
☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️
Recensione di “Ottocentottantatré” di Silvia Ricco in COLLABORAZIONE con casa editrice
Editore: Kimerik
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2020
Copertina flessibile: 244 pagine
Buongiorno cari amici lettori, vi dico subito che il romanzo di cui sto per parlarvi l’ho adorato.
“Come sono arrivata qui, non lo so. Il mio battito irregolare, il mio corpo fragile, il mio pensiero affollato sono il frutto di un percorso lungo, ma non troppo, all’interno di una casa degli orrori, di una di quelle case che da fuori sono così affascinanti, così belle, così luminose ma che, all’interno, nascondono segreti dolorosi. Come sono arrivata qui seduta sulle scale di un posto che non so come si chiama, non lo so, ricordo che doveva essere una delle tante mete, una di quelle mete che scelsi con la sua falsa compagnia; doveva esserci lui seduto accanto a me, ma mi sono resa conto che nel lungo viaggio all’interno di quest’attrazione io ero l’unica a fare scelte nell’illusione che venissero fatte in due. Lui era chi credi ti cammini accanto ma è sempre tre passi avanti o dietro di te, per vigliaccheria, paura, disagio.”
Una favola d’amore straziante, la scrittura è perfetta per entrare direttamente dentro il cuore.
Ho letto raramente libri con tale empatia ❤️🩹.
Mi è successo di doverlo mettere giù ogni capitolo per farmi un bel pianto e ricominciare… pazzesco!!
“Sono stata prigioniera in una stanza con il mio sequestratore e io innamorata di lui in una stanza che mi sembrava essere un grande castello delle favole; e io innamorata di chi mi impediva di vivere altra vita se non la mia in simbiosi con la sua. Se lui c’era, tutto il resto si bloccava, tutto il resto attendeva. La mia vita vera era in pausa.”
Ma veniamo alla trama:
Silvia è una ragazza molto giovane, estremamente sensibile ma determinata. Quando, dopo anni, rivede Flavio, esplode in lei un sentimento intenso e incontrollabile, che la porterà a fare tutto in funzione di quel ragazzo che le ha rapito il cuore e la mente. Affronterà distanze fisiche, ma si accorgerà che la distanza reale, più pericolosa, sarà quella creata dallo stesso Flavio. Silvia si ritroverà ben presto in un labirinto di passione e follia. Varrà davvero la pena di lasciarsi travolgere e assorbire da un sentimento così totalizzante?
“La verità è che ho gli ho sempre mentito. Non sono mai stata realmente me stessa con lui. Forse solo le prime due sere che abbiamo passato insieme, perché poi ho cercato di essere sempre quella che potesse piacergli. Flavio non mi ha mai conosciuta per quella che sono quando sono sola o in compagnia dei miei amici, della mia famiglia. Ho riempito Flavio di piccole bugie. Piccole e innocue bugie, perché ogni scelta che ho fatto, ogni cosa che ho detto, è stata la conseguenza di un pensiero ponderato, di qualcosa di premeditato. Se c’è una cosa che non ho mai dato a Flavio al 100% è stata la spontaneità, per la mia maledetta paura di perderlo.”
Come dice la sinossi questo romanzo è un mix di passione e follia, un amore totalizzante.
“È stata spesso la paura del suo rifiuto, la paura dell’umiliazione che mi obbligava a nascondere le mie ferite, a indossare delle maschere per fargli credere che io fossi quella che in realtà non potrò essere mai: felice senza lui.”
Lo consiglio vivamente a tutti. Un romanzo imperdibile!!!
5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️