INTERVISTA a Paul McGregor a cura di Libri in Cornice 

✔️ Buongiorno e benvenuto, parlaci un po’ di te, chi è Paul?

Sono una persona molto riservata, che però, attraverso la scrittura, ha trovato un modo per offrirsi allo sguardo del mondo, in un modo molto personale ed intimo, perché i miei scritti riflettono i movimenti più profondi della mia anima. 

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Ho iniziato a scrivere da ragazzino, quando ho trovato nelle parole che sgorgavano dentro di me un diario a cui confidare tutti i miei segreti, soprattutto nei momenti in cui non mi sentivo circondato da persone disposte ad ascoltarmi e a capirmi. Ai miei lettori voglio trasmettere esattamente ciò che la scrittura trasmette a me, cioè l’importanza di ascoltare se stessi, senza mai ignorare la propria voce interiore, che è sincerità allo stato puro, e credo che sia fondamentale dare importanza alla propria anima, soprattutto in un mondo come il nostro, che dà troppo peso alla superficie.  

✔️ Parliamo del tuo libro “Emozioni ”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea per questo libro?

“Emozioni” descrive le tappe di un viaggio che le mie parole percorrono nelle profondità della mia anima. Sono le mie riflessioni e le mie reazioni più emotive dovute a esperienze di vita vissuta e a domande che mi piace pormi, per capire non soltanto che tipo di persona sono, ma, soprattutto, quale persona io sia diventato nel corso del tempo, perché credo che cambiare sia inevitabile. Questo libro nasce dal mio amore per la scrittura, a cui ho sempre chiesto aiuto come ad un’amica fidata, fino al giorno in cui lei mi ha spinto a dare fiducia a me stesso come scrittore, e da quel momento ho capito che volevo provare a raggiungere altri cuori attraverso le mie parole, che da sempre danno voce al mio. 

✔️ Quali valori sono contenuti e a che genere di pubblico è indirizzato?!

I valori in cui credo, e che descrivo nel mio libro, sono l’amicizia, l’importanza della natura e del rispetto per l’ambiente, la bellezza di sentirsi connessi gli uni con gli altri, l’inevitabilità di dover affrontare il dolore, unita però all’opportunità di imparare da lui a essere più forti, il miracolo della rinascita, e, ovviamente, l’amore, con tutte le sue luci e le sue ombre. Poiché credo che certe emozioni appartengano alla nostra umanità più vera, rispondo alla tua domanda dicendo che, il mio libro, vuole rivolgersi a tutti, con la mia speranza di riuscire a toccare l’intimità di ogni persona che si avvicini alla mia scrittura.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!

La copertina mi è stata proposta dalla mia Casa editrice, a cui avevo detto che mi sarebbe piaciuta un’immagine che rappresentasse l’alba di quella che mi auguro sia solo la prima tappa di un lungo cammino come artista. La revisione è stata impercettibile, perché, con mio immenso piacere, i correttori di bozze mi hanno dato la soddisfazione di approvare la mia scrittura senza volerla minimamente cambiare né stravolgere. 

✔️ Da dove trai l’ispirazione per i tuoi libri? 

Dal mio vissuto, dalle domande che mi pongo, a molte delle quali non riesco spesso a trovare risposta, tanto che i miei scritti sono, appunto, dei tentativi di capire meglio ciò che, forse, è anche bello accettare come non del tutto spiegabile, e cioè che è anche nel suo essere misteriosa che la vita ci sfida a considerarla bella e degna di essere attraversata.

✔️ Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo libro quali sarebbero?

Intenso, profondo, sincero. 

✔️ Oltre a scrivere ami anche leggere? Se sì quali sono i tuoi generi e autori preferiti?

Certo che sì. Anzi, forse è proprio grazie alla lettura che è nato in me il desiderio di scrivere. Mi piacciono sia la narrativa che, ovviamente, la poesia, che amo profondamente. Come autore di romanzi mi piace moltissimo Nicholas Sparks, molti dei cui libri sono diventati film hollywoodiani di grande successo, e come poeta apprezzo moltissimo Khalil Gibran. Trovo che la grandezza di questi artisti stia nell’ascolto di un’emotività che, evidentemente, appartiene loro, e che vogliono trasmettere agli altri, e con me ci riescono in pieno.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo? 

Come ho detto dall’inizio io sono una persona molto riservata, tanto che, incredibile a dirsi, io neppure usavo i social! Da quando ho pubblicato il mio libro ho aperto due profili, uno su Facebook “Paul McGregor Autore”, e l’altro su Instagram “paul_mcgregor_autore”, che sono stati fondamentali per la promozione del mio libro. Sono spazi dedicati esclusivamente a me come artista, e mi hanno dato l’opportunità di collaborare con molti book-influencers e creators che si occupano di promozione editoriale, e inoltre, neanche a dirlo, mi hanno permesso di conoscere persone gentilissime che sono diventate alcuni fra i miei followers più fedeli e attivi, cosa di cui non finirò mai di ringraziarli, perché attraverso il loro affetto mi dimostrano di rimanere toccati dall’intensità delle mie parole.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Il materiale che ho a disposizione è molto vasto, perché, come ho già detto, scrivo fin da ragazzino. Ancora mi voglio dedicare alla promozione e, spero, diffusione più ampia possibile, di “EMOZIONI”, e poi metterò mano a un’altra raccolta, sperando di riuscire ad appassionare un pubblico sempre più numeroso. 

✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo libro?

Come dice il titolo della mia opera, io parlo, a cuore aperto, delle mie emozioni, ma questo non vuol dire che io pretenda che esse debbano appartenere a tutti. Intendiamoci, quando le persone che interagiscono con me mi dicono che si sono rispecchiate nelle mie parole, questo mi rende davvero felice. Ma quello che voglio dire è che i miei scritti non vogliono insegnare niente a nessuno, perché non vogliono essere una lezione ma, semmai, una testimonianza di vita personale, con la speranza che le mie emozioni possano scatenare, nelle persone che le leggono, le loro. Questa è la bellezza delle parole, sono pezzi della mia intimità che vogliono far venire a galla l’intimità di altri, così che ci si possa incontrare, e abbracciare, in una dimensione personale, senza filtri.

Intervista in collaborazione con autore ✍️ Paul McGregor

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