I tuoi occhi sono foglie di Marilena Guglielmi

☕️☕️☕️ #RECENSIONE ☕️☕️☕️

I tuoi occhi sono foglie di Marilena Guglielmi

Editore: Il Canneto Editore

Data di pubblicazione: 26 maggio 2022

Copertina flessibile: 233 pagine

Questo romanzo della Guglielmi rappresenta un giallo originale, la trama ruota attorno alla vita di due giovani ex compagni di scuola, Andrea e Mathieu. I due si trovano coinvolti in una serie di eventi drammatici che portano alla luce avvenimenti del passato.

La storia si sviluppa in luoghi differenti, come Torino e la Costa Azzurra, e viene presentata attraverso brevi capitoli che offrono diversi punti di vista. Nonostante la bellezza del luogo, l’atmosfera è spesso plumbea e inquietante, caratterizzata da tempeste di vento e oscuri segreti che portano alla scoperta di una serie di crimini. La natura assume un ruolo importante nel romanzo, le piante , gli alberi e le erbe diventano elementi importanti della trama.

“Mentre Yuri ha sempre amato i numeri, Andrea e Lea nutrivano una passione smisurata per le piante. I tre bambini condividevano i rispettivi interessi come in un sistema di vasi comunicanti. Tutti e tre sapevano contare e conoscevano le quattro operazioni ben prima di mettere piede a scuola; cantic-chiavano, al posto delle filastrocche infantili, i nomi scientifici delle specie vegetali. Era la loro vita… Fino al divorzio burrascoso dei genitori e alla decisione della madre di tornare in Italia, portando con sé i tre figli di cui aveva ottenuto l’affido. Ma Andrea è spaventato, le memorie dell’infanzia non sembrano rasserenarlo.”

I personaggi sono ben sviluppati e complessi, in costante evoluzione. Il libro oltre che giallo, thriller e poliziesco è anche un romanzo d’amore, sentimenti e valori di formazione.

La scrittura dell’autrice è poliedrica: semplice e asciutta, poetica e commovente, diretta o metaforica.

“Yuri esercita un controllo molto rigido su sé stesso; può sembrare inespressivo o scostante a chi non lo conosce bene. A volte si sfoga abbandonandosi al turpiloquio. Anna Bianca è abituata a sentire i fratelli scambiarsi insulti senza che nessuno si offenda. Spesso ricorre ai numeri per distrarsi dai pensieri molesti. In questo momento magari sta calcolando quanto impiegheranno per giungere a destinazione: sono in viaggio da quaranta minuti, mancano duecento chilometri, tra due ore saranno arrivati. Duecentoquaranta chilometri è la distanza tra Torino e Ventimiglia, due ore e quaranta il tempo che occorre per superaria. Ma è sempre stato così? Quand’era adolescente la sua maschera di cinismo e freddezza era più imperfetta, meno inviolabile. Yuri non aveva mai avuto un brufolo, aveva evitato la fase dei movimenti sgraziati e delle ossa sporgenti. Però era pieno di sentimenti inconfessabili che tentava di mantenere segreti. E qualcosa trapelava…”

Il libro è composto da capitoli brevi, ciascuno associato a una specifica pianta che si integra perfettamente nella narrazione, e un trama veramente complessa che ci porta dall’Italia alla Francia con dei flashback che tassello dopo tassello vanno al loro posto.

Colpo di scena finale… insomma un’esperienza di lettura veramente molto particolare e diversa. Lo consiglio vivamente! 4,5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autrice ✍️  che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

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