📚 #Recensione del libro “Invisibile al mondo” di Alice Pizzoli 📚

Invisibile al mondo di Alice Pizzoli 📚

🏢 Editore: Bookabook

📅 Pubblicato il: 26 gennaio 2023

📖 Formato: Copertina flessibile

📄 Numero di pagine: 152

“Tornando a casa, ripensò alle parole di sua sorella… Paola aveva ragione: non usciva mai, non sapeva stare in mezzo alla gente, non sapeva divertirsi. Certo, aveva un’indole tranquilla e taciturna, e non era proprio il tipo da stare fuori tutta la notte per rincasare all’alba: non c’era niente di male in tutto ciò, ma aveva venticinque anni, ed era troppo giovane per condurre un’esistenza tanto solitaria. Ormai era adulta e indipendente: avrebbe potuto prendere la propria vita e farne ciò che voleva. Eppure, passava la maggior parte del tempo da sola, ed era convinta che le cose non potessero cambiare: ogni volta che pensava di poter trascorrere una serata diversa, di uscire con gli amici, un vecchio ricordo che lei aveva rinchiuso in un angolo di se stessa, tornava a paralizzarla. No, lei cercava di farsi vedere il meno possibile, di farsi sentire il meno possibile: le sarebbe piaciuto saper ridere di gusto, a crepapelle, come faceva ogni tanto sua sorella, ma non ne era capace. Riusciva solo a spalancare la bocca in una smorfia muta e, invece di ridere, tratteneva il fiato e contraeva gli addominali fino ad avere male, come se avesse paura che, se avesse emesso anche solo un suono, il mondo le sarebbe crollato addosso. La dura realtà era che ogni interazione umana era per lei una fatica, rappresentava una battaglia da combattere. Ogni persona che aveva di fronte era un avversario da fronteggiare. La consapevolezza di poter sopravvivere solo isolata dal mondo era un pensiero che le faceva precipitare in abissi bui e senza fine, perciò l’unico modo che le restava per andare avanti era chiudere Il proprio cuore a ogni emozione, inanellare un giorno dopo l’altro fingendo che tutto andasse bene. Forse, prima o poi, ci avrebbe creduto davvero.”

Rita, una giovane donna di 25 anni, assume il ruolo principale in questa narrazione. Nel corso della sua infanzia, ha condiviso momenti di gioia, soprattutto durante le estati trascorse con la sua famiglia al Vecchio Granaio. Tuttavia, ora, nel suo mondo interiore, si è verificato un mutamento significativo. La felicità che caratterizzava quei giorni sembra svanita, sostituita da una sensazione di inadeguatezza e invisibilità, con una bassa stima di sé che si riflette sia nella sua carriera che nelle relazioni personali.

In questa storia breve ma intensa, Rita emerge come un faro di forza e determinazione nel confronto delle proprie paure. Con delicatezza e speranza, ci conduce in un viaggio all’interno della sua essenza, riscoprendo una profonda sete di abbracciare una vita autentica e appagante.

Nonostante le giornate cupe che sembrano opprimere Rita, spicca la presenza di Giovanni, un giovane che esercita un’irresistibile attrazione su di lei. È proprio la sorella Paola che diventa un elemento fondamentale di supporto per Rita.

Lo stile narrativo dell’autrice è sicuramente ancora acerbo ma, è importante riconoscere, che si tratta di un libro di formazione che rivolge un’attenzione particolare agli adolescenti, ma che può essere apprezzato anche da un pubblico più maturo poiché esplora tematiche universali come la crescita personale, l’identità e la ricerca di significato.

3,5/5 ☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autrice ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

Lascia un commento