RECENSIONE de Le nuvole dentro di Paola Palese

 
RECENSIONE de “Le nuvole dentro” in collaborazione con Paola Palese.
Sinossi
Ci sono vite che scorrono oltre il limite del possibile e percorrono strade ombrose. Vite apparentemente normali che, d’un tratto, scoprono che l’intero loro orizzonte emotivo è oscurato da nubi di sospetti e sfiducia. “Le nuvole dentro”, secondo romanzo di Paola Palese, racconta di queste oscurità, racconta la discesa all’inferno e la risalita alla luce, racconta di quanto sia sottile la distanza tra normalità e pazzia, di quanto le passioni possano annebbiare le menti e trascinarci negli abissi. Un giallo intenso e caustico, che non risparmia l’efferatezza della realtà, ma che dona anche la speranza di redenzione e la certezza che se due anime sono destinate a vivere vicine, prima o poi questo accadrà. Un romanzo per chi ama gli abissi dell’anima, ma confida nella forza riparatrice dei sentimenti.
Recensione
A dispetto del titolo e della copertina questo romanzo è stata una vera scoperta…
Un thriller-giallo a ritmi incalzanti, sin dalla prima pagina.
Cassandra, la protagonista, è una scrittrice che si ritrova rapita e segregata in una piccola stanza sudicia, al buio, e con una piccola finestrella alta e chiusa da inferriate. Il suo carceriere è un uomo, che una volta al giorno le passa un rancio da una feritoia.
Cassandra è denutrita, ferita e con la febbre alta. Sola con i suoi pensieri crede che tutto sia perduto e che morirà in quel luogo dimenticata da tutti. Da qui, tutta una serie di avvenimenti, terranno incollato il lettore fino all’ultima pagina.
Chi sarà il suo carceriere? Chi le vuole così male da ridurla in quello stato?
Riuscirà a scappare? E se sì, la sua vita dopo quell’avvenimento, potrà tornare alla normalità?
Lo stile narrativo è molto scorrevole, incalzante, degno di nota.
Un romanzo che ho amato e divorato, ricco di suspense.
Consigliato agli amanti del thriller e lettori in cerca di emozioni forti.
Voto 4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

RECENSIONE de – 𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙞𝙡 𝙨𝙤𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙢𝙚𝙯𝙯𝙖𝙣𝙤𝙩𝙩𝙚 di Liliana Onori.

RECENSIONE de 𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙞𝙡 𝙨𝙤𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙢𝙚𝙯𝙯𝙖𝙣𝙤𝙩𝙩𝙚 in collaborazione con autrice  Liliana Onori. 
Sinossi
Nell’Irlanda di fine ottocento la contessina Anna Delarey torna a casa dopo aver concluso il college. Non conosce l’amore, ma sa cosa vuole: non permetterà a nessuno, nemmeno a sua madre, di farle accettare un matrimonio combinato. Quando incontra Julian, il bel marinaio, è amore assoluto in grado di illuminare ogni cosa, come il sole di mezzanotte. Anna e Julian sono certi che il loro sentimento potrà superare qualsiasi pregiudizio, ma il destino è in agguato e Anna si troverà di fronte ad una scelta: rimanere ancorata a un passato che non può più tornare oppure faticosamente, coraggiosamente, lottare per il proprio futuro.
 
𝙍𝙚𝙘𝙚𝙣𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚
Tutto inizia nel maggio 1889 in Irlanda, quando la contessina Anna DeLarey, durante una delle sue passeggiate nel bosco, incontra Julian. Lui è un marinaio, un ragazzo povero, non istruito, ma dal grandissimo cuore. Dopo un po’ di appuntamenti, ovviamente di nascosto da tutti, i due ragazzi si innamorano perdutamente…
A questo punto, pensavo, vabbè i due ragazzi dovranno vedersi di nascosto, soffriranno e affronteranno mille problemi e dolori, ma alla fine come in un classico libro rosa l’amore trionferà su tutto. Ma invece no… il romanzo prende una piega del tutto inaspettata, succedono cose che avvinghiano il lettore in una spirale di dolore, rabbia e impotenza…. e siamo solo ad un terzo del romanzo. Il resto, non lo dico,  lascio a voi lettori il piacere di immergervi in questo fantastico romanzo, che non vi nego, vi farà provare tantissime emozioni, amore, odio, rabbia, dolore, gioia, passione e molto altro.
Un centrifugato di emozioni che vi porterà a leggere con bramosia fino all’ultima pagina per sapere come la scrittrice ha deciso che debbano andare le cose. Emozionante, pieno d’amore, un romanzo che consiglio a chi ha voglia di vivere emozioni veramente forti.
4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️ 

RECENSIONE de – Seduti a Tavola in collaborazione con autrice Evita Comes

RECENSIONE de Seduti a tavola in collaborazione con autrice Evita Comes

Sinossi

Sofia, Marco ed Elisa sono fratelli. Sofia convive da circa un anno con una donna nel suo loft al centro di Roma, Marco ha appena scoperto di avere una terza figlia che vive in Brasile, Elisa è schiacciata dai sensi di colpa per la relazione che sta vivendo con il marito di sua sorella. È domenica 23 ottobre 2013. I tre ragazzi si preparano per il consueto pranzo familiare a casa dei genitori. Sembra un giorno come gli altri, ma non lo è affatto. Proprio durante quel pranzo hanno deciso di liberarsi dei propri segreti e fare finalmente chiarezza nelle loro vite, affrontando gli spettri del passato e le ansie del presente. Sono impauriti e determinati, ma non sanno che qualcuno parlerà al posto loro.

𝙍𝙚𝙘𝙚𝙣𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚
Tutta la vicenda si svolge la mattina del fatidico 23 ottobre 2013, giorno in cui la famiglia Palombo come di consueto si presta al pranzo domenicale. Tre i protagonisti principali; Sofia, Elisa e Marco, tre fratelli che nascondono una vita fatta di segreti ingombranti, un passato fosco, e un presente incerto… Sembra un giorno come un altro, il solito pranzo in famiglia… Ma non è così per i tre fratelli che hanno deciso finalmente di prendere in mano la propria vita e svelare tutti i loro segreti ai genitori, cercando di liberarsi dei fantasmi del passato.
La narrazione parte proprio dalle 7 di quella fatidica domenica mattina, ogni protagonista del romanzo prende la parola, e, come in una sorta di Flashback racconta al lettore i fatti salienti della propria vita.
Giungiamo così quasi alla fine del romanzo, pensando di avere tutto sotto controllo, ma invece ci attende un finale che è, a dir poco, disarmante. Ebbene sì nelle ultime pagine del romanzo assistiamo alla comparsa del quarto protagonista della vicenda che ci riserverà non poche sorprese ed un finale direi che lascia il gelo nelle ossa….
Ho divorato questo libro in poche ore, leggendo una pagina dopo l’altra senza fermarmi, l’autrice sapientemente blocca la narrazione dei capitoli nei momenti cruciali, ampliando così sempre di più la curiosità del lettore.
Un libro che consiglio vivamente perché tocca argomenti reali, problemi di una famiglia italiana che potrebbe essere quella di ognuno di noi, e che ci resta nel cuore con il loro vissuto…
5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️