INTERVISTA a Mariavittoria Isaja a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️  

INTERVISTA a Mariavittoria Isaja a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️  

✔️ Buongiorno e benvenuta, parlaci un po’ di te, chi è Mariavittoria?

Sono attualmente insegnante di inglese e di spagnolo in due scuole differenti. Ho sempre avuto fin da bambina la passione per la scrittura e il viaggio come fonte di ispirazione per le mie storie. Per questa ragione, ho frequentato e conseguito con notevoli risultati la facoltà di Lingue e Culture Moderne presso l’Università di Genova, che mi ha consentito di coltivare al meglio la lingua spagnola e quella inglese per poter raggiungere il mio sogno più grande. Amo scrivere romanzi d’amore che mi catapultano in una realtà lontana dalla tranquillità della quotidianità e mi permettono di viaggiare con la mente e di desiderare che esista davvero quell’amore travolgente, incondizionato e così maledettamente vero che descrivo nei miei libri.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Mi piace scrivere da quando ho 15 anni, dalla sera in cui, mentre stavo leggendo il giovane Holden mi chiesi a cosa servisse leggere. Quella sera, chiusi il libro e iniziai a scrivere su un’agenda, la prima che avevo trovato in camera. Da allora, non ho mai smesso e cerco con ogni racconto e romanzo di trasmettere emozioni, storie, ambientazioni che si possono immaginare sfogliando quelle pagine e immaginando di far parte di quei mondi. 

✔️ Parliamo del tuo romanzo “Finalmente arrivi tu”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea per questo romanzo?

Il romanzo appartiene al genere rosa in quanto l’amore è il centro della storia, ma è anche un romanzo di crescita personale, fatto di scelte che possono determinare il corso delle relazioni e delle decisioni sul futuro per la mia protagonista. Il personaggio principale è Isabel, un architetto di 37 anni. È una donna matura, determinata e abituata ad avere la situazione sotto controllo. Ha ottenuto sempre ciò che voleva nella vita: nel lavoro, nell’amicizia. È circondata da due uomini: Thomas, immaturo, incapace di prendere decisioni importanti, ma che è in grado di coinvolgerla in un vortice di emozioni e Kevin, l’uomo maturo che le da la sicurezza e stabilità di cui ha bisogno. Soprattutto, dopo che ha passato la vita a fare scelte razionali, quel dentro o fuori dal cerchio deve fare i conti con una scelta che la vita ha compiuto per lei. E come se non bastasse, a 37 anni il tempo che scorre fa sempre più pressione. Ma anche a una persona come Isabel, sempre attenta ad avere sotto controllo ogni aspetto della propria vita, può succedere qualcosa di imprevedibile: una gravidanza inaspettata e il titolo è proprio indirizzato al bimbo che aspetta, il quale sarà conforto per tutte le sofferenza e gli errori che ha fatto. Saprà Isabel affrontare le conseguenze di una scelta che l’ha portata via, lontano da tutto e da tutti? Kevin o Thomas: chi sarà l’uomo con cui deciderà di condividere la sua vita? Anche se dal titolo sembra una banale storia d’amore, Isabel che ha passato la vita a scegliere tra amore e amicizia, amore e lavoro, tra Kevin e Thomas si renderà conto che la vita non è o bianco o nero, dentro o fuori dal centro, ma che inizierà a vivere proprio quando sarà l’arrivo dell’inaspettato a stravolgerle i piani. L’idea del romanzo é nata dal desiderio di volere nella mia vita qualcosa di diverso da ciò che stavo vivendo: una storia di anni che stava diventando sempre più abitudine e meno sorpresa. Mi spiego meglio: é normale che dopo una lunga relazione non ci sia quell’entusiasmo tipico dei primi momenti, ma in quella relazione tutto stava diventando scontato e non vi era più il piacere di stupire l’altro. Nel mio romanzo ho raccontato di un amore folle, passionale perché era ciò che volevo in quel momento: sentire di nuovo i brividi.

✔️ Quali valori sono contenuti e a che genere di pubblico è indirizzato?!

I valori sono l’amicizia e l’amore nelle sue diverse sfaccettature, dall’amore verso il proprio partner a quello verso noi stessi, il più importante. Saper imparare a gestire la mancanza di controllo e godere dell’inaspettato; credere nella propria forza, accettando i propri limiti non come fallimento, ma come modo per conoscere al meglio come superarli. Il pubblico può essere vario, ma principalmente donne che amano lasciarsi travolgere da una storia senza tempo, in cui si possano riconoscere, una storia reale, in poche parole. Per quanto sia romanzata, ho voluto creare una storia vera, senza la troppa finzione dei libri, fatta di paure, incertezze, dubbi e continui cambiamenti. Dopotutto, la vita è cosí, no?

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidata per la revisione del tuo libro?!

La mia casa editrice è la Panesi Edizioni con cui ho collaborato anche per il sequel dal titolo COME LA PRIMA VOLTA, la continuazione del romanzo in questione, nata dal desiderio di dare un finale degno di tutte le prime volte che abbiamo sempre vissuto con stupore e gioia, ma che con il tempo sono diventate fumo e cenere. Per quanto riguarda la copertina, mi sono affidata alla grafica di cui disponeva la mia casa editrice proponendo la mia idea: il mio romanzo parla di scelte e di incertezze pertanto volevo dare l’immagine di una persona che ha fatto una scelta (prendere un aereo), ma che guarda con rimpianto l’altro aereo dal finestrino, simbolo metaforico della scelta che poteva fare, ma che non ha compiuto.

✔️ Da dove trai l’ispirazione per i tuoi libri?

Dalla vita reale, dalla mia, ma da tutte le storie che mi capita per caso di ascoltare. Ovviamente, fondendo il tutto con la mia immaginazione, frutto di quello che ho sperato e coltivato negli anni.

✔️ Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo romanzo quali sarebbero?

Scorrevole, avvincente, commovente.

✔️ Oltre a scrivere ami anche leggere? Se sì quali sono i tuoi generi e autori preferiti?

Amo molto leggere, anche se spesso mi rendo conto di non trovare il tempo. O meglio, è vero che quando si vuole fare qualcosa, il tempo é relativo e si trova sempre, ma per leggere, come per scrivere del resto, bisogna avere la mente libera da pensieri pesanti e negativi. Non sempre succede. E adoro leggere romanzi d’amore, non per prendere ispirazione, ma mi danno un senso di tranquillità e benessere. È vero che molto spesso si conosce già il finale, ma è un modo per avere quella sicurezza che la vita reale non ha. Non mi piacciono le autrici famose, tutti le leggono e non mi piace sentire parlare della storia ancora prima di averla letta. Mi spiego: quando leggo, mi immergo totalmente nella storia dei protagonisti tanto che mi sembra di essere una loro amica, una confidente. Mi immagino che la storia fosse scritta solo per me, provo rabbia, simpatia, affetto per i personaggi e mi creo un piccolo mondo tra me e quel libro. Non amo che questo mondo sia sulla bocca di tutti. Per questo mi piace molto Terri Osburn che è conosciuta in tutto il mondo, ma non ne sento parlare molto e per me è come se tra me e lei ci fossero tanti piccoli segreti da condividere in silenzio.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

Molto importante. In un’epoca in cui molte persone scrivono libri, la promozione é l’unico modo per farsi conoscere. All’ inizio avevo usato i social come strumento principale e qualche collaborazione, ma poi mi sono resa conto che incontrare dal vivo i futuri lettori dava più soddisfazioni e ho iniziato a fare firmacopie e presentazioni, inizialmente nelle mie zone per poi provare librerie e biblioteche più distanti.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Sto per pubblicare un romanzo dal genere Fantasy Romance con la casa editrice Pav Edizioni.

✔️ Infine dicci... perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Le mie storie non sono da social o da televisione. Nonostante ciò, credo che la normalità possa impressionare maggiormente e che la realtà abbia qualcosa di magico per il suo essere vera più di qualsiasi storia da followers.

Intervista in collaborazione con autrice ✍️

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