
✔️ Buongiorno e benvenuta, parlaci un po’ di te, chi è Cristina?
Buongiorno a te e grazie per la tua intervista. Chi è Cristina? È una donna di questi tempi. È una mamma, una moglie, una figlia, una amica e un’insegnante che nasce e vive a Milano.
✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?
Ho iniziato a scrivere qualche anno fa per raccontare la mia vita che senz’altro è un po particolare. Inizialmente non volevo trasmettere qualcosa ma volevo condividere la mia storia e le mie esperienze. Soprattutto volevo lasciare a mia figlia un “vademecum ” per non arrendersi mai davanti ai diversi eventi della vita.
✔️ Parliamo del tuo romanzo “Il cuore non dimentica il dolore”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea per questo romanzo?
Come dicevo, parla della mia vita, parla di fatti che mi hanno cambiato fortemente al punto di chiamare questi cambiamenti “metamorfosi “.
L’idea è nata dopo aver sentito in TV uno spot che promuoveva la scrittura di un romanzo: avevo senz’altro qualcosa da dire!
✔️ Quali valori sono contenuti e a che genere di pubblico è indirizzato?!
Ci sono diversi valori contenuti nel libro ma forse il più importante è il valore della VITA e l’arte preziosa di reagire sempre. Molti di quelli che lo hanno letto mi hanno detto che in alcune parti si sono ritrovati “nel mio cammino”. È una autobiografia schietta e sincera dove la VITA viene affrontata con Positività anche grazie agli affetti profondi delle persone vicine a me. Quindi è indirizzato a chiunque voglia immergersi in una vita qualunque piena di momenti positivi e negativi: è una lettura che lascia il segno!
✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!
Sia per la revisione che per la copertina ho avuto indicazioni dalla casa editrice. Andrea è stato il mio editor ed è stato meraviglioso. Con lui ho lavorato benissimo, ha capito i miei vari diversi stati d’animo permettendomi di esprimerli con parole semplici ma profonde che toccano il cuore. Per la copertina mi avevano proposto alcune opzioni e tra tutte ho scelto questa, forse meno di impatto, ma x me rappresenta a chi ho lasciato quanto scritto: a mia figlia.
✔️ Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo romanzo quali sarebbero?
Caspita, solo 3…… Direi: sincero, profondo e speranzoso.
✔️ Oltre a scrivere ami anche leggere? Se sì quali sono i tuoi generi e autori preferiti?
Si’ amo leggere specialmente in estate . I generi che preferisco sono i gialli e i thriller. In passato mi era piaciuto leggere Gabriel Garcia Marquez, adesso non ho un autore preferito, solitamente, cerco le storie che mi incuriosiscono maggiormente. Pertanto, leggo Donato Carrisi, Cerone, Nino Treusch…..
✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?
È molto importante per far conoscere al pubblico dei lettori le diverse opere. Sappiamo che le grandi librerie promuovono i libri di scrittori famosi o di Vip o pseudo-vip che decidono di scrivere libri. Purtroppo manca uno spazio x gli emergenti e senza dubbio sono diminuiti i lettori. Io, un po’ come tutti, ho fatto delle presentazioni nelle biblioteche, dei firmacopie nelle librerie e ho partecipato ad alcuni concorsi tutto con esiti positivi. Poi, ho iniziato con te, Maura, alla promozione nei canali social.
✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!
Ogni tanto ci penso e mi piacerebbe scrivere della scuola e del mio lavoro di insegnante. Vedremo….
✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?
Perché non dovreste….è un libro diverso dai soliti romanzi con i soliti schemi; leggendolo non si perde nulla, nemmeno il tempo visto che ho usato volutamente un linguaggio fluido per esprimere dei contenuti profondi, anzi ci si arricchisce personalmente. Poi la curiosità di scoprire gli eventi che hanno dato il via alle varie metamorfosi, dovrebbe essere il giusto slancio per leggerlo. Buona lettura
Intervista in collaborazione con autrice ✍️ Cristina Missaglia