INTERVISTA a Susanna Tosi di Tantilibriecaffe

✔️ Buongiorno Susanna e benvenuta 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Ciao! Io lavoro al Consiglio Nazionale delle Ricerche dove mi occupo di project management. Ho una figlia preadolescente e un gatto nero cicciotto. Sono una persona semplice e non mi vergogno di dire che sono una secchiona, ho una passione per l’apprendimento e per la lettura di gialli e di saggi incentrati sul miglioramento personale e sulla conoscenza di sé. Amo viaggiare ogni volta che posso e fare lunghe camminate durante le quali ogni dubbio si chiarisce e il mio cuore ritrova sempre la sua naturale felicità. Mi piace stare da sola e godermi un bel film giallo o un thriller intricato ma amo anche stare con i miei amici, pochi ma, scelti dal cuore… adoro osservare e ascoltare le persone e cerco sempre di trasmettere un po’ di serenità a chi passa un momento no. Credo nelle inspiegabili connessioni tra le persone e che nulla accada per caso, nemmeno per errore. Non posso tralasciare la mia passione per Harry Potter. Ho infatti una mia stanza ad Hogwarts, nella Torre di Corvonero (magari)😘

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Sono sempre stata una lettrice famelica. Ho imparato a leggere con Agatha Christie, poi Wilbur Smith e poi sono passata alle biografie dei grandi e a libri di filosofia e strategia. Non smetto mai di leggere… mai..Iniziare a scrivere è stato naturale per me. Mi sono fatta le ossa con libri specialistici per il mio lavoro (ad uso interno della mia organizzazione) ma volevo trasmettere significato, connessione, forza, umanità e per questo ho iniziato con una pagina Facebook in cui pubblico miei aforismi (cambiamente felicemente ) e poi è arrivato il momento di 8 poteri di una madre straordinariamente normale..

✔️ Parliamo del tuo libro “8 poteri di una madre straordinariamente normale”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?

8 poteri è nato durante la separazione, non riuscivo a respirare da quanto stavo male. Ma essere madre non ti consente di scivolare nel baratro dell’auto commiserazione, mi sono ricordata di tutto ciò che avevo studiato negli anni e mi sono detta: ”Ok, è il momento di dare un senso a tutto ciò che ho imparato, è il momento di dare vita al progetto: me stessa” e di creare un nuovo percorso fatto di opportunità, di forza e di positività anche a beneficio di mia figlia la cui serenità dipende da me. Proprio in quei giorni mi rendevo conto come se avessi i sensi acuiti, di come molte donne e madri attorno a me fossero nervose, scontente, esasperate e ho voluto fare qualcosa anche per loro. Sento fortissima questa connessione con le donne, mie sorelle. Scrivevo pensando di avere un dialogo con ogni mia lettrice, cercando gli esempi e le parole migliori per dirle “sono con te, sei unica, andrà tutto bene, non sei sola”. In effetti sono nate splendide amicizie con alcune mie lettrici e amo questa connessione tra noi.

✔️ A che genere di pubblico è indirizzato?

Questo è un libro per donne e per madri. Il mio sogno è che ogni donna vada a dormire serena, sapendo di aver fatto il meglio per sé e per i propri figli. Se io ho potuto accedere alla parte migliore di me nel periodo più brutto della Mia vita come sarebbe se ogni donna sapesse dare vita alla versione migliore di sé ogni giorno? Se potesse spogliarsi delle aspettative degli altri e vivere secondo la propria saggezza e secondo la propria indole? E che effetto avrebbe, questo, sui suoi figli? Sulle nuove generazioni ? Che meraviglioso esempio di libertà e autodeterminazione sarebbe? Se una donna è felice l’universo intero diventa un posto migliore..

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidata per la revisione dei tuoi libri?!

La copertina del libro è estratta da una foto che feci ai guanti di karate di Mia figlia, prima di una gara, li misi in modo da formare un cuore, volevo farle capire quanto le volessi bene… ma anche dirle che è giusto combattere per tirare fuori la parte più vera di sé, quella che ognuno di noi deve realizzare, fregandomene delle opinioni e delle aspettative altrui. La copertina è stata poi sviluppata con estrema pazienza, da Davide di Youcanprint. Di Youcanprint sono anche la correzione delle bozze, l’impaginazione e l’editing (società di servizi agli autori in self con la quale distribuisco il libro in tutti gli store online e nelle librerie).

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarli?

Io sono solo agli inizi… ho creato una pagina autore su Instagram susanna_e_gli_8_poteri e Facebook SusannaTosi per cercare di creare un brand ma so che sarà una cosa lenta che mi richiederà pazienza. Vorrei iniziare con un paio di presentazioni nel 2023. Ho preso dei contatti con delle associazioni, non avere una casa editrice alle spalle rende tutto più complicato..

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Altri due libri sono già scritti a penna sui miei quaderni: Uno per donne e uno per ragazzi. Sempre saggi motivazionali, ma leggeri leggeri… penso che ci sia davvero bisogno di sentire una connessione con la parte più profonda di sé e mi piace prendere per mano e accompagnare in questo viaggio chi altrimenti rischia di omologarsi a tutti gli altri per non sentirsi solo….

✔️ Infine dicci... perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Perché leggermi? Perché noi donne dobbiamo comprendere quanto siamo importanti e dobbiamo coltivare la nostra unicità e soprattutto crescere insieme ai nostri figli. Dobbiamo, non c’è alternativa. Ed è più facile di quanto si pensi. Se ti siedi sul divano insieme a me te lo spiego, è come un gioco… ti assicuro che ti divertirai.

Alleria di Marina Manco

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

Alleria di Marina Manco

Editore: Bookabook

Data di pubblicazione: 5 agosto 2022

Copertina flessibile: 287 pagine

I Fierro sono una famiglia #napoletana appassionata e legata alle tradizioni. Nella bottega in San Gregorio Armeno realizzano con maestria #presepi e #pastorelli, così realistici da rievocare con un solo sguardo leggende e storie di vita. 

Nonna Anna è il #pilastro della #famiglia e la donna più rispettata del quartiere per la sua saggezza e certe misteriose doti divinatorie. 

Un giorno, in un baule confinato in un ripostiglio, la nipote Armanda scopre un #diario segreto e una #bambola antica. Improvvisamente il passato celato torna alla luce: sono gli ultimi ricordi della sua bisnonna, costretta ad abbandonare la figlia Anna sulla soglia di un orfanotrofio.

La sua storia conduce Armanda a viaggiare tra i #ricordi della nonna, in una #Napoli lontana, tra guerra e rinascita, macerie e scorci mozzafiato.

Affascinata dal racconto, la giovane intraprende una caparbia ricerca sulle #origini di nonna Anna, finché quella preziosa bambola antica le consegna un #enigma complesso: una misteriosa eredità e forse le risposte anelate.

Nell’esplorazione di quell’intimo legame, dove sospiri di un #tempo #dimenticato sussurrano all’orecchio del presente, Madda segue le orme del suo destino.

In COLLABORAZIONE con autrice ✍️ che ringrazio per la copia cartacea.

La casa degli orologi di Cristina Fabbrini Serravalle

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

La casa degli orologi di Cristina Fabbrini Serravalle

Data di pubblicazione: 16 novembre 2022

Copertina flessibile: 260 pagine

Sulla bellezza quieta e abbagliante dell’isola canaria, sul fermento febbrile e nervoso di un set cinematografico alle prese con ogni genere di contrattempo, si stanno dirigendo due uragani: uno sta per esplodere nel cuore di Luna Rossa, l’altro è in arrivo dal mare. Violento e spaventoso, ingovernabile quasi quanto l’amore.

Luna Rossa è bellissima, ha un nome impegnativo e un cognome che la inchioda alla scomoda eredità dei cantieri #nautici Caetani, l’impresa di famiglia. Ha un amante #deludente e noioso, un lavoro che la costringe a una vita nevrotica, e due genitori materialisti che hanno puntato su di lei come su un cavallo di razza. Esasperata, decide di prendersi con le buone o con le cattive un’intera estate a #Tenerife per praticare la vela, la sua unica passione ma, giunta sull’isola, pensa insistentemente a uno stratagemma che le consenta di defilarsi.

Gioia Morandi, produttrice cinematografica, la vede per caso e ne rimane folgorata. A suo avviso, solo Luna potrebbe essere Ilka Shulz ne La casa degli orologi, un #film che sta per essere girato a Candelaria e che rischia di saltare perché l’attrice protagonista è rimasta vittima di una grave aggressione. Luna non ha mai recitato, ma decide d’impulso di affidarsi alla fantasia della vita, invece di continuare a forzarsi in una direzione che la fa stare malissimo. Se il suo debutto sul set è disastroso, a complicarlo c’è la presenza di Cross, un colosso #norvegese addetto alle manutenzioni che la attrae da subito e le suscita emozioni tanto forti quanto inquietanti. L’uomo, #schivo e carismatico, ricambia la sua attrazione e la trascina in un labirinto sentimentale ed #erotico irresistibile, quando l’agente Florindo Bustamante, un impacciato ex eroe per caso, invaghito senza speranze di lei e geloso di Cross, scopre qualcosa di terribile. Qualcosa che potrebbe mettere in serio #pericolo la vita di Luna.

In COLLABORAZIONE con autrice ✍️ che ringrazio per la copia cartacea.

INTERVISTA a Lorenzo Tramontana di Tantilibriecaffe

INTERVISTA a Lorenzo Tramontana

✔️ Buongiorno Lorenzo e benvenuto 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Buongiorno! Innanzitutto, grazie per questa intervista. Sono un biotecnologo, lavoro in un laboratorio di diagnostica e ricerca presso l’Università La Sapienza, e al contempo faccio il divulgatore scientifico scrivendo articoli su portali di divulgazione. Ho molteplici hobby e interessi, tra cui la lettura (cosa che nella mia vita non potrebbe mai mancare), la scrittura, la musica, la fotografia, la natura selvaggia (non a caso amo il trekking), l’esoterismo, le religioni pagane e neopagane (come la Wicca), e, non meno importante, le scienze naturali, in particolare la biologia.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Fin da bambino mi piaceva scrivere racconti, poi al liceo ho iniziato a comporre poesie fino a quando, durante l’università, ho scritto il primo romanzo, cioè “L’unione delle menti vivaci”, che nel corso del tempo ha subito numerose modifiche e correzioni. Dopo di questo ne ho scritti altri tre. Ciò che intendo trasmettere ai lettori è un messaggio che racchiuda l’importanza di essere sensibili, gentili e creativi, di non soffocare il proprio fanciullo interiore, dell’amore verso il prossimo, del rispetto verso la natura e gli animali.

✔️ Parliamo del tuo libro “L’unione delle menti vivaci”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?

“L’unione delle menti vivaci” è una storia di amicizia dolce e commovente, scritta in forma di diario, che affronta le tematiche dell’addio all’infanzia e del benvenuto nell’età adulta. I protagonisti sono un ragazzo e una ragazza, Irina e Mickey, che hanno appena finito il liceo e stanno per iniziare l’università. I due, che vivono a San Francisco, in California, sono accomunati da una mente creativa e da un desiderio utopico che non permette loro di essere sereni e di godersi appieno la vita; lei rifiuta il mondo reale e vorrebbe fuggire in un mondo fatato e fiabesco, mentre lui non accetta di entrare nell’età adulta e vorrebbe vivere in una terra dell’eterna infanzia. Sono due anime allegre ma al contempo malinconiche che sentono il bisogno di scappare da una realtà talvolta troppo difficile da accettare. Il romanzo li mostra nel loro percorso alla ricerca della serenità che va dalla convivenza, al lavoro, alla psicanalisi fino al viaggio. Nonostante tra i due non sarà possibile la nascita di una relazione sentimentale, saranno comunque destinati a restare uniti; sono come due fiori della stessa pianta. L’idea è nata da un periodo complicato della mia vita in cui mi sentivo infelice, privo di qualcosa ed avevo bisogno di un cambiamento. Oltre a ciò, ho preso ispirazione da Cate Tiernan, autrice di una lunga saga di romanzi di stampo giovanile, pervasi dal tema dell’amicizia, dell’esoterismo e della Wicca, e dove alla vicenda principale si mescolano le storie di altri personaggi, scritte sotto forma di diario.

✔️ Chi sono i personaggi principali?

Prima di tutto ci sono i protagonisti, Irina e Mickey. Lei è una ragazza appassionata dello stile dark, di fiabe, di racconti fantasy e di miti celtici, e in più è un’artista, ama il disegno e la pittura; infatti, dopo le superiori si iscrive a un’accademia di belle arti. Mickey è un ragazzo di origini australiane, dall’indole infantile, con la passione per la natura e gli animali. Ama i bambini e prendersene cura, e studia psicologia dell’età evolutiva. In aggiunta ci sono i loro amici e familiari, che accompagnano i protagonisti durante la vicenda e raffigurano una parte importante della loro vita.

✔️ Quali valori sono contenuti nel tuo romanzo e a che genere di pubblico è indirizzato?!

I valori primari sono l’amicizia, la creatività, il contatto con l’infanzia, l’amore e il rispetto verso il prossimo, la natura e gli animali. Il romanzo è indirizzato soprattutto ai giovani (adolescenti e post-adolescenti), ma anche a persone adulte che intendono riprendere contatti con la loro adolescenza.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!

Per la revisione, prima mi sono messo in contatto con un’agenzia letteraria, Scritture Scriteriate, che mi ha aiutato molto nel miglioramento dell’opera. Anni dopo, quando ho trovato una casa che ha accettato di pubblicarlo, Porto Seguro Editore, una delle editor ha contribuito a perfezionarlo ulteriormente. Devo ringraziare sia l’agenzia letteraria che la casa editrice per come è il romanzo ora. Della realizzazione della copertina, se n’è occupata la casa editrice. Non appena l’hanno terminata, me l’hanno mostrata per avere il mio parere, e io l’ho gradita. Mi piaceva.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

La promozione è assolutamente fondamentale affinché un romanzo possa essere conosciuto. Io l’ho pubblicizzato mediante Facebook e Instagram, ho diffuso la notizia ad amici, parenti e conoscenti, sia parlandone di persona sia tramite Whatsapp e Telegram.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Sì, ho in cantiere la pubblicazione di un altro romanzo, che è il primo di una trilogia che include vari generi, tra cui storia d’amicizia, sentimentale e fantasy.

✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Perché, come hanno detto alcuni che lo hanno letto e recensito, è un libro avvincente, appassionante e scorrevole, che coinvolge mente e spirito. È un viaggio che abbraccia la vita quotidiana e al contempo affronta temi delicati come quello del passaggio dall’adolescenza all’età adulta, che spesso risulta complicato, segnato da momenti di crisi, o addirittura traumatico. Inoltre, illustra le storie comuni a molti adolescenti in cerca del loro posto nel mondo, ed esplora la psicologia e le fragilità dei personaggi.

L’opposto di me stessa di Meg Mason

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

L’opposto di me stessa di Meg Mason

Editore: HarperCollins Italia

Data di pubblicazione: 13 gennaio 2022

Copertina flessibile: 384 pagine

“PER TUTTI COLORO CHE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA SI SONO SENTITI SBAGLIATI”

🫥🫥🫥 A me succede spesso, a voi?! 🫥🫥🫥

“Le persone normali dicono che non riescono a immaginare di stare così male da voler davvero morire. E io non cerco nemmeno di spiegare loro che non è questione di voler morire, ma di sapere che non dovresti essere viva, con addosso una stanchezza che ti riduce le ossa in polvere, una stanchezza piena zeppa di paura. Essere vivi è un fatto innaturale, qualcosa a cui, alla fine, sai di dover porre rimedio…”

Buongiorno cari amici lettori, ho letto questo libro qualche tempo fa, faccio oggi la recensione perché lo ammetto: questo romanzo è fortissimo, un pugno diritto allo stomaco, viscerale. Come avrete notato subito la citazione con la quale è partita la recensione dice moltissimo sullo stato mentale della nostra protagonista, Martha, e vi assicuro che non è nemmeno la più forte ma… andiamo per gradi. Innanzitutto ecco a voi la trama:

Non passa giorno senza che a Martha Friel venga costantemente ripetuto quanto è intelligente e bella, una scrittrice brillante, amatissima da Patrick, il marito, che la venera da quando si sono conosciuti da piccoli. Un dono, come dice sempre sua madre, che non tutti hanno la fortuna di possedere, tantomeno una come lei. Insomma, Martha Friel non può davvero lamentarsi, è molto, molto fortunata. E allora perché la sua vita è in pezzi? Perché Martha, alla soglia dei quarant'anni, è senza amici, praticamente senza lavoro e sempre, sempre triste? E come mai Patrick ha deciso di lasciarla? Forse è solo troppo sensibile, una donna per cui vivere è più faticoso che per gli altri. O forse, questo è il suo sospetto, c'è qualcosa di molto sbagliato in lei. Qualcosa che le è esploso nel cervello come una piccola bomba a diciassette anni e che l'ha cambiata in un modo che nessun dottore o terapista è mai stato in grado di spiegare. Adesso Martha è costretta a tornare a vivere dai genitori, una coppia di artisti bizzarra e disfunzionale, e senza nemmeno il sostegno di Ingrid, l'irrefrenabile sorella. Eppure, forse, questa è la sua occasione per ritrovare un senso e capire se rassegnarsi a essere un caso disperato o tentare di scrivere un nuovo, migliore, finale per se stessa.

La voce di Martha Friel è indimenticabile, empatica, autentica, emozionante e divertente. Capace di raccontare in maniera vera e originale una donna di oggi, ma anche di narrare il disagio mentale, l’incomprensione e la confusione del non ritrovarsi.

Io mi sono ahimè ritrovata in tantissimi aspetti contenuti in questo romanzo, forse per quello è stato più difficile parlarne.

…ci chiese dove vivessimo, di cosa ci occupassimo, eravamo sposati, giusto?, e da quanto tempo, e come ci fossimo conosciuti… una quantità e un incalzare di domande che miravano a distogliere l’attenzione da quella cosa mezzo mangiucchiata che ora era posata sul tovagliolino unto nel palmo della sua mano. Mentre rispondevo, la donna guardava furtivamente dietro di me, in cerca di un posto dove gettarla e, quando ebbi finito, disse che forse non aveva capito cosa intendevo quando dicevo che in realtà io e Patrick non ci eravamo mai conosciuti, perché lui “in pratica c’era sempre stato”. Mi voltai verso mio marito, che in quel momento cercava di pescare con un dito qualcosa di invisibile dal suo bicchiere, poi tornai a rivolgere lo sguardo alla donna, e dissi che Patrick era un po’ come il divano della casa in cui passi la tua infanzia. «La sua esistenza è un dato di fatto. Non ti chiedi mai quando o come sia arrivato lì, perché non hai ricordi di un momento in cui non ci sia stato. E anche adesso, ammesso che ci sia ancora, nessuno gli rivolge mai un pensiero consapevole.» «Eppure, suppongo» continuai, perché la donna non diede segno di voler replicare, «se qualcuno insistesse, saresti in grado di elencarne ogni singola macchia. E le relative cause.» Patrick confermò che purtroppo era vero. «Martha può fare un perfetto inventario dei miei difetti.»

La scrittura della Mason è divina, ci tiene completamente e totalmente incollati alle pagine fino alla parola FINE.

Per me è assolutamente un libro che tutti dovrebbero leggere per capire determinate persone, condizioni e stati d’animo… ma, badate, non lo consiglio a cuor leggero.

“«Sappiamo tutti che Martha un’ascoltatrice straordinaria, soprattuto se è lei a parlare». Patrick invece si era scritto qualcosa su dei foglietti. Non c’è un momento preciso in cui sono diventata la moglie che sono oggi, ma se proprio dovessi sceglierne uno, un buon candidato sarebbe quello in cui attraversai la sala e chiesi a mio marito di non leggere qualunque cosa avesse scritto su quei foglietti. Se qualcuno osservasse il mio matrimonio da fuori potrebbe pensare che io non abbia fatto alcuno sforzo per essere una buona moglie o una moglie migliore. Oppure, vedendomi quella sera, che il mio comportamento fosse frutto di una decisione deliberata, a cui ero arrivata dopo anni di sforzi intensi. Nessuno immaginerebbe che per la maggior parte della mia vita adulta, e per tutta la durata del mio matrimonio, io abbia cercato di diventare l’opposto di me stessa.”

È un libro tosto che vi entrerà dentro e vi costringerà a porvi molte domande!

“Mi spostò la mano e disse che sarebbe andato a comprare il giornale. Tornò cinque ore dopo. Ho ancora quarant’anni. È la fine dell’inverno, ma è il 2018, non più l’anno del Negroni. Patrick se ne andò due giorni dopo la festa.”

Imperdibile!!! 5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con casa editrice che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

Pranzi d’autore. Le ricette della grande letteratura di Oretta Bongarzoni

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

Pranzi d’autore. Le ricette della grande letteratura di Oretta Bongarzoni

Editore: Minimum Fax

Data di pubblicazione: 18 novembre 2022

Copertina rigida: 125 pagine

Soltanto i libri che «trattano di cucina sono, da un punto di vista morale, al di sopra di ogni sospetto… Lo scopo di un libro di cucina è unico e inequivocabile. Non è concepibile che abbia scopo diverso da quello di accrescere la #felicità del genere umano». Così scriveva Joseph Conrad. Ma la #cucina, come parte integrante della vita e della cultura di ogni individuo e di ogni gruppo sociale, si è spesso ricavata un proprio spazio anche all’interno della grande letteratura: chi non ricorda il timballo di maccheroni del #Gattopardo, o le quaglie in crosta del #Pranzo di Babette? Guidata dalla curiosità e dalla frequentazione quotidiana con i grandi #classici della letteratura, Oretta Bongarzoni ha costruito un elenco di ricette #godibile e pieno di notazioni, che prende le mosse da una convinzione profonda: «A seconda dei casi e degli autori, la presenza del #cibo nei libri è una forma del tempo e dello spazio, un piacere sostitutivo o complementare del piacere amoroso, un ricordo, un’allusione, un gesto dimostrativo; una delle tante funzioni del ritmo narrativo. Oppure: un dettaglio di #vita quotidiana come tanti altri, un codice sociale, un segno (bello o brutto) del carattere dei personaggi, una dedizione, un’impazienza, una libertà, una banalità». L’omelette alle erbe di Sostiene Pereira, le quaglie en sarcophage del Pranzo di Babette, il Christmas pudding di Joyce, le #melanzane all’amore di Márquez… Queste e tante altre #ricette che hanno dato sapore alle nostre #letture ora delizieranno anche il nostro palato. Postfazione di Davide Orecchio.

minimumfax.com

facebook.com/edizioniminimumfax

twitter.com/minimumfax

instagram.com/minimumfax

In COLLABORAZIONE con casa editrice che ringrazio per la copia cartacea.

Atlantica di Alessandro Perriello

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

Atlantica di Alessandro Perriello

Editore: Jeet Write Do

Copertina flessibile: 150 pagine ca.

La campagna di crowdfunding è appena iniziata e al raggiungimento delle 200 copie, il libro verrà distribuito nelle migliori librerie e la prima tiratura conterrà una dedica esclusiva dell’autore a quanti lo hanno sostenuto per primi! Welcome to Atlantica!

Per preordinare ecco il link https://www.jeetwritedo.it/prodotto/atlantica/

Quando tutto sembra sbagliato, quando le situazioni paiono ripetersi sempre uguali all’infinito, è quello il momento per scappare, andare via, volatilizzarsi! Gabriel lo fa, ma scopre ben presto che la sua vita lo ha seguito fino in Andalusia dove, in bilico tra un passato imperfetto e un presente in stand-by, affronterà un viaggio on the road con la sola compagnia della sua musica e di Christine, la macchina infernale. Gabriel dovrà accettare che l’unico vera strada per creare un futuro migliore passa per il proprio cambiamento interiore, la sua rivoluzione umana, come suggerisce il Buddismo, ma pure per Atlantica, un non-luogo dove è possibile arrivare in un attimo, basta scavalcare una finestra!

Atlantica è una fiaba on the road, il racconto folle di una fuga che alla fine potrebbe rivelarsi una nuova partenza.

L’autore

Alessandro Perriello nasce a Benevento nel 1970 e sin da piccolo le sue grandi passioni sono musica, disegno e lettura. Diventa Fashion Designer e allo stesso tempo comincia a collaborare con diverse testate online scrivendo di come i rapporti umani siano cambiati con l’avvento dei social network. La sua scrittura nasce dal riassunti delle sue passioni e dalla dualità che esiste in ognuno di noi. Atlantica è il suo secondo libro.

Giro di vite di Maria Eugenia Veneri

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Giro di vite di Maria Eugenia Veneri

Editore: LuoghInteriori

Data di pubblicazione: 31 agosto 2021

Copertina flessibile: 332 pagine

Buongiorno cari amici lettori, parto con il dire che questo è un libro molto bello e particolare, che va oltre il romanzo e la trama in sé, che porta al suo interno tanti tanti messaggi e tematiche importanti.

Vi illustro subito la trama:

"Giro di vite" ha in mente una missione: dare senza chiedere, desiderare la felicità di un popolo a tal punto da mettersi in pericolo e rischiare la propria vita per difendere la pace di un paese. La missione di questo romanzo non finisce quando le azioni sono incapaci di modificare le cose, perché oltre il corpo c’è sempre l’anima: che ha la forza di cambiarle. Essere al servizio degli altri è il terzo cromosoma di ogni essere umano, un corredo genetico a ricordarci che siamo qui, sempre e comunque, per qualcuno. Per questo lottare per i diritti umani significa restare fedeli a noi stessi senza fermarsi alle apparenze, come ci insegna "Giro di vite" e come sanno fare i protagonisti di questa storia al cardiopalma, coinvolti in una lotta alla criminalità mai ingaggiata prima.

Non avendo letto il suo primo romanzo sono andata un po’ a sbirciare i pareri e ho scoperto che la Veneri pure in “Sabbia nera e candide mani” denunciava lo sfruttamento minorile e tematiche affini.

In “Giro di vite” ci troviamo ad affrontare un’altra piaga sociale e dell’umanità: lo sfruttamento sessuale femminile e quindi la rovina di moltissime vite per sempre.

Nella trama, che è veramente 😨 molto molto complessa si dipanano le vicende di Emma Fremont, la protagonista, ci troviamo nel Sud America. La complessità della trama ma anche la leggerezza e fluidità della penna dell’autrice ci coinvolgono molto, si parlerà di tratta del genere umano, narcotrafficanti, Isis… insomma un libro veramente forte lettori. In certi momenti sarà dura proseguire perché gli argomenti trattati sono veramente drammatici 😣 Comunque è un libro che tanti, non dico tutti, dovrebbero leggere!

“Giro di vite” di Maria Eugenia Veneri è un romanzo che porta alla luce il fatto che ci sono milioni di persone ancora trafficate nel mondo!

Un libro forte, ve lo anticipo, ma anche veramente coinvolgente e dal ritmo sostenuto.

4/5 ☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autrice ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

INTERVISTA a Michael J. Spade di Tantilibriecaffe

INTERVISTA a Michael J. Spade di Tantilibriecaffe

  • Buongiorno e benvenuti (Nota bene: l’intervista avviene via zoom, in inglese, perché gli autori – Michael J. Spade è uno pseudonimo usato da un collettivo – sono americani. Per fortuna scandiscono bene le parole, e sono gentilissimi nel ripetere le parti che fatico a capire). Innanzitutto parlateci un po’ di voi. Che lavoro fate? I vostri hobby e interessi?

(Gli autori presenti – prima dell’intervista mi hanno detto che alcuni altri co-autori non si sono potuti collegare per impegni di lavoro, non si vedono in viso. Ad ogni modo, dopo un attimo di attesa una voce maschile, calma e profonda, risponde senza esitazioni).

“Buongiorno anche a lei, e grazie per questa opportunità di presentare il nostro lavoro. Siamo un gruppo di professionisti e manager nel settore finanziario-industriale. Abbiamo scritto tanti report finanziari, scenari economici, analisi di mercato, ma questo è il nostro primo libro di narrativa. È stato impegnativo, e molto interessante. C’è sempre da imparare e speriamo di essere riusciti a scrivere una storia che possa trasmettere i nostri messaggi in modo efficace. Per quanto riguarda gli hobby, beh… non abbiamo tanto tempo libero, lavoriamo tantissimo. Consideri che abbiamo impiegato quasi quattro anni per scrivere questo libro… potremmo dire che il nostro hobby è la scrittura!” (tutti ridono di cuore).

  • Parlando dei vostri messaggi, cosa volete trasmettere ai lettori?

“I messaggi del libro sono molteplici… il primo, e il più importante, è che la causa principale dei #mali del mondo è la menzogna, che deve essere eliminata se vogliamo costruire una società migliore per noi e per i nostri figli. Lo diceva anche Gesù: la #verità vi renderà liberi. E non parlava in senso figurato, intendeva proprio da tutti i punti di vista. Se diciamo la verità siamo liberi mentalmente, spiritualmente e caratterialmente. Non dobbiamo più nascondere niente a nessuno, e possiamo essere noi stessi, senza #paura di essere giudicati”. Interviene una voce di donna: “E poi la verità libera energie, tempo, e risorse, per noi e per gli altri. Pensi solo a quanto tempo le persone che mentono usano per cercare di coprire le proprie bugie: è tutta vita sprecata, che potrebbero dedicare alla famiglia, al lavoro, alle amicizie. La #menzogna è come una sanguisuga, ti succhia via energie, tempo, autostima, ti succhia via l’anima”. La voce calma maschile riprende il discorso: “C’è anche un altro messaggio importante che vogliamo trasmettere. In effetti, più che un messaggio potremmo dire che è un’informazione fondamentale per la nostra vita, che però ci è nascosta, anche se è sempre di fronte a noi: nel libro parliamo di #telepatia come dell’unico strumento in grado di debellare la menzogna. E spieghiamo come fare a svilupparla. Perché, sa, si fa presto a dire “usa la telepatia per scoprire chi mente e chi no”, quando nessuno sa come fare. Ecco, uno dei punti focali del nostro libro è proprio questo: vogliamo spiegare a chi legge che la telepatia è possibile anche nel mondo reale, non solo nelle storie di fantascienza. Anzi, è una componente fondamentale della nostra vita, e ci accompagna fin da quando siamo bambini. Solo che la ignoriamo. Per poterla usare nella vita di tutti i giorni dobbiamo solo esercitarla in modo razionale, sistematico e convinto. Perciò nel libro forniamo alcuni esempi pratici di esercizi per sviluppare questo linguaggio”.

  • Ehi, questa cosa della telepatia è fortissima. Ma come faccio a credervi?

“Non c’è bisogno di credere a nulla. Basta che lei pensi alle sue esperienze di vita quotidiana: non ha mai provato la sensazione di essere osservata da dietro le spalle, e girandosi di scatto ha intercettato lo sguardo di qualcuno che la guardava? Oppure non le è mai capitato di capire al volo un familiare senza che questo dicesse nulla, e un istante dopo la persona diceva esattamente quello che lei aveva pensato? La telepatia esiste, ma non ci facciamo caso. In fondo per la maggior parte delle nostre necessità basta il parlato, e quando l’abbiamo imparato non facciamo altri sforzi per acquisire nuovi #metodi di #comunicazione con il prossimo, a parte magari qualche lingua straniera, che comunque è sempre linguaggio parlato. Senza contare che il linguaggio verbale abilita la menzogna, uno dei principali strumenti usati da chi ci governa; per cui i potenti della Terra non vedono certo la necessità di spiegare ai popoli come questi ultimi potrebbero liberarsi dai #gioghi che li opprimono. Si immagina come sarebbero i rapporti tra le potenze mondiali se nessuno potesse mentire? O come potrebbe funzionare una borsa valori se non fosse possibile mentire continuamente sul capitale o sui guadagni e perdite delle aziende?” (ride di gusto). “Per questo ci fanno credere fin da piccoli che la telepatia sia una specie di “superpotere” buono solo per i film di fantascienza. Invece è una normalissima capacità umana, che utilizziamo spesso in modo inconsapevole e frammentario, ma che possiamo allenare e sviluppare, fino a farla diventare un vero linguaggio, con cui condividere concetti, emozioni, esperienze. Molto più efficace del parlato, tra l’altro”.

  • Davvero molto intrigante… quindi mi state dicendo che si può diventare telepatici, con dei semplici esercizi che descrivete nel libro?

“Beh, intanto gli esercizi di cui parliamo non sono tanto semplici, e richiedono enorme concentrazione e sforzo di volontà. Non è da tutti. Però sì, si può comunicare con il prossimo attraverso il solo pensiero, se ci si allena a sufficienza a questo scopo. Le spiegazioni e gli esercizi che descriviamo servono a far capire che si può fare, che è una strada impegnativa, ma percorribile, e che vale la pena percorrerla”.

  • Caspita, mi state davvero incuriosendo… C’è altro che i nostri lettori dovrebbero sapere del libro?

“Certamente sì! C’è una storia che racconta di come la menzogna sia usata per #soggiogare le persone, anche, e soprattutto, negli ambienti dell’economia e della finanza. E racconta anche di come ci siano persone affiliate a società segrete che sfruttano la menzogna e altri meccanismi psicologici per arricchirsi e governare il mondo da dietro le quinte. Il libro descrive proprio la battaglia tra un gruppo di telepati, che incidentalmente lavora nel settore finanziario-industriale, e queste società segrete, che sono interconnesse tra loro e con politici, militari, burocrati altolocati di ogni tipo, inclusi quelli che lavorano nell’intelligence. Insomma, quello che molti chiamano “deep state”. In mezzo a questa storia, che comprende parecchia azione, lanciamo i nostri messaggi”.

  • Beh, sembra davvero meritevole di essere letto. E cosa succede quando i telepati e queste società segrete si scontrano?

“Signora Maura, sono fuochi d’artificio con i controfiocchi. Ma non vogliamo togliere ai lettori il piacere di scoprirlo da soli”.

  • Ha ragione, in effetti… Va bene, allora parliamo un attimo di aspetti un po’ più “tecnici”. A che genere di pubblico è indirizzato il romanzo?

“La storia parla del mondo reale, con qualche punta di crudezza. Non abbiamo inserito scene ‘pruriginose’, come quelle che negli ultimi anni vanno tanto di moda, o situazioni particolarmente sanguinose; ciononostante descriviamo situazioni reali, che i lettori potranno anche verificare consultando un po’ di #storia recente, se lo vorranno, e sono situazioni non sempre edificanti o pacifiche. Per questo lo consigliamo a un pubblico adulto, o almeno di adolescenti consapevoli del mondo che hanno intorno. Comunque nulla che non sia presente in un qualsiasi romanzo di Clancy, Follett o altri autori considerati ‘per tutti’”.

  • Come avete realizzato la copertina, e a chi vi siete affidati per la revisione del romanzo?!

“Sia la copertina che la revisione del romanzo sono state curate dalla casa editrice italiana, “Le Lettere Scarlatte”, che ha fatto davvero un ottimo lavoro, e a cui vanno i nostri profondi ringraziamenti”.

  • State già pensando a qualche altra pubblicazione? Magari ad un seguito di questa storia?

“Certamente! Questo libro, Telepati sotto attacco, è un po’ l’atto iniziale di una storia a larghissimo respiro, che si svolge lungo molti anni di tempo terrestre. Attualmente stiamo scrivendo un secondo volume, e prevediamo di scriverne almeno altri tre, se non quattro, per chiudere il ciclo che vogliamo raccontare”. “E speriamo di non metterci quattro anni per ogni libro”, dice un’altra voce, più giovane, in sottofondo. Poi tutti ridacchiano. “No, cercheremo di fare prima”, riprende la voce calma. “In fondo qualcosa in questi quattro anni abbiamo imparato, no? Almeno a scrivere libri un po’ più rapidamente!”. Di nuovo risate, sommesse.

  • Infine diteci… perché dovremmo leggere il vostro romanzo?

“Beh, non sta a noi auto-incensarci. Possiamo però dirvi che tutti quelli che l’hanno letto finora lo hanno apprezzato: alcuni per i messaggi sociali e filosofici, altri per l’aspetto di thriller d’azione, altri ancora per quello sentimentale – perché va detto, in mezzo c’è anche qualche storia d’amore – e in tanti per la questione della telepatia. Non abbiamo ancora ricevuto nessuna recensione negativa, e sì che cominciamo ad averne diffuse diverse decine di copie. Quindi diciamo ai potenziali lettori: sia che vi interessino i romanzi thriller, sia che cerchiate contenuti più profondi, sia che siate amanti del paranormale, questo libro vi piacerà. E potrete anche sbizzarrirvi a cercare molti dettagli ‘nascosti’ nel testo, che si riferiscono ad eventi veramente accaduti negli anni in cui si svolge la vicenda. Insomma, è un libro che non finisce quando avete finito di leggerlo, continua a lavorare anche dopo. E magari vi ritroverete dopo qualche tempo ad osservare il vicino di bus, e a sapere cosa sta pensando mentre guarda fuori dal finestrino… non sarebbe un buon ritorno sull’investimento che avete fatto acquistandolo e leggendolo?”.

https://www.facebook.com/Leletterescarlatteal

https://www.facebook.com/Leletterescarlatteal

Io, nonostante tutto, sono viva di Giovanna Pappalettera

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Io, nonostante tutto, sono viva di Giovanna Pappalettera

Editore: Alcheringa

Data di pubblicazione: 18 ottobre 2021

Copertina flessibile: 184 pagine

“…nei miei libri troverete sempre donne forti, che hanno saputo trarre dalla propria oscurità il germoglio di luce per andare avanti. Grazie a tutte queste lottatrici. Mi piace inoltre scrivere di destini intrecciati perché la vita è un susseguirsi di incontri di anime e parlare d’amore perché è ciò su cui si regge il mondo. Grazie dunque al meraviglioso universo dei libri perché riesce sempre a incanalare le nostre pulsioni e a renderle più vive.”

Buongiorno cari amici lettori, oggi vi parlo di questo bel romanzo che si legge veramente molto velocemente e voracemente.

Ma veniamo subito alla trama:

“Miriana è una scrittrice agli esordi, e per dar vita al suo primo romanzo prende una casa in affitto in Sicilia, dietro suggerimento di una inaspettata parente, la zia Orazia. Per lei è anche l'occasione per dare respiro al suo animo inquieto. A trent'anni infatti, si sente un'orfana senza passato, ma è difficile fare i conti con i fantasmi che emergono, soprattutto dopo aver ritrovato per caso un diario segreto che ne ispirerà la scrittura. E la sua stabilità viene messa ancor più alla prova dalle due persone con cui si trova a interagire: Massimo, lo scontroso ma affascinante padrone di casa, e Orazia, che la accoglie con il calore con cui l'ha invitata, ma allo stesso tempo pare nasconderle qualcosa di molto importante.”

Lo stile narrativo è molto scorrevole, i personaggi ben strutturati e caratterizzati, la trama ricca e piacevolmente stuzzicante potrebbe adattarsi perfettamente a una fiction su Mediaset… (non so questa mi è uscita così) 😅😅😅

“Occhi chiari, capelli color rame dorato raccolti in uno chignon, occhiali da sole sulla testa e labbra rosse. Vestiti sportivi di marca abbinati con stile, sandali comodi ai piedi. Ogni cosa in lei trasmetteva lo stile caotico e alla moda della città. Le movenze dimostravano una personalità decisa e raffinata, un po’ borghese. Tuttavia, nello sguardo, qualcosa si perdeva in un’altra dimensione, in un’altra epoca.”

Intendo dire che è molto coinvolgente la storia narrata, piena di sentimenti, emozioni, segreti, vecchi rancori… insomma la nostra autrice spazia e affronta molti temi.

Anche i luoghi descritti alla perfezione ci portano ai profumi e alle usanze della meravigliosa Sicilia.

Il romanzo include all’interno, tra un capitolo e l’altro, alcune pagine di diario segreto trovato da Miriana che raccontano… questo dovrete aspettare e leggere il libro 😉

Una lettura breve ma intensa, che ho letto in una giornata, parla di perdita, dolore, ma tanta voglia di verità per poter rinascere! Copertina ed editing promossi!!!

Lo consiglio vivamente. 4,5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autrice ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.