
☕️☕️☕️ Recensione di “Senza esclusione di polpi” di Marcello Lombardi
📑 Editore: Youcanprint
📅 Pubblicato il: 19 ago 2019
📜 Copertina flessibile
📃 Numero di pagine: 160
“L‘umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne fosse stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa”.
Cit. Oscar Wilde
Sinossi
“Senza esclusione di polpi” è una raccolta di racconti umoristici nei quali, mediante una narrazione ironica, a tratti grottesca e surreale, si mette in risalto il corretto disfun- zionamento dell’esistenza terrena attraverso le pseudogesta di una moderna galleria di polpi. Allora ci si imbatte in un medico che, tradendo le attese, esegue correttamente un intervento chirurgico; in un ragazzo che, con la collaborazione del genitore, tenta di sbarcare il lunario con il crimine ottenendo un esito tragicomico; in un soldato della Seconda guerra mondiale che, con le sue paradossali peripezie, decanta l’assurdità delle guerra; in un fantaprocesso celebrato in uno studio televisivo dove il dramma di un terremoto viene oscurato dall’imperante spettacolarizzazione mediatica; in una coppia di coniugi litigiosi che credono di vivere nella realtà ma che si ritrovano, a loro insaputa, nella fiction; ecc.. Tutti protagonisti che incarnano i tratti somatici del degrado esistenziale, sempre maggiormente connotato di elementi deleteri che, a causa della voracità dell’esistenza terrena e della sua spasmodica velocità, sfugge anche ai palati più raffinati camuffando la sua essenza agrodolce in un indistinto sapore.
Il fulcro di questa raccolta opera è l’insolita e spesso comica disfunzione della vita umana. Lombardi utilizza racconti carichi di umorismo per esaminare le incongruenze e le contraddizioni che incontriamo ogni giorno. Attraverso episodi che spaziano dal campo medico ai conflitti bellici, fino alle dinamiche relazionali, l’autore offre uno sguardo critico e allo stesso tempo divertente sulle complessità dell’esistenza.
“Senza esclusione di polpi” emerge come un’opera che cattura l’attenzione per il suo stile unico e la sua capacità di far riflettere. Marcello Lombardi, con una penna affilata e un occhio critico, ci guida attraverso una serie di racconti che, pur nella loro leggerezza umoristica, non mancano di sollevare questioni profonde sulla società e sull’esistenza umana. I lettori si trovano immersi in narrazioni che oscillano tra il reale e l’assurdo, spesso lasciando un retrogusto agrodolce che persiste ben oltre la lettura.
La raccolta è apprezzata per la sua ironia intelligente e per la capacità dell’autore di trasformare temi seri in momenti di comicità, senza mai perdere di vista la serietà delle questioni trattate. Le storie, che spaziano da vicende quotidiane a riflessioni sulla guerra e sulla medicina, sono intrise di un umorismo che sfida il politicamente corretto e invita a una riflessione più ampia.
Grazie a questa magnifica opera, siamo in grado di approfondire le sottili tematiche celate tra le sue pagine. Dalla profonda paura della morte alla crescente disoccupazione giovanile, dai sogni manipolati dai mezzi di comunicazione di massa alla tassazione dell’aria stessa, dalla società che premia l’ignoranza alla predominanza della finzione rispetto allo studio e all’onestà, dagli abusi nel settore edilizio all’affronto dell’immigrazione, dalla devastazione della guerra al rispetto della memoria storica, dall’importanza dell’informazione fino a molto altro ancora…
Alla fine della lettura, mi sono resa conto che questi racconti possono essere paragonati a viaggi mentali che spesso intraprendiamo per allontanarci da una realtà estremamente difficile da accettare, permettendoci di trovare un momento di svago e di leggerezza. In un mondo così assurdo, a volte ridere è l’unico modo per non cedere alla tristezza.
L’autore ha dimostrato una straordinaria abilità nel condurci attraverso quindici racconti straordinariamente divertenti, all’interno dei quali si celano tematiche di profonda rilevanza che, forse, possono essere comprese meglio se osservate da una prospettiva diversa.
Secondo l’autore, trovare momenti di svago e leggerezza in un mondo assurdo è di fondamentale importanza. In un contesto così difficile e complesso, l’ironia e il divertimento diventano un mezzo per allontanarsi temporaneamente dalla realtà opprimente e per trovare un momento di sollievo. L’autore sostiene che ridere e cercare momenti di leggerezza non sia solo un modo per sfuggire alla tristezza, ma anche una forma di resistenza e di reazione alla durezza della vita. Questi momenti di svago consentono di rigenerare la mente, di riprenderci dal peso delle preoccupazioni quotidiane e di affrontare le difficoltà con una prospettiva diversa. In un mondo assurdo, l’umorismo diventa un prezioso strumento per mantenere la sanità mentale e trovare un po’ di gioia nella follia che ci circonda.
“Senza esclusione di polpi” è un libro che si distingue per la sua originalità e per la capacità di intrattenere e al tempo stesso stimolare il pensiero critico. È un’opera consigliata a chi cerca una lettura che sia allo stesso tempo divertente e significativa, capace di lasciare un’impressione duratura.
In conclusione Marcello Lombardi con il suo stile surreale, con la presenza di elementi irrazionali, fantastici o onirici; porta i suoi racconti surrealisti spesso a sfidare la logica e le convenzioni narrative tradizionali, creando un ambiente magico e misterioso.
Sicuramente lo definisco un libro per palati abituati al genere, non è per niente una lettura semplice, quindi se non siete avvezzi vi consiglio un’altra lettura perché come vi ripeto quest’opera è veramente mooolto particolare!!!
5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️
L’autore
Nato a Napoli. Attualmente vive in provincia di Caserta. Si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. Durante il periodo universitario ha coltivato le proprie passioni artistiche cimentandosi come organizzatore teatrale e scrivendo poesie che ha presentato, conseguendo significativi riconoscimenti, a manifestazioni letterarie per inediti. Nel 2006 è stato finalista al Premio Città di Empoli “Domenico Rea”, nella sezione per racconto breve. Nel 2019 ha pubblicato, mediante Youcanprint, la raccolta di racconti “Senza esclusione di polpi”.
Sono molto grata all’autore per avermi fornito una copia cartacea del suo romanzo.