
INTERVISTA a Lucia Massaglia a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️
✔️ Buongiorno Lucia e benvenuta🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?
Buongiorno a voi! Io al momento penso alla famiglia e alla scrittura. Sto buttando tutte le mie energie per migliorarmi come scrittrice, da folle, ma ho voluto provare a darmi una possibilità. Tra miei hobby (escludendo ovviamente la lettura), c’è la fotografia: amo un sacco fotografare anche se ammetto di non essere chissà quanto brava in quello; e le degustazioni di vino: ho fatto dei corsi per raggiungere il primo livello di sommelier.
✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?
La mia passione per la scrittura è iniziata quando ero bambina. Ho sempre amato riportare frasi e/o pensieri sul mio diario, a circa quattordici anni ho provato a scrivere un breve racconto che poi negli anni sono divenuti sempre più lunghi. Con la scrittura cerco di trasmettere emozioni ed empatia. Mi piacerebbe che dalle mie storie traessero qualcosa, gli restasse qualcosa.
✔️ Parliamo del tuo romanzo “Non è mai troppo tardi”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?
Non è mai troppo tardi mi piace definirlo un romanzo rosa “atipico”, inizia quando teoricamente i due protagonisti hanno già raggiunto il loro lieto fine. Eppure ad un certo punto capiscono che qualcosa negli anni è andato storto, decidendo di tentare con la terapia di coppia. A questo punto entra in gioco Anna, la loro terapeuta, e grazie a lei rivivono la loro storia e i loro sentimenti. Ma anche la loro singolarità come individui. é romanzo nato con l’idea di dare delle possibili scelte alle persone, aiutarle anche a capire che non sono sole, che le cose che accadono sono la quotidianità e che può essere altro dopo “il vissero felici e contenti” e che se anche non è facile può comunque non essere mai troppo tardi per tornare ad essere felici.
✔️ Quali valori sono contenuti nel tuo romanzo e a che genere di pubblico è indirizzato?
Ho cercato di trasmettere l’importanza della comunicazione, della famiglia (non intesa solo come marito e moglie, infatti si vedrà anche il passato della protagonista con una madre che se n’è andata). Il romanzo è per una fascia d’età dai 25 anni in poi proprio per le dinamiche di coppia, anche se mi è stato fatto notare (e non hanno tutti i torti) che potrebbero leggerlo anche ragazzi dai 16/17 anni, soprattutto se hanno a che fare con genitori con un rapporto in crisi, così da aiutarli, almeno in parte, a capire la loro situazione.
✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!
L’immagine della copertina l’ho scelta io, poi però per impaginazione e revisione anche del testo mi sono affidata ai professionisti che collaborano con la casa editrice che mi ha pubblicata.
✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?
La promozione del romanzo, soprattutto per emergenti come me, è fondamentale. Per farti conoscere devi in un qualche modo farti notare. Io ho deciso, oltre che affidarmi anche a bookbloger, di farmi conoscere sui social per quella che sono e quello che mi piace fare: parlare di libri ed editoria. Infatti nel mio profilo non troverete solo il mio libro, ma anche curiosità, mi piace l’idea di stringere legami (anche se virtuali) con le persone che decidono di seguirmi o supportarmi.
✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!
Sì, ho già terminato il secondo romanzo, che adesso è in fase di editing.
✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?
Non è mai troppo tardi è un romanzo di speranza e non solo di amore. Un romanzo che in un qualche modo sprona a darsi una possibilità, in qualsiasi campo tu sia o qualsiasi cosa tu voglia fare. Quindi se siete in dubbio sul compiere qualcosa, date una possibilità al mio romanzo e provate a canalizzare in voi, le energie dei miei protagonisti per arrivare a darvi una possibilità.