Recensione di “Holly” di Stephen King a cura di Libri in cornice 🖼️ 

📑 Editore: Sperling & Kupfer
📅 Pubblicato il: 5 settembre 2023
📜 Copertina rigida
📃 Numero di pagine: 512

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“Due vecchi assassini, ho pensato. Ecco la mia storia. L’ho scritta, e adesso voi l’avete letta. Spero che vi sia piaciuta. E, come sempre, grazie di essere venuti insieme a me in un altro luogo oscuro”. 

Ho finito un altro libro di King… Sto parlando di Holly, il romanzo che ha per protagonista la detective privata che abbiamo imparato a conoscere (e amare) in libri come Mr. Mercedes e The Outsider.

In questo libro, Holly Gibney è da sola, e deve indagare su una serie di misteriose sparizioni in una cittadina del Midwest. King ci regala una trama avvincente, ma è il personaggio di Holly a brillare davvero. La vediamo lottare contro le sue ansie e insicurezze, ma allo stesso tempo mostrare un’incredibile forza d’animo e un’intelligenza acuta. La sua crescita è evidente, e per me, che ho seguito il suo percorso fin dall’inizio, è stato bellissimo vederla così indipendente e decisa.

«A volte l’universo ti lancia una fune. Se succede, usala subito per arrampicarti. E va’ a controllare che cosa c’è in cima».

King, come sempre, non si risparmia: ci sono momenti di pura tensione, descrizioni che ti fanno rabbrividire e un’atmosfera che ti avvolge completamente. Certo, non mancano i suoi tratti distintivi, come i lunghi monologhi dei personaggi e i dettagli macabri, ma in questo romanzo sembrano perfettamente bilanciati. 

La bellezza di Holly sta anche nei suoi personaggi secondari, in particolare i suoi antagonisti. Rodney ed Emily Harris: L’orrore della normalità 😱

I veri protagonisti, dopo Holly, sono i coniugi Rodney ed Emily Harris, una coppia di ottantenni in pensione, apparentemente rispettabile. Sono due professori universitari, colti e amanti dei libri, che vivono in una casa ben tenuta nel Midwest. King è abilissimo a usare questa facciata di “normale rispettabilità” per nascondere un’oscurità agghiacciante. I due sono uniti non solo dall’età e da un matrimonio duraturo, ma anche da un segreto orribile che condividono nel loro scantinato. La loro malvagità non è soprannaturale, ma profondamente, orribilmente umana, rendendola ancora più inquietante. Sono astuti, pazienti e spietati. La loro età avanzata non li rende innocui, anzi, la loro fragilità apparente è la loro arma più subdola. Riescono a rapire le loro vittime e a occultare le sparizioni proprio perché nessuno li sospetterebbe mai. Questo fa di loro una delle coppie di cattivi più memorabili e spaventose che King abbia mai creato, un perfetto “specchio oscuro” per la figura di Holly, che è anch’essa una persona apparentemente fragile ma con una forza interiore inaspettata.

«Proprio quando credi di aver visto il peggio che un essere umano possa offrirti, scopri di esserti sbagliata. Non esiste un limite al male».

In sostanza è un thriller con sfumature horror, perfetto per chi ama il genere ma anche per chi vuole scoprire un lato più “umano” e profondo dell’autore.

Se vi è piaciuta Holly nei libri precedenti, amerete questo romanzo. Se non l’avete mai incontrata, questa è l’occasione perfetta per conoscerla! Ve lo stra-consiglio. 

Per me è un 4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Voi l’avete letto? Che ne pensate? Scrivetelo nei commenti!

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