
✔️ Buongiorno e benvenuto, parlaci un po’ di te, chi è S.P. Shadow?
Buongiorno a te e grazie per avermi dedicato del tempo. Io sono Samuel Paganessi un semplice ragazzo di 28 anni, ho tanti sogni nel cassetto e una testa che va sempre a mille. S.P. Shadow e’ il mio doppelgänger, il mio caos. La parte di me più forte e intima, quella che mi ha aiutato a realizzare il mio più grande sogno, ovvero publicare il mio primo romanzo.
✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?
Ho iniziato a scrivere fin da piccolo. Ho sempre avuto una fervida immaginazione e grazie anche ai libri fantasy che mi leggeva mia zia, amavano crearmi le mie storie. All’età di 9 anni ho partecipato ad un concorso indetto dalla mia scuola che premiava lo “scrittore” con la miglior storia e vinsi portandomi a casa una grande soddisfazione personale. Quello che voglio trasmettere ai miei lettori è molto semplice, mi piacerebbe che quando leggono i miei libri per loro sia un momento di relax e che possano anche solo per poco distaccarsi da questa realtà così frenetica.
✔️ Parliamo del tuo romanzo “Ignis et Aer”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea per questo romanzo?
Ignis et Aer è un romanzo che ha origini molto lontane, è una storia così reale nella mia mente che credo di averla vissuta veramente. Tutto è nato quando avevo all’incirca 15/16 anni, io e la mia migliore amica trascorrevamo intere estati nella sua casa in montagna. Amavamo esplorare i boschi e inoltrarci nei vari sentieri, finché un giorno non ci imbattemmo in questa voragine nel terreno, chiamata grotta del diavolo. Beh il resto è scritto tutto nel mio romanzo non vorrei spoilerare troppo 🤭
✔️ Quali valori sono contenuti e a che genere di pubblico è indirizzato?!
Ignis et Aer è un romanzo adatto a tutti, si parla di amicizie, coraggio, paure e lati oscuri di noi che molto spesso ci consumano dall’interno. Ma allo stesso tempo è divertente e coinvolgente.
✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!
La copertina l’ho disegnata io come anche la mappa che c’è all’interno, affidandomi poi a un programma online per renderla più reale e definita. Essendo stato il mio primo romanzo e soprattutto auto pubblicato non è stato facilissimo, per la revisione mi sono affidato a una squadra di editor online che ringrazio per il lavoro svolto.
✔️ Da dove trai l’ispirazione per i tuoi libri?
L’ispirazione per me è ovunque, ogni cosa che mi capita nella vita può infondermela, ma per il mio primo romanzo ho semplicemente raccontato ciò che ho vissuto.
✔️ Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo romanzo quali sarebbero?
- Avvincente
- Intrigante
- Sorprendente
✔️ Oltre a scrivere ami anche leggere? Se sì quali sono i tuoi generi e autori preferiti?
Grazie a mia zia che fin da piccolo mi ha trasmesso la passione per la lettura, amo leggere libri fantasy ne sono ossessionato. Sono cresciuto a pane e Christopher Paolini, il ciclo dell’eredità è stata la prima vera lettura fantasy che mi ha completamente travolto. Leggere significa molto per me, mi aiuta a staccare la testa dai mille pensieri che ho e sopratutto riesco a scollegare la spina dalla realtà assurda in qui viviamo.
✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?
La promozione è fondamentale per farsi conoscere e far conoscere i propri romanzi. Non è facile perché ci sono milioni di scrittori che nascono ogni giorno, ma nel mio piccolo, grazie ai social e a diversi book blogger mi faccio strada in questo arduo cammino.
✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!
Ignis et Aer è il primo di una trilogia (La trilogia dell’apocalisse) facente parte del Ciclo di Agartha, perciò sì, ci sono lavori in corso e in questo momento sto scrivendo il mio secondo romanzo.
✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?
Non so se dovreste leggere il mio romanzo. Questa è la mia storia, una storia che ho vissuto molto tempo fa alla quale non crede nessuno, magari voi potreste essere i primi…
Intervista in collaborazione con autore ✍️