📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌 “Sesso, bugie e WhatsApp. In amore niente è come sembra” di Riccardo Iannaccone in COLLABORAZIONE con autore

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌

Sesso, bugie e WhatsApp. In amore niente è come sembra” di Riccardo Iannaccone in COLLABORAZIONE con autore 


Copertina flessibile

432 pagine 

Data di pubblicazione

1 gennaio 2018

Editore: Oedipus


Roberto Raggi è un trentenne romano che lavora nel marketing, ed è uno speaker radiofonico. Ha saputo ricostruirsi da zero, dopo essere stato lasciato dalla sua fidanzata storica, con cui aveva vissuto una relazione di dieci anni. Un giorno però Giorgia Basso, ragazza romana di ventitré anni, molto spigliata e decisa, entra nella sua vita, sconvolgendola per sempre. I due cominciano una relazione travagliata. Le litigate, le bugie e i trascorsi ambigui di Giorgia minano il loro rapporto fatto di paure inconfessabili…


Molto piccante 🌶 e ardito questo romanzo, ma con uno stile narrativo molto buono e parole ricercate…

Riccardo Iannaccone ci racconta una storia senza censure, estrema, dove il sesso fa da padrone. 

Avvertiremo però anche gelosia, dubbi e insicurezze da parte del protagonista Roberto. 

Sicuramente consigliato e adatto a chi ama le storie spinte… dove non c’è amore e romanticismo.

3/5 ⭐️⭐️⭐️

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌 “Darkness” di Leonardo Patrignani in COLLABORAZIONE con casa editrice Dea Planeta e autore

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌

Darkness di Leonardo Patrignani in COLLABORAZIONE con casa editrice Dea Planeta e autore 

Copertina rigida: 258 pagine 

 

“E VOI SIETE PIÙ BUIO O LUCE?!?”

 

“Perché il futuro, a differenza del passato, era un cammino mutevole. 

Stava a lei cambiare le cose. 

Lei, che era riuscita a rendere il buio lucente.“

 

È veramente curioso come mi sia avvicinata a questo romanzo, che premetto, stava in libreria da un po’. L’avevo scelto inizialmente per la tappa di maggio della #challenge #anoicepiacemalato organizzata da @fuoridicarta e @piccolimomentidiecstasy che prevedeva di leggere un thriller di un autore/autrice italiano/a. 

Appena l’ho cominciato però mi sono resa conto che Darkness non è proprio un vero thriller.

Con molto stupore e piacevole sorpresa in questo romanzo ho trovato molto di più.

Considerato da molti un libro per ragazzi, io personalmente ho trovato una trama travolgente, e soprattutto, uno stile di scrittura ottimo.

Per molti versi lo stile di Patrignani si accomuna al maestro Stephen King, ho trovato molte analogie: l’uso di frasi tutte attaccate, ad esempio: bottone-occhio sano-di budino, l’uso di nomignoli per i personaggi: Cicatrice Slade, palla di lardo Brian.

Certo la storia è quella di una ragazzina di 13 anni e il suo compagno di classe Owen, ma racchiude in sé dei temi molto importanti e secondo me è più una lettura 📖 per adulti che per ragazzi adolescenti.

C’è il tema dell’abbandono, l’orfanotrofio, i pregiudizi, il bullismo, la mancanza dei genitori o figure di riferimento. 

E poi c’è il buio, le nostre paure più recondite che in questo libro prendono vita.

Uno stile narrativo pazzesco quello di Patrignani, amando King non ho potuto non amarlo perché ci si avvicina molto. C’è molta avventura, mistero, ma se il passato non si può risolvere è giunto il momento di aggiustare il presente per il bene di tutti.

Molto consigliato! 

4,75/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

 

 

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌 LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre Aquila, le vette dello spirito di Monika M in collaborazione con autrice

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌


LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre 


Aquila, le vette dello spirito di Monika M


Lodevole è la ricerca dell’autrice nell’usare un idioma del XIII secolo, Monica M. scrittrice emergente, si contraddistingue per uno stile narrativo ricco di approfondimenti, ricerche storiche, ma allo stesso tempo una narrazione fluida, amalgamata a trame e personaggi. 

Per gli appassionati di storia ecclesiastica, questo romanzo risulterà assolutamente affascinante, in quanto narrato in prima persona da un novizio, Malachia, con accuratezza nei particolari storici realmente accaduti. 

In questo romanzo si va a scavare nel profondo della Chiesa, raccontando pure le invidie, i sotterfugi, e diciamolo pure le malvagità e i soprusi, compiuti in nome di una religiosità, ma che come scopo hanno invece l’intento di prevaricazione gli uni sugli altri.  

C’è altresì una buona dose di suspense che può attirare pure gli amanti del thriller. Proseguendo nella narrazione dal XIII secolo l’autrice ci porterà nel 2013 quando Bramante ritorna all’Aquila, la terra dei suoi nonni, e, recatosi alla basilica di Collemaggio, insieme ad altri esperti restauratori uniti per cercare di ridare a L’Aquila l’antico splendore, trova il tomo forse scritto da Malachia nel XIII secolo? Rimasto solo poco prima di lasciare la basilica riesce ad impossessarsi di quel tomo. 

Da lì la nostra autrice riuscirà perfino a dare uno scossone alle nostre più intime credenze… 

Verso la fine del libro c’è qualche piccolo refuso di stampa. 

Lo consiglio… ma da maneggiare con cura!!!  

4,75/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌 “Liberi dentro. Cambiare è possibile, anche in carcere” di Ezio Savasta in COLLABORAZIONE con casa editrice Infinito Edizioni

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌


Liberi dentro. Cambiare è possibile, anche in carcere” di Ezio Savasta

in COLLABORAZIONE con casa editrice Infinito Edizioni


Editore

Infinito Edizioni

Data di pubblicazione 

14 febbraio 2019

Lunghezza del libro: 180 pagine 

 

L’art. 27 della Costituzione della Repubblica Italiana  afferma che “l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

 

Affrontare un argomento del genere non è facile. Che si trovino nel centro storico di grandi città o sperdute nelle campagne di provincia, le carceri risultano essere, nell’immaginario collettivo, luoghi invisibili dove confinare il male della società, il marcio, l’irrecuperabile.

 

Quante volte guardando un notiziario in cui si vede qualcuno che viene arrestato abbiamo ascoltato, se non ahimè pensato direttamente, la frase “dovrebbero buttare via la chiave e lasciarlo marcire in galera!” oppure “vediamo adesso se sconterà tutta la pena o farà un po’ di bella vita in carcere per poi approfittare di qualche beneficio”? Ma poi, già dopo poco tempo, ci dimentichiamo di quella scena e la nostra vita scorre, come sempre. E l’immagine del carcere torna nello scantinato dell’immaginazione, dove ammucchiamo quelle cose che non possiamo buttare ma che alla fine non vogliamo trovarci davanti tutti i giorni.

 

Questo libro fa riflettere e fa prendere coscienza del mondo invisibile della vita dietro le sbarre, dell’esistenza di una vita, o meglio, di insiemi di vite che, ognuna secondo il suo ruolo, riempiono le giornate che scorrono all’interno degli istituti. Questo libro dovrebbe far riflettere su quanto distante è la società reale da quello che è il dettato costituzionale che attribuisce alla pena, e alle sue diverse modalità di espiazione, la funzione rieducativa e riabilitativa di chi ha commesso un reato, cercando di favorirne il reinserimento nella società.

 

Ezio Savasta, volontario della Comunità di Sant’Egidio, dopo aver avuto a che fare con numerosi soggetti che avevano vissuto l’esperienza carceraria, ha deciso di varcare la soglia o meglio, per i romani “veri”, i “tre scalini” per conoscere cosa c’è dietro a quel muro e scoprire le storie di chi lo vive.

 

Obiettivo di Savasta è fornire uno spaccato della vita carceraria, delle dinamiche e delle sue regole, scritte e non; la sua intenzione non è quella di giudicare il comportamento che ha portato le persone in carcere, afferma infatti di non chiederlo e di parlarne solo se è il detenuto a raccontarglielo, bensì di dare un segno di vicinanza a coloro che, molto spesso, entravano in carcere senza che ci fosse nessuno fuori ad attenderne la liberazione.

 

L’autore ha scelto di raccontare le storie che lo hanno segnato nel corso degli anni, vicende di persone che, a volte, si sono trovate nella necessità di infrangere la legge per sopravvivere a condizioni di assoluta povertà; persone che hanno scontato con dignità la loro pena e pentendosi di ciò che avevano commesso, ma soprattutto riuscendo, una volta liberi a ricominciare una nuova vita.

 

Raccontare la storia di chi ce l’ha fatta non deve far pensare che il male compiuto viene cancellato ma serve per dare speranza a chi fa ammenda dei propri errori e intende guardare avanti.

 

Nel corso della narrazione viene fornita un’ampia panoramica della vita carceraria, dura non solo per i detenuti ma anche per chi nella struttura ci lavora; viene dato risalto alle numerose contraddizioni e alle difficolta che derivano dal sovraffollamento, dalla vetustà delle strutture, dalla poca manutenzione e dalla scarsa assistenza del sistema a chi non ha la possibilità di ricevere visite dall’esterno perché solo, magari straniero oppure abbandonato dalla famiglia.

 

Savasta racconta delle difficoltà che chi è invisibile trova quando deve scontare un periodo in carcere, dal disinteresse degli avvocati d’ufficio all’inadeguatezza del vestiario e del cibo fornito.

 

I diritti e la dignità del condannato invisibile sembrano perdere valore, la sua vita diventa un numero. Tuttavia Savasta riporta momenti di festa e di luce, spiragli di speranza che lui e gli altri volontari della Comunità portano tra le mura del carcere, ogni volta che qualcuno ce la fa, per loro è una grande vittoria, dandogli la forza di continuare questo cammino.

 

La narrazione è scorrevole, ogni vicenda è una storia a sé e la lettura permette al lettore di entrare in carcere e di viverlo come un luogo dove c’è una vita, diversa da quella immaginata, ma pur sempre vita, fatta di sentimenti, dolore, carità e rimpianto.

 

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌 “La villa: Il murato vivo (Le indagini di Marco Vincenti Vol. 6) di Maurizio Castellani in collaborazione con autore

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌

“La villa: Il murato vivo (Le indagini di Marco Vincenti Vol. 6) di Maurizio Castellani in collaborazione con autore 

 

Data di pubblicazione 

23 novembre 2019

 

Copertina flessibile 

167 pagine 

 

Buongiorno cari amici lettori, 

questo romanzo è sicuramente un altro centro al bersaglio per Maurizio Castellani. 

È la sesta indagine di Marco vincenti e i suoi scanzonati amici e detective “In Crime” Piero e Andrea.

Sono passati circa sei mesi da quando i tre amici con la collaborazione della Grazia, hanno risolto il caso dell’uomo impiccato alla trave di un albergo a Pienza. 

Vi premetto che, avendo letto anche gli altri romanzi precedenti, sono veramente affezionata ai personaggi creati dalla penna di Castellani e non vedevo l’ora di leggere altre rocambolesche avventure e divertenti gag di questi tre amici e detective improvvisati.

La penna di Castellani è satirica, irriverente, colorita, ma al contempo le trame dei suoi romanzi sono veramente gialle con la G maiuscola. 

L’autore è in grado di pensare e ideare dei casi veramente complicati e intricati, da non avere molto da invidiare ad Agatha Christie e altri giallisti contemporanei. Questi romanzi si leggono in un paio d’ore, tanto la narrazione è scorrevole, fluida e amalgamata.

Un connubio perfetto tra giallo e umorismo. Qui i nostri tre detective saranno coinvolti in un caso risalente al 1958, la scomparsa del capomastro e del marchesino Guadagni.

Consiglio vivamente la lettura di tutti i romanzi del Castellani, io li ho amati, vi sapranno coinvolgere e divertire tantissimo.

4,75/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

 

“Tutti risero, compresa la Bressan la quale, piano piano, si stava amalgamando alla compagnia e a quel linguaggio che, se a una prima impressione può sembrare volgare e dissacrante, in realtà nasconde l’ironia e la consapevolezza della forza e serenità dei toscani ad affrontare la vita, toscani le cui origini storiche risalgono alla civiltà etrusca.

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌 L’incanto del silenzio di Nicoletta Riato e Andrea Delia In collaborazione con casa editrice Edizioni Federica

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌

 

LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre 

L’incanto del silenzio di Nicoletta Riato e Andrea Delia


In collaborazione con casa editrice

La vita nella sua completezza, ci offre sempre delle opportunità che noi dobbiamo saper cogliere, avendo fiducia nella vita stessa accogliendo le occasioni che ci offre, senza pregiudizi, reticenze, sovrastrutture mentali, abbandonare il passato, che per l’appunto è passato, e accettare nel presente quello che la vita, nel suo fluire ci offre. 

Il libro è scritto in terza persona per gran parte e un po’ in prima persona, con frasi efficaci che ci toccano il cuore.

 

“Guardo indietro e vedo piccolezza guardo avanti e vedo pienezza“.  “Lo sguardo di lei lo aveva colpito, colmato, stretto, sguardo di chi trova pace, sguardo di chi dice è vero.“

 

Il giorno della proclamazione di laurea Laura invita pure Elisa alla festa in quanto è amica di Laura già dai tempi delle elementari, conosce così Lorenzo fidanzato da tre anni con Laura ,non c’è nessuna simpatia tra i due in quanto appartengono a due mondi totalmente diversi, studi totalmente diversi. 

Studente fuori corso lui, benestante, passa il suo tempo fra il gioco del tennis e tutte le feste possibili. 

Elisa studentessa modello, pacata, riservata.  Subito dopo la festa di laurea, Laura viene a sapere che Lorenzo lo tradisce spudoratamente, chiude così su due piedi il fidanzamento senza ripensamenti. Lorenzo assorbe il colpo e poco tempo dopo, accetta dal suo amico Davide l’offerta di accompagnarlo al Cairo per eseguire degli scavi. 

Passano molti anni Lorenzo diventa un professionista affermato, pure Elisa per una serie di scelte fatte per amore della sua professione (storica dell’arte) si trova al Cairo.

Si rincontrano però solo dopo tantissimo tempo a Barcellona, sono stati convocati ambedue, in quanto i migliori nel campo della storia dell’arte antica, da un ricco magnate, Lopez. 

Questi ha fatto un ritrovamento molto importante, un autentico Pieter Brugel. Con la maturità che hanno acquisito con il passare degli anni si riscoprono da un punto di vista completamente diverso da quello di molti anni prima, hanno finalmente capito che è giunta l’ora di dedicarsi a ciò che c’è di più importante nella vita: se stessi!!

 

“Lorenzo cosa ti ha insegnato l’incontro con Lopez? 

“Non mi ha insegnato qualcosa, lui era vivo, ecco mi ha insegnato cosa significhi vivere, che è un sorriso non è felicità ma un modo di essere, è leggere il quotidiano!”

 

Credo che questo libro possa accontentare una vasta gamma di lettori che potranno assieme ai protagonisti vivere una vastità di sentimenti. 

Lo consiglio. 

4/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌 “Il mondo dei matematici” di Caterina Pederzoli in COLLABORAZIONE con autrice

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌

“Il mondo dei matematici” di Caterina Pederzoli in COLLABORAZIONE con autrice

 

Data di pubblicazione 

01 gennaio 2020

Editore 

Abrabooks

Copertina flessibile: 419 pagine 

 

Isola d’Elba, 2016. 

Marta Pavoni è una giovane studentessa universitaria nel pieno di una terribile crisi esistenziale. 

Una grave perdita, dalla quale non riesce più a riprendersi, ha irrimediabilmente segnato la sua vita.

Sull’isola, da oltre un anno, alcuni omicidi attendono di essere risolti. 

Marta, suo malgrado, si troverà coinvolta in una storia più grande di lei che la porterà a contatto con una realtà inimmaginabile.

 

“Chi non nasce in un paese di mare, non può capire. Il mare penetra negli angoli più remoti della nostra esistenza, della nostra essenza. E per me è stato qualcosa di più. La salvezza.”

 

Un thriller, o meglio un giallo, con parecchi elementi di fantasy, mistery e fantascienza. Narrato da Marta, la protagonista, in prima persona.

 

“A luglio avrei compiuto 20 anni. Di giorno ero una studentessa universitaria, e di sera aiutavo i miei genitori nel ristorante di loro proprietà. Vivevo dalla nascita all’Isola d’Elba, e come avrei potuto fare altrimenti? Non sarei riuscita a resistere più di un giorno senza vedere il mio mare, senza poterlo sfiorare, assaporare, annusare… Ed ogni volta era sempre un’emozione incredibile. 

Studiavo scienze dell’educazione e della formazione a Firenze, ero al termine del primo anno e non avevo l’obbligo di frequenza.”

 

Troviamo molti messaggi in questo romanzo e un tema predominante che è l’uso di stupefacenti e lo spaccio, la criminalità organizzata, gli omicidi. 

Tutte piaghe sempre attuali nel nostro mondo malato. Ma l’autrice con questo libro ha voluto donarci una speranza, un mondo parallelo il cosiddetto “Mondo dei Matematici“.

Marta e Alan, il suo fidanzato, hanno una seconda possibilità, acquisiranno dei poteri mentali in grado di farli scavare nelle menti altrui e analizzare i loro ricordi. Inizia così una vera e propria caccia alla criminalità presente nell’isola da alcuni anni. 

Ambientato all’Isola d’Elba, il romanzo esprime un vero e proprio amore verso questo luogo. È un continuo susseguirsi di descrizioni di spiagge assolate, lussureggianti vegetazioni, mare cristallino. 

Il libro è diviso in tre parti fondamentali, e mano mano che si prosegue nella lettura, c’è un crescendo di suspense e mistero. Sono presenti alcuni refusi di poco conto, già corretti dall’autrice per la prossima edizione. 

Molto buona la narrazione e fluida.

4,5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

 

“Solo l’amore e l’affetto danno un senso alla fragilità della vita. Il resto non è che è un mero contorno che non ha alcun valore. Alcun significato. 

Forte di questa consapevolezza, vivo.”

📌📌📌 RECENSIONE 📌📌📌

Recensione de “Blu cobalto di Laura Costantini e Loredana Falcone a cura del blog “Elena passione libri” @elenacordioli in collaborazione eBook con casa editrice Falconecostantini


Editore

Falcone Costantini

Data di pubblicazione

31 luglio 2019

Lunghezza del libro

292 pagine 


Gli ziririmò. Il popolo venuto dal mare.


Dagon è un’isola bellissima e allo stesso tempo magica, unica proprietaria di questo luogo incontaminato è Electre donna forte e molto dura, soprattutto con se stessa, chiama in suo aiuto Kurt ambientalista senza scrupoli abituato ad ottenere ciò che vuole, e il più delle volte infrangendo le regole, unico uomo nella vita di Electre che sia riuscito a spezzarle il cuore. Questo personaggio non piace a Viki bellissimo e particolare portatore di un grande segreto, braccio destro di Electre.


“Tu sei speciale. E non devi costringerti a vivere ai margini, Il mondo è grande:”

“Il mio mondo è qui. E io devo difenderlo. Altrimenti che senso avrebbe la mia esistenza?” 


La vita tranquilla di quest’isola viene messa in pericolo dall’arrivo di una nave tedesca alla ricerca di metano ma purtroppo non scoprirà solo quello e i protagonisti faranno di tutto per preservare un segreto che potrebbe cambiare tutto.

Blu Cobalto mi è piaciuto molto e mi sono ritrovata più volte a pensare che un trasposizione cinematografica sarebbe molto bella, i personaggi ben descritti e l’ambientazione meravigliosa fa il resto, si toccano argomenti importanti e sempre attuali, in questo romanzo c’è tutto ciò che mi piace thriller, fantasy, azione, intrecci e anche un pò di romance, una piacevole lettura ideale per questo periodo.

Un’ultima considerazione sulle autrici, si sente molto il loro affiatamento il libro sembra scritto da un’unica persona veramente bello.

Voto: 4,5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

INTERVISTA a Federica Zeppilli di Tantilibriecaffe

INTERVISTA a Federica Zeppilli di Tantilibriecaffe 

✔️ Prima di tutto parlaci un po’ di te. Quali sono le tue passioni, i tuoi interessi?!


Una delle mie passioni più grandi, passione che con il tempo è diventata anche un lavoro, è quella per la danza. Ovviamente sono una grande lettrice, amo viaggiare in lungo e in largo per il pianeta e poi, proprio come Chiara, la protagonista del libro, sono una grande amante della buona cucina! 😊😊


✔️ Parlaci del tuo bellissimo romanzo “La maestra dei passi avanti”… come è nata l’idea?


“La maestra dei passi avanti” è nato un po’ per caso in un giorno di primavera in cui sentivo il bisogno di una storia intrigante e romantica in cui potermi perdere io stessa. Avrei potuto iniziare a leggere un nuovo romanzo e invece ho iniziato a scriverlo e devo dire che è stato bellissimo ugualmente.


✔️ Parlaci un po’ Chiara, la protagonista del romanzo. Sembrerebbe somigliarti molto!

In effetti sì, io e Chiara siamo molto simili. Anche lei è un insegnante di danza ed è molto legata alle sue amiche di sempre. La sua vita sentimentale è però decisamente più complicata della mia e inoltre, per fortuna, io non mi sono mai trovata coinvolta in un’indagine per omicidio 😆


✔️ Qual è il motivo principale per cui scrivi e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?


Ho sempre amato leggere e soprattutto sono stata per anni una divoratrice di gialli. La scrittura per me è un po’ come la lettura, mi regala dei personaggi fantastici (buoni o cattivi che siano) con i quali trascorrere il tempo e sognare un po’! Mi piacerebbe che i lettori trovassero nei miei romanzi la possibilità di perdersi. Mi piacerebbe regalare loro curiosità e sorrisi.


✔️ Stai scrivendo o scriverai un altro libro?


Proprio in questi giorni sto terminando il secondo capitolo delle avventure di Chiara! Ebbene sì: la mia protagonista non riesce proprio a tenersi lontana dai guai! Poi ho un commissario pugliese nel cassetto… 😅 ma è ancora presto per parlarne! 😉





#ReadChristie2020 RECENSIONE DE Il pericolo senza nome Agatha Christie

#ReadChristie2020

Giugno: una storia ambientata nei luoghi in cui ha vissuto…


Per la tappa di giugno della #challenge organizzata da @officialagathachristie @radicalging e @libriamociblog ho scelto: 


Il pericolo senza nome 

Agatha Christie


Stanco di tutte le mille passate avventure e giustamente fiero dei suoi successi, il celebre Hercule Poirot ha deciso di ritirarsi a vita privata, concedendosi anche un periodo di riposo sulla costa della Cornovaglia. 

Ma per un vecchio segugio come lui la passione della caccia ai criminali rimane troppo forte; così, quando uno sconosciuto attenta alla vita di una bella ragazza proprio davanti ai suoi occhi, l’investigatore è subito pronto a riprendere l’attività. 

Il primo problema da risolvere è convincere Nicky, la mancata vittima, che qualcuno, nonostante l’assenza apparente di motivi, vuole veramente ucciderla, e che, per di più, l’assassino deve appartenere al ristretto circolo dei suoi intimi, come la sua languida amica Freddie ed i suoi compagni. 


“Ditemi una cosa, Poirot” – chiesi 

“Non siete mai tentato di riprendere il vostro lavoro? Questa vita passiva… 

“Mi soddisfa completamente, amico mio. Starsene seduti al sole! Che cosa potrebbe esserci di meglio? Scendere dal piedistallo quando si è raggiunto il massimo della fama: non vi sembra un bel gesto? Tutti diranno di me: “Quello è il grande, unico Hercule Poirot. Non c’è mai stato nessuno come lui, e mai ci sarà!”

“Sono soddisfatto così; non chiedo niente di più: sono un uomo modesto.”

La parola modesto mi fece sorridere: l’egocentrismo del mio amico non era certo diminuito con l’andare degli anni. 


Riuscitissimo per l’ingegnosità e la varietà degli intrecci, Il pericolo senza nome, pubblicato nel 1932, va senz’altro annoverato come uno dei migliori romanzi gialli di Agatha Christie.

La narrazione è dal POV di Hastings, rendendo il tutto più vivido e particolare. 

Il finale è mozzafiato, mai e poi mai avrei pensato a quello che succederà…


“L’assassino, per così dire, ha firmato il suo delitto: ma qui non abbiamo alcun delitto, e soprattutto non vogliamo che venga commesso. E scoprire un crimine che non è stato ancora commesso, questo è davvero difficile.”


Ovviamente 5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️