
☕️☕️☕️ #RECENSIONE ☕️☕️☕️
Alleria di Marina Manco
Editore: Bookabook
Data di pubblicazione: 5 agosto 2022
Copertina flessibile: 287 pagine
Se vi piace Napoli… questo romanzo vi farà innamorare!!!
Le donne protagoniste di questo libro ci parlano di Napoli. Attraverso le loro storie personali, ci presentano personaggi curiosi e affascinanti che ci insegnano le tradizioni e le superstizioni. Non parliamo poi dei paesaggi di straordinaria bellezza e storia intrinseca.
Ma veniamo alla trama:
I Fierro sono una famiglia napoletana appassionata e legata alle tradizioni. Nella bottega in San Gregorio Armeno realizzano con maestria presepi e pastorelli, così realistici da rievocare con un solo sguardo leggende e storie di vita. Nonna Anna è il pilastro della famiglia e la donna più rispettata del quartiere per la sua saggezza e certe misteriose doti divinatorie. Un giorno, in un baule confinato in un ripostiglio, la nipote Armanda scopre un diario segreto e una bambola antica. Improvvisamente il passato celato torna alla luce: sono gli ultimi ricordi della sua bisnonna, costretta ad abbandonare la figlia Anna sulla soglia di un orfanotrofio. La sua storia conduce Armanda a viaggiare tra i ricordi della nonna, in una Napoli lontana, tra guerra e rinascita, macerie e scorci mozzafiato. Affascinata dal racconto, la giovane intraprende una caparbia ricerca sulle origini di nonna Anna, finché quella preziosa bambola antica le consegna un enigma complesso: una misteriosa eredità e forse le risposte anelate. Nell’esplorazione di quell’intimo legame, dove sospiri di un tempo dimenticato sussurrano all’orecchio del presente, Madda segue le orme del suo destino.
Armanda, è la protagonista del romanzo, chiamata da tutti “Madda”, poiché il suo nome è stato dato da suo padre, in onore di Diego Armando Maradona.
La bambola in vinile appariva malconcia, si era deformata, il nonno aveva provato a ripristinarne l’aspetto, ma misteriosamente senza successo, così era ricorso al dottore delle bambole. Mentre gliela porgeva, puntualizzò di non riparare il lobo dell’orecchio che per qualche strana ragione risultava tranciato di netto. E quando lo sguardo dell’uomo si fece interrogativo, il nonno aggiunse: «Come ognuna delle nostre rughe, certi segni del tempo sono la memoria dei passi percorsi, ci ricordano chi siamo e dove stiamo andando».
Tutto il racconto gira intorno al ritrovamento di una bambola antica in cui Madda si imbatte, e che la nonna dell’epoca conservava con cura come una fonte di magia. Tramite un quaderno, diario, siamo catapultati indietro nel tempo ripercorriamo la storia italiana attraverso la vita di questa donna forte, coraggiosa e determinata.
Il baule di legno color ciliegio presentava delle incisioni celtiche lungo i bordi e una bellissima farfalla intagliata sulla sua sommità. Al centro della pancia laterale, era situata una piccola serratura ormai in disuso. Sollevai il coperchio e le narici si riempirono di un odore dolciastro di muschio bianco e antico. Conteneva pochi oggetti, ma dalla cura con la quale erano conservati sembravano preziosi. Disteso sulla sommità, un sottile quaderno beige…
Alleria è uno spaccato di Napoli nella tempesta della guerra, una miscela sorprendente di epoche diverse.
Il passato e il presente si sfioravano mentre correvo verso casa… In poche ore dolore e gioia si erano alternati. Realizzai che la vita può lasciarti camminare su fili flebili capaci di condurre in anfratti sorprendenti, qualora si sia in grado di mantenere l’equilibrio. Una alleria dolce e fiduciosa mi invase…
4,25/5 ☕️☕️☕️☕️
Recensione in collaborazione con autrice ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.