Non dimenticarlo mai di Federica Bosco

📖📖📖 Le recensioni di Margherita 📖📖📖

Non dimenticarlo mai di Federica Bosco

Editore: Garzanti

Data di pubblicazione: 21 ottobre 2021

Copertina rigida: 336 pagine

Buongiorno cari amici lettori, per la rubrica #labibliotecadimarghe oggi la nostra Margherita @unlibropertutti ci parla di questo romanzo che ha letto per noi.

Giulia, giornalista milanese di successo, si destreggia tra interviste, call, appuntamenti ed aperitivi; è fidanzata con Massimo da 5 anni ma ognuno vive a casa propria, la loro relazione non ha ancora subito una svolta ma va bene così..finché alla soglia dei suoi cinquant’anni, in una mattina di dicembre Giulia ha un’improvviso attacco di panico in piena regola e tutte le sue certezze vacillano: cosa ha costruito nella sua vita? Perché non si è ancora sposata e soprattutto perché non ha ancora avuto un figlio?

Tutto quello che pensava le bastasse d’un tratto non le basta più e capisce di desiderare la maternità fini al midollo anche se si sente già fuori tempo massimo. Risoluta e senza indugi lo dice subito a Massimo che dapprima rimane interdetto ma poi la segue nel faticoso viaggio della fecondazione assistita, la FIVET. La stimolazione ormonale, le continue ecografie e monitoraggi non sembrano far indugiare neanche di un millimetro Giulia, nonostante non si senta appoggiata dalla mamma nè dalle amiche di sempre che le voltano le spalle proprio in questo momento così delicato. Solo suo fratello Emanuele e Aurelio, un veterinario che conosce ad uno degli appuntamenti di controllo della gravidanza, sembrano essere dalla sua parte. Durante questo percorso Giulia imparerà a conoscersi davvero, a discernere le persone “buone” da quelle “cattive”, ad affrontare le sue più profonde debolezze anche se questo avrà dei risvolti nella sua vita che lei mai si sarebbe aspettata.

È il primo libro che leggo di questa autrice (grazie a @tantilibriecaffe che me lo ha inviato da recensire e a Garzanti per averlo regalato) e devo dire che la scrittura è molto scorrevole e piacevole: si passa dal sorridere di gusto al dispiacersi. Gli argomenti trattati non sono per nulla semplici da raccontare e in alcuni aspetti la narrazione diventa molto toccante. Ho riso e pianto con Giulia (ebbene sì c’è scappata anche la lacrimuccia sul finale), mi sono arrabbiata con lei in alcuni momenti ma l’ho anche compresa e perdonata. 4,5/5 📖📖📖📖

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