
📑 Editore: Aletti editore
📅 Pubblicato il: 30 giugno 2025
📜 Copertina flessibile
📃 Numero di pagine: 140
#RecensioniLibri
“A chi mi ha insegnato a sognare di nuovo. A chi mi ha insegnato il valore delle crepe, perché è lì che entra la luce.”
Oggi vi porto tra le pagine intense e tumultuose di Le Forme dell’Amore. Infiniti come il mare di Ezio Granese, un romanzo che non è una semplice storia d’amore, ma un vero e proprio viaggio introspettivo nelle zone d’ombra dei sentimenti. Preparatevi a farvi travolgere dall’altalena emotiva di Marzio e Marilena.
Una delle scelte più interessanti del romanzo è la sua struttura: la narrazione è sapientemente intervallata dalle pagine di diario dei due protagonisti. Questo espediente non è solo stilistico; è la chiave di accesso alla loro mente e, credetemi, è fondamentale per navigare la complessità della storia.
Mentre il racconto principale ci mostra le loro azioni e i loro incontri – tra momenti rubati e la ricerca di una via di fuga dalle loro vite “stagnanti” – i diari ci offrono la versione grezza, senza filtri. È qui che i loro conflitti interiori e le loro confessioni taciute prendono forma. Questo dualismo tra l’azione (il mostrato) e l’introspezione (il sentito) regala al lettore una visione a 360 gradi del loro legame, rendendo la lettura dinamica e profondamente intima.
“Ma le promesse sussurrate di notte non sempre resistono alla luce del giorno. Parole non dette si accumulano, fino a diventare macigni. Non ci sono risposte. Perché l’amore non sbaglia. Le persone, sì.”
Marzio e Marilena sono due anime dipinte con le sfumature dell’emotività pura. L’autore li traccia non come eroi romantici, ma come persone autentiche, con le loro fragilità, paure e desideri inconfessabili. Marzio è spesso descritto come razionale, un “quadrato” che cerca ordine, mentre Marilena è il “cerchio”, più fluida, a tratti indomita e irruente. Il loro rapporto è un campo di battaglia emotivo. I personaggi respirano le difficoltà e le esperienze che li hanno plasmati, e il loro amore si presenta complesso, fatto di coraggio e terrore di fronte alla libertà e alla scelta. Questa onestà brutale nel descrivere il lato “imperfetto” dell’amore è la vera forza del libro.
Un aspetto che non può passare inosservato, e che per alcuni potrebbe essere un elemento di “disturbo”, è l’insieme dei comportamenti a volte stridenti e incoerenti di Marilena. Ebbene, in qualità di lettrice, vi dico: è proprio questo a renderla vera.
Marilena incarna la contraddizione umana nel momento della crisi e della riscoperta. Le sue oscillazioni tra il desiderio di Marzio e la paura del cambiamento, tra la passione travolgente e i limiti imposti dalla realtà (e dalla sua vita precedente), sono il motore di gran parte della tensione narrativa. Non è una protagonista facile da amare, a volte frustra, ma la sua incoerenza non è un difetto di scrittura; è, al contrario, l’espressione di quanto possa essere difficile lasciarsi andare e lottare per sé stessi quando si è intrappolati in una vita che non si sente più propria. Marilena è il simbolo della crescita interiore travagliata, del percorso che porta a ritrovare sé stessi anche a costo di sembrare egoisti o, appunto, incoerenti agli occhi degli altri.
Se pensate di sapere dove questa storia vi porterà, vi sbagliate. Il romanzo si chiude con un finale che definirei inaspettato e che, per me, è la perfetta chiusura di un percorso di consapevolezza. Non aspettatevi il classico e vissero felici e contenti, ma qualcosa di molto più profondo e, se vogliamo, liberatorio. Il finale riflette il concetto chiave che Granese sembra voler trasmettere: la forma più alta dell’amore è quella che lascia liberi.
Perché Leggerlo? Le Forme dell’Amore è un romanzo consigliatissimo a chi cerca una storia di sentimenti intensa e senza edulcorazioni, che esplori la complessità dell’animo umano e il coraggio necessario per credere (o smettere di credere) in un sentimento. Leggetelo se amate le narrazioni introspettive e non temete di confrontarvi con personaggi “scomodi” e un finale che vi farà riflettere a lungo sulla vera essenza della libertà emotiva.
Per me è un 4 su 5 🖼️🖼️🖼️🖼️
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate! E voi, a quale “forma” d’amore assomigliate? ❤️