Solo che la ignoriamo. Per poterla usare nella vita di tutti i giorni dobbiamo solo esercitarla in modo razionale, sistematico e convinto. Perciò nel libro forniamo alcuni esempi pratici di esercizi per sviluppare questo linguaggio”.

  • Ehi, questa cosa della telepatia è fortissima. Ma come faccio a credervi?

“Non c’è bisogno di credere a nulla. Basta che lei pensi alle sue esperienze di vita quotidiana: non ha mai provato la sensazione di essere osservata da dietro le spalle, e girandosi di scatto ha intercettato lo sguardo di qualcuno che la guardava? Oppure non le è mai capitato di capire al volo un familiare senza che questo dicesse nulla, e un istante dopo la persona diceva esattamente quello che lei aveva pensato? La telepatia esiste, ma non ci facciamo caso. In fondo per la maggior parte delle nostre necessità basta il parlato, e quando l’abbiamo imparato non facciamo altri sforzi per acquisire nuovi #metodi di #comunicazione con il prossimo, a parte magari qualche lingua straniera, che comunque è sempre linguaggio parlato. Senza contare che il linguaggio verbale abilita la menzogna, uno dei principali strumenti usati da chi ci governa; per cui i potenti della Terra non vedono certo la necessità di spiegare ai popoli come questi ultimi potrebbero liberarsi dai #gioghi che li opprimono. Si immagina come sarebbero i rapporti tra le potenze mondiali se nessuno potesse mentire? O come potrebbe funzionare una borsa valori se non fosse possibile mentire continuamente sul capitale o sui guadagni e perdite delle aziende?” (ride di gusto). “Per questo ci fanno credere fin da piccoli che la telepatia sia una specie di “superpotere” buono solo per i film di fantascienza. Invece è una normalissima capacità umana, che utilizziamo spesso in modo inconsapevole e frammentario, ma che possiamo allenare e sviluppare, fino a farla diventare un vero linguaggio, con cui condividere concetti, emozioni, esperienze. Molto più efficace del parlato, tra l’altro”.

  • Davvero molto intrigante… quindi mi state dicendo che si può diventare telepatici, con dei semplici esercizi che descrivete nel libro?

“Beh, intanto gli esercizi di cui parliamo non sono tanto semplici, e richiedono enorme concentrazione e sforzo di volontà. Non è da tutti. Però sì, si può comunicare con il prossimo attraverso il solo pensiero, se ci si allena a sufficienza a questo scopo. Le spiegazioni e gli esercizi che descriviamo servono a far capire che si può fare, che è una strada impegnativa, ma percorribile, e che vale la pena percorrerla”.

  • Caspita, mi state davvero incuriosendo… C’è altro che i nostri lettori dovrebbero sapere del libro?

“Certamente sì! C’è una storia che racconta di come la menzogna sia usata per #soggiogare le persone, anche, e soprattutto, negli ambienti dell’economia e della finanza. E racconta anche di come ci siano persone affiliate a società segrete che sfruttano la menzogna e altri meccanismi psicologici per arricchirsi e governare il mondo da dietro le quinte. Il libro descrive proprio la battaglia tra un gruppo di telepati, che incidentalmente lavora nel settore finanziario-industriale, e queste società segrete, che sono interconnesse tra loro e con politici, militari, burocrati altolocati di ogni tipo, inclusi quelli che lavorano nell’intelligence. Insomma, quello che molti chiamano “deep state”. In mezzo a questa storia, che comprende parecchia azione, lanciamo i nostri messaggi”.

  • Beh, sembra davvero meritevole di essere letto. E cosa succede quando i telepati e queste società segrete si scontrano?

“Signora Maura, sono fuochi d’artificio con i controfiocchi. Ma non vogliamo togliere ai lettori il piacere di scoprirlo da soli”.

  • Ha ragione, in effetti… Va bene, allora parliamo un attimo di aspetti un po’ più “tecnici”. A che genere di pubblico è indirizzato il romanzo?

“La storia parla del mondo reale, con qualche punta di crudezza. Non abbiamo inserito scene ‘pruriginose’, come quelle che negli ultimi anni vanno tanto di moda, o situazioni particolarmente sanguinose; ciononostante descriviamo situazioni reali, che i lettori potranno anche verificare consultando un po’ di #storia recente, se lo vorranno, e sono situazioni non sempre edificanti o pacifiche. Per questo lo consigliamo a un pubblico adulto, o almeno di adolescenti consapevoli del mondo che hanno intorno. Comunque nulla che non sia presente in un qualsiasi romanzo di Clancy, Follett o altri autori considerati ‘per tutti’”.

  • Come avete realizzato la copertina, e a chi vi siete affidati per la revisione del romanzo?!

“Sia la copertina che la revisione del romanzo sono state curate dalla casa editrice italiana, “Le Lettere Scarlatte”, che ha fatto davvero un ottimo lavoro, e a cui vanno i nostri profondi ringraziamenti”.

  • State già pensando a qualche altra pubblicazione? Magari ad un seguito di questa storia?

“Certamente! Questo libro, Telepati sotto attacco, è un po’ l’atto iniziale di una storia a larghissimo respiro, che si svolge lungo molti anni di tempo terrestre. Attualmente stiamo scrivendo un secondo volume, e prevediamo di scriverne almeno altri tre, se non quattro, per chiudere il ciclo che vogliamo raccontare”. “E speriamo di non metterci quattro anni per ogni libro”, dice un’altra voce, più giovane, in sottofondo. Poi tutti ridacchiano. “No, cercheremo di fare prima”, riprende la voce calma. “In fondo qualcosa in questi quattro anni abbiamo imparato, no? Almeno a scrivere libri un po’ più rapidamente!”. Di nuovo risate, sommesse.

  • Infine diteci… perché dovremmo leggere il vostro romanzo?

“Beh, non sta a noi auto-incensarci. Possiamo però dirvi che tutti quelli che l’hanno letto finora lo hanno apprezzato: alcuni per i messaggi sociali e filosofici, altri per l’aspetto di thriller d’azione, altri ancora per quello sentimentale – perché va detto, in mezzo c’è anche qualche storia d’amore – e in tanti per la questione della telepatia. Non abbiamo ancora ricevuto nessuna recensione negativa, e sì che cominciamo ad averne diffuse diverse decine di copie. Quindi diciamo ai potenziali lettori: sia che vi interessino i romanzi thriller, sia che cerchiate contenuti più profondi, sia che siate amanti del paranormale, questo libro vi piacerà. E potrete anche sbizzarrirvi a cercare molti dettagli ‘nascosti’ nel testo, che si riferiscono ad eventi veramente accaduti negli anni in cui si svolge la vicenda. Insomma, è un libro che non finisce quando avete finito di leggerlo, continua a lavorare anche dopo. E magari vi ritroverete dopo qualche tempo ad osservare il vicino di bus, e a sapere cosa sta pensando mentre guarda fuori dal finestrino… non sarebbe un buon ritorno sull’investimento che avete fatto acquistandolo e leggendolo?”.

https://www.facebook.com/Leletterescarlatteal

https://www.facebook.com/Leletterescarlatteal

Lascia un commento