☕️☕️☕️ Recensione di “Insondabile destino” di Anna Ferrari a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️ 

☕️☕️☕️ Recensione di “Insondabile destino” di Anna Ferrari

📑 Editore: PubMe
📅 Pubblicato il: 6 marzo 2023
📜 Copertina flessibile 
📃 Numero di pagine: 233

Sinossi

Il ritmo del romanzo è impostato dalla citazione della profezia dell’Oracolo di Delfi “Conosci te stesso”, che segna anche l’inizio della storia. Insieme ad altri reperti della civiltà Celtica, viene rinvenuto un misterioso taccuino, scritto in caratteri e simboli sconosciuti, fatto straordinario, perché i Celti non conoscevano la scrittura. Il ritrovamento, per uno scherzo del destino, si immette sulla stessa strada che hanno intrapreso due valenti e affascinanti ricercatori, Niccolò Malcovati, russista di fama, e Beatrice Sensi, esperta internazionale di simbologia e semiotica.

Dovresti leggere questo libro se ami i #romanzistorici con un tocco di #mistero, se ti piacciono le storie ben costruite con personaggi affascinanti, e se apprezzi una narrazione che intreccia abilmente passato e presente. Questo libro offre un #viaggio emozionante attraverso il #tempo, arricchito da dettagli storici e culturali che lo rendono unico.

Insondabile destino è un romanzo che cattura l’attenzione dei lettori per diversi motivi, per me sicuramente i più interessanti sono questi:

  • Mistero Avvincente: La scoperta di un taccuino celtico enigmatico e la sua decifrazione creano una trama ricca di suspense e colpi di scena.
  • Ambientazione Storica: L’accuratezza storica e le descrizioni dettagliate trasportano i lettori in epoche passate, rendendo la lettura un’esperienza immersiva.
  • Personaggi Complessi: I protagonisti, Beatrice e Niccolò, sono ben sviluppati e le loro storie personali aggiungono profondità alla narrazione.
  • Temi Universali: Il libro esplora temi come l’amore, il destino, e le relazioni familiari, offrendo una vasta gamma di emozioni.
  • Stile Elegante: La scrittura raffinata di Anna Ferrari rende la lettura piacevole e coinvolgente.

Sicuramente un romanzo che intreccia abilmente passato e presente, portando i lettori in un viaggio affascinante attraverso i secoli. La storia inizia con la scoperta di reperti celtici in Pannonia, tra cui un taccuino misterioso che necessita di essere decifrato. Questo ritrovamento coinvolge Beatrice Sensi, una semiologa, e Niccolò Malcovati, uno studioso di slavistica.

La narrazione si sviluppa su due piani temporali: il presente, dove Beatrice e Niccolò lavorano insieme per svelare i segreti del taccuino, e l’epoca celtica, che segue le vicende di Liam, un druido, e Gwyny, una giovane destinata a diventare druidessa. Nonostante i secoli che le separano, le storie di Beatrice e Gwyny si intrecciano, mostrando come entrambe le donne siano artefici del proprio destino. Il romanzo è ricco di dettagli storici e culturali, con una trama intricata ma ben costruita. 

(P.S. La trama è davvero molto complessa e intricata, è un romanzo che mette alla prova la nostra attenzione, più volte ho dovuto rileggere alcuni passaggi per comprendere appieno il contenuto e le circostanze…. Per questo motivo non lo consiglio ai lettori che cercano un romanzo easy o passatempo). 

L’autrice dimostra una profonda conoscenza delle tradizioni celtiche e russe, creando un’ambientazione vivida e coinvolgente. Le descrizioni dettagliate e i riferimenti al folklore celtico aggiungono profondità alla narrazione, rendendo il mondo descritto nel libro affascinante e realistico. Le storie d’amore, sia antiche che moderne, sono sviluppate con cura, mostrando le sfide e le emozioni dei personaggi. La relazione tra Beatrice e Niccolò evolve in modo naturale, passando da un legame intellettuale a una passione travolgente, sempre narrata con eleganza.

Un libro che consiglio come ripeto a un pubblico maturo e che ama storie intrecciate con passato e presente e soprattutto dettagli storici. Una scrittura elegante e imperdibile per amanti del genere 

5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Sono molto grata all’autrice per avermi fornito una copia cartacea del suo romanzo.

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