
✔️ Buongiorno e benvenuto, parlaci un po’ di te, chi è Gian Luca?
Sono una persona forgiata dal dubbio e dalla gratitudine. Sono nato a Torino nel 1972, cresciuto negli anni Ottanta e Novanta, con la scrittura come rifugio e come strumento per dare forma a ciò che sentivo e non sapevo dire. Sono stato adottato da due persone che mi hanno insegnato che l’amore non è sempre un fatto di sangue, ma di scelta. Questo ha segnato profondamente il mio modo di vivere e di scrivere. Per molti anni ho lavorato nel mondo del design e del web, ma a un certo punto ho sentito il bisogno di tornare alla mia vera vocazione: la scrittura. Scrivo per cercare un senso, per trasformare le ferite in significato e per restituire valori in cui credo profondamente: onore, equilibrio, disciplina, cultura e rispetto per la vita.
✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?
Ho iniziato a scrivere molti anni fa partendo dalla poesia, che è stata la mia prima forma di espressione autentica. Da lì, nel tempo, il mio percorso si è ampliato fino ad arrivare al romanzo, mantenendo però lo stesso nucleo: la ricerca di senso. Scrivo perché mi fa stare bene, ma soprattutto perché sento il bisogno di ridare voce a valori che non sono perduti, ma assopiti e dimenticati in un mondo che li ha messi da parte. Educazione, disciplina, onestà, rispetto, responsabilità. Valori che ho imparato vivendo e che considero fondamentali. Per me la vita non è qualcosa che si subisce: è qualcosa che si merita. E la scrittura è il mio modo di affermarlo, con lucidità e coerenza.
✔️ Parliamo del tuo romanzo “Enaion – Origine”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea per questo romanzo?
Enaion – Origine è un romanzo fantasy che racconta un viaggio di formazione profondo, ambientato in un mondo immaginario popolato da angeli, demoni, città spezzate e forze in conflitto. Ma sotto la struttura epica e simbolica, la storia segue soprattutto un percorso interiore: quello di un personaggio che è chiamato a confrontarsi con la propria origine, con il peso delle scelte e con l’equilibrio tra luce e ombra. L’idea del romanzo nasce da una necessità personale. Enaion prende forma da una ferita reale e da un dono altrettanto reale: l’abbandono e l’amore scelto. È il tentativo di trasformare una storia di vita in racconto, usando il linguaggio del mito e del fantasy per dire cose che, in forma diretta, sarebbero state impossibili da esprimere.
✔️ Quali valori sono contenuti e a che genere di pubblico è indirizzato?!
Enaion – Origine è il primo capitolo di un progetto narrativo più ampio che ho chiamato Trilogia dei Valori. Ogni libro nasce per rispondere a una domanda fondamentale dell’esistenza. Il primo romanzo è dedicato all’identità e ruota attorno alla domanda: chi sono davvero? Il secondo affronta il tema dell’onore e si interroga su come si dovrebbe vivere, sulle scelte, sulla responsabilità e sul prezzo della coerenza. Il terzo, infine, è legato all’eredità e pone la domanda più radicale: perché vivo e cosa lascio dietro di me? Questi libri sono rivolti a lettori adulti e giovani adulti che amano il fantasy, ma che cercano storie capaci di andare oltre l’evasione. A chi sente il bisogno di confrontarsi con domande profonde sul senso della vita, dell’identità e del proprio cammino personale.
✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!
Al momento il libro non ha ancora una copertina definitiva né un editing finale. Il progetto è seguito da Bookabook, una casa editrice che utilizza il crowdfunding come primo passo: solo al raggiungimento di un determinato numero di preordini si avviano le fasi di editing professionale, realizzazione della copertina ufficiale e pubblicazione fisica del romanzo. In questa fase ho però realizzato una copertina provvisoria, pensata per rappresentare il concetto di origine e il senso profondo del romanzo. Parallelamente sto collaborando con un illustratore fantasy professionista per la creazione di illustrazioni originali ispirate all’universo narrativo del libro. Queste illustrazioni non fanno parte del romanzo finale, ma vengono offerte come contenuti esclusivi e regali ai lettori e a chi sostiene il progetto attraverso il preordine.
✔️ Da dove trai l’ispirazione per i tuoi libri?
L’ispirazione nasce prima di tutto dalla vita reale: dalle esperienze, dalle ferite, dalle domande che mi porto dietro da sempre. Osservo molto, ascolto, e cerco di capire cosa muove davvero le persone, cosa le spinge a scegliere, a resistere o a perdersi. Accanto a questo c’è il mito, il simbolo, il linguaggio del fantasy, che per me non è evasione ma uno strumento potente per raccontare ciò che è umano in modo più profondo e universale. Scrivo quando sento che una storia ha qualcosa da dire, non per riempire pagine, ma per dare forma a un bisogno autentico.
✔️ Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo romanzo quali sarebbero?
Profondo.
Simbolico.
Identitario.
✔️ Oltre a scrivere ami anche leggere? Se sì quali sono i tuoi generi e autori preferiti?
Sì, la lettura è sempre stata una parte fondamentale del mio percorso. Amo il romanzo quando unisce narrazione e profondità, e in questo senso mi sento vicino ad autori come Umberto Eco, Dan Brown, Ken Follett, Tolkien, J.K. Rowling e Patricia Cornwell, ognuno per la propria capacità di costruire mondi, simboli e visioni riconoscibili. Accanto alla narrativa leggo anche saggi e testi legati alla filosofia, alla spiritualità e alla cultura in senso ampio. I classici restano un riferimento costante: Omero, Virgilio, Dante, Aristotele. Sono letture che continuano a interrogare l’uomo, al di là del tempo e dei generi.
✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade stai percorrendo per pubblicizzarlo?
Oggi la promozione è indispensabile, perché un libro non può più contare solo sulla sua qualità per emergere. Allo stesso tempo, però, non tutte le strade sono semplici o convenzionali. Il crowdfunding, per esempio, è un percorso che richiede un grande impegno personale e lascia molto spazio all’autore, soprattutto nella fase di comunicazione. Ho scelto questa via perché mette i lettori al centro del processo e li rende parte attiva del progetto, non semplici destinatari finali. È una sfida complessa e aperta, il cui esito non è scontato. Qualunque sarà il risultato, continuerò a cercare nuove strade per far vivere questa storia, perché credo che ogni progetto autentico meriti di trovare il suo cammino.
✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?
Perché Enaion – Origine non è un romanzo scritto per seguire una moda o per intrattenere in modo leggero. È una storia che nasce da domande reali e da un vissuto autentico, trasformato in racconto attraverso il linguaggio del fantasy. Dovreste leggerlo se sentite il bisogno di una storia che non si limiti a raccontare, ma che accompagni. Se vi interessano i percorsi interiori, le scelte difficili, il confronto con ciò che siamo davvero. Non promette risposte facili, ma offre uno spazio di riflessione, e a volte è proprio questo che rende un libro necessario.
Intervista in collaborazione con autore ✍️