Recensione di “Ellie all’improvviso” di Lisa Jewell a cura di Libri in cornice 🖼️ 

📑 Editore: Neri Pozza

📅 Pubblicato il: 20 febbraio 2020

📜 Copertina flessibile 

📃 Numero di pagine: 300

Una storia dove niente è quello che sembra e tutte le certezze della vita possono infrangersi come uno specchio troppo fragile.

Trama

Laurel Mack è una donna spezzata. Dieci anni prima, sua figlia Ellie – una studentessa modello, bella e brillante – è uscita di casa e non è mai più tornata. La famiglia si è sgretolata: il matrimonio è finito, i rapporti con gli altri figli si sono incrinati e Laurel vive in una bolla di dolore e rimpianti. Quando incontra Floyd, un uomo gentile e carismatico, qualcosa in lei si riaccende. Ma è la figlia di lui, la piccola Poppy, a scuotere davvero Laurel: la somiglianza con Ellie è impressionante. Troppo impressionante per essere un caso. Da qui comincia un’indagine personale, che riapre vecchie ferite e scoperchia segreti sepolti.

RECENSIONE 

Oggi vi porto la recensione di un libro che ho ri-letto… sì avete capito bene. Letto due volte perché l’avevo letto nel 2024 e non ricordavo trama, finale ecc. ma solo qualche flash. E l’ho riletto in 3 giorni!!! 

Cosa fai quando tua figlia sparisce nel nulla e nessuno riesce a spiegarti il perché? E cosa succede quando, dieci anni dopo, incontri una bambina che le assomiglia in modo inquietante?

Lisa Jewell, maestra del thriller psicologico, torna con una storia dal ritmo serrato e carica di tensione emotiva, che tiene incollati fino all’ultima pagina. Ellie all’improvviso non è solo un giallo, è soprattutto un viaggio nel dolore, nella speranza e nell’ossessione materna.

Temi principali
  • La maternità, con tutte le sue sfumature: amore, protezione, ma anche ossessione e perdita di controllo.
  • La manipolazione e l’inganno, raccontati con grande sottigliezza.
  • Il dolore non elaborato, che diventa un personaggio esso stesso.
  • L’identità, e cosa significa davvero “conoscere” una persona, anche qualcuno che si ama profondamente.

Lisa Jewell utilizza una narrazione a più voci e salti temporali che amplificano la suspense. I capitoli brevi e il linguaggio diretto creano un ritmo incalzante, ma mai caotico. Ogni dettaglio torna, ogni personaggio ha uno scopo preciso. E quando il puzzle si compone, la rivelazione – pur intuibile – fa comunque male.

🟢 Cosa funziona

✅ L’introspezione psicologica dei personaggi, in particolare quella di Laurel.

✅ L’atmosfera: inquietante ma profondamente umana.

✅ La capacità di Jewell di rendere plausibili le emozioni anche nei momenti più estremi.

✅ Il modo in cui la tensione cresce, anche nei momenti “domestici”.

A chi lo consiglio
  • A chi ama i thriller psicologici con un forte elemento emotivo.
  • A chi cerca una lettura che parli di relazioni familiari e traumi con delicatezza ma senza filtri.
  • A chi ha amato libri come La ragazza del treno, L’amore bugiardo o i romanzi di Gillian Flynn e Paula Hawkins.
Conclusione

Ellie all’improvviso è un thriller che colpisce più al cuore che allo stomaco. Jewell non gioca solo con la suspense, ma soprattutto con l’empatia: ci mette nei panni di una madre che non riesce ad arrendersi e ci costringe a chiederci cosa saremmo disposti a fare noi, al suo posto. Un libro che si legge tutto d’un fiato, ma che lascia dentro un’eco persistente.

Indubbiamente un 5/5 🖼️🖼️🖼️🖼️🖼️

L’avete letto?!

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