RECENSIONE DE: Memorie di un’anta – 𝗝𝗼𝗮𝗿𝗮

 
RECENSIONE DE Memorie di un’anta – 𝗝𝗼𝗮𝗿𝗮
Data di pubblicazione: 22 gennaio 2019
In gentile collaborazione con Passerino Editore

 
Sinossi 
Nata con un difetto genetico, mi appresto ad affrontare ogni giorno con la consapevolezza che gli eventi che generano adrenalina pura non fanno per me. Evito i film horror, l’alta velocità, lo sballo delle droghe, i lanci col deltaplano, ma non mi sottraggo mai dal buttarmi a capofitto in un amore quando, per vie sconosciute, appare all’orizzonte.
L’amore è adrenalina pura: fa volare in alto, senza paracadute, senza elastici che tirano su prima di sfracellarsi al suolo. Fa sorvolare i limiti delle paure, perché lassù si respira a pieni polmoni la bellezza della vita.
Quando sono stata toccata da tale miracolo, non ho guardato in basso, non ho pensato a quanto male potesse fare un addio, ma ho respirato, volato, vissuto. Con le vene colme di adrenalina dell’innamoramento, ho rinnegato la certezza che l’amore è una fata morgana.
 
𝗥𝗲𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 
“Per un piatto di gnocchetti di ricotta al tartufo di Alba e un bicchiere 🍷 di Sauternes Château d’Yquem, venderei l’anima al diavolo”…
Questa è solo una delle tante citazioni del libro, un libro breve, suddiviso in 7 capitoli, ma che mi ha letteralmente fatto sbellicare dalle risate 😆 
La protagonista, Franca Maria Fiore, classe 1970, docente 👩‍🏫 di lettere, si racconta in questo romanzo, in modo schietto e senza filtri. 
“Avevo due anime: quella schietta, comunista ormonale, atea e pungente dei toscani e quella ospitale, permalosa, diffidente, generosa e fatalista dei siciliani. Cercavo di farle convivere, ma a volte era complicato…”
Un libro che dovete assolutamente leggere, geniale, irriverente e divertentissimo, pieno di tante verità, Memorie di un’anta è sicuramente uno dei libri più intelligenti e ironici che ho letto negli ultimi tempi. 
4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

ᖇEᑕEᑎᔕIOᑎE de I giochi del fato e gli scherzi della mente di Massimiliano Irenze

RECENSIONE de I giochi del fato e gli scherzi della mente di Massimiliano Irenze
Del Bucchia, 2017 – 312 pagine

Sinossi
Marco Princivalle, un impiegato dalla scarsa autostima che ha due racconti nel cassetto, è da anni amante di Linda. Questo ruolo però, essendo follemente innamorato di lei, ormai gli sta stretto. Diventa così sempre più oppressivo fino a indisporre l’amata che sceglie di allontanarsi da lui. Attanagliato dalla sofferenza, Marco – per via della sua debolezza caratteriale, che lo fa sentire perso senza di lei – non riesce a accettare questa separazione: decide allora di rapirla e di portarla nella tavernetta di casa sua dove la reclude mettendole una catena alla caviglia. Avendo paura che lui le possa fare del male, la ragazza – per prendere tempo – farà leva sulle sue aspirazioni da scrittore e lo convincerà ogni sera a leggere con lei i suoi scritti
 
𝗥𝗲𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
Devo dire che recensire questo romanzo mi risultati a dir poco COMPLESSO…
A tratti delirante, questo libro è ricco di personaggi e di racconti, che si intrinsecano l’uno con l’altro.
Partiamo dalla vicenda principale di Marco e Linda, i protagonisti. Marco fondamentale è un insicuro, paranoico e depresso. In un raptus rapisce Linda e la tiene incatenata nella taverna di casa sua. Durante la prigionia, le legge i racconti che lui stesso ha scritto. Queste storie portano il lettore a conoscere la mente umana, e soprattutto, sono incentrati sull’effetto delle droghe nei giovani. La storia principale si snoda attraverso vari accadimenti che fanno da cornice e fanno riflettere sulla perversione della mente degli essere umani. Si potrebbe definire un thriller psicologico con ambientazioni noir.
La lettura di questo romanzo non è per niente facile, ma le storie, il destino e la vita dei personaggi, ti entrano dentro.

ᖇEᑕEᑎᔕIOᑎE de 𝕌𝕟 𝕤𝕖𝕘𝕣𝕖𝕥𝕠 𝕟𝕠𝕟 è 𝕡𝕖𝕣 𝕤𝕖𝕞𝕡𝕣𝕖





















ᖇEᑕEᑎᔕIOᑎE de 𝕌𝕟 𝕤𝕖𝕘𝕣𝕖𝕥𝕠 𝕟𝕠𝕟 è 𝕡𝕖𝕣 𝕤𝕖𝕞𝕡𝕣𝕖

Sinossi
“Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un’indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato… Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità.” 

𝗥𝗲𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
‘Un segreto non è per sempre’ è il secondo romanzo con protagonista la specializzanda in medicina legale, Alice Allevi. Complice il folle innamoramento che provo verso questo personaggio, conosciuto grazie al primo volume intitolato ‘L’allieva’, ho deciso di imbarcarmi in una nuova avventura della dottoressa più ironica, più intuitiva e più goffa che conosca. 
Se con il primo volume ci siamo accostati alla lettura anche con quel pizzico di sano scetticismo, con il secondo della serie ci fiondiamo sul libro con voracità, come se non aspettassimo altro. Un segreto non è per sempre ha superato le mie aspettative e ci ha rivelato una #gazzola in piena forma: l’autrice ha saputo superare i tentennamenti tipici di chi è alle prime armi e ha mostrato al mondo il suo talento di scrittrice.
Insomma una serie, una protagonista e una scrittrice che dovreste conoscere a tutti i costi. Io ho già acquistato il volume successivo perché il finale di questa avventura mi ha lasciata col fiato sospeso…
Voto 4 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️ 

RECENSIONE de Le nuvole dentro di Paola Palese

 
RECENSIONE de “Le nuvole dentro” in collaborazione con Paola Palese.
Sinossi
Ci sono vite che scorrono oltre il limite del possibile e percorrono strade ombrose. Vite apparentemente normali che, d’un tratto, scoprono che l’intero loro orizzonte emotivo è oscurato da nubi di sospetti e sfiducia. “Le nuvole dentro”, secondo romanzo di Paola Palese, racconta di queste oscurità, racconta la discesa all’inferno e la risalita alla luce, racconta di quanto sia sottile la distanza tra normalità e pazzia, di quanto le passioni possano annebbiare le menti e trascinarci negli abissi. Un giallo intenso e caustico, che non risparmia l’efferatezza della realtà, ma che dona anche la speranza di redenzione e la certezza che se due anime sono destinate a vivere vicine, prima o poi questo accadrà. Un romanzo per chi ama gli abissi dell’anima, ma confida nella forza riparatrice dei sentimenti.
Recensione
A dispetto del titolo e della copertina questo romanzo è stata una vera scoperta…
Un thriller-giallo a ritmi incalzanti, sin dalla prima pagina.
Cassandra, la protagonista, è una scrittrice che si ritrova rapita e segregata in una piccola stanza sudicia, al buio, e con una piccola finestrella alta e chiusa da inferriate. Il suo carceriere è un uomo, che una volta al giorno le passa un rancio da una feritoia.
Cassandra è denutrita, ferita e con la febbre alta. Sola con i suoi pensieri crede che tutto sia perduto e che morirà in quel luogo dimenticata da tutti. Da qui, tutta una serie di avvenimenti, terranno incollato il lettore fino all’ultima pagina.
Chi sarà il suo carceriere? Chi le vuole così male da ridurla in quello stato?
Riuscirà a scappare? E se sì, la sua vita dopo quell’avvenimento, potrà tornare alla normalità?
Lo stile narrativo è molto scorrevole, incalzante, degno di nota.
Un romanzo che ho amato e divorato, ricco di suspense.
Consigliato agli amanti del thriller e lettori in cerca di emozioni forti.
Voto 4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

RECENSIONE de – 𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙞𝙡 𝙨𝙤𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙢𝙚𝙯𝙯𝙖𝙣𝙤𝙩𝙩𝙚 di Liliana Onori.

RECENSIONE de 𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙞𝙡 𝙨𝙤𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙢𝙚𝙯𝙯𝙖𝙣𝙤𝙩𝙩𝙚 in collaborazione con autrice  Liliana Onori. 
Sinossi
Nell’Irlanda di fine ottocento la contessina Anna Delarey torna a casa dopo aver concluso il college. Non conosce l’amore, ma sa cosa vuole: non permetterà a nessuno, nemmeno a sua madre, di farle accettare un matrimonio combinato. Quando incontra Julian, il bel marinaio, è amore assoluto in grado di illuminare ogni cosa, come il sole di mezzanotte. Anna e Julian sono certi che il loro sentimento potrà superare qualsiasi pregiudizio, ma il destino è in agguato e Anna si troverà di fronte ad una scelta: rimanere ancorata a un passato che non può più tornare oppure faticosamente, coraggiosamente, lottare per il proprio futuro.
 
𝙍𝙚𝙘𝙚𝙣𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚
Tutto inizia nel maggio 1889 in Irlanda, quando la contessina Anna DeLarey, durante una delle sue passeggiate nel bosco, incontra Julian. Lui è un marinaio, un ragazzo povero, non istruito, ma dal grandissimo cuore. Dopo un po’ di appuntamenti, ovviamente di nascosto da tutti, i due ragazzi si innamorano perdutamente…
A questo punto, pensavo, vabbè i due ragazzi dovranno vedersi di nascosto, soffriranno e affronteranno mille problemi e dolori, ma alla fine come in un classico libro rosa l’amore trionferà su tutto. Ma invece no… il romanzo prende una piega del tutto inaspettata, succedono cose che avvinghiano il lettore in una spirale di dolore, rabbia e impotenza…. e siamo solo ad un terzo del romanzo. Il resto, non lo dico,  lascio a voi lettori il piacere di immergervi in questo fantastico romanzo, che non vi nego, vi farà provare tantissime emozioni, amore, odio, rabbia, dolore, gioia, passione e molto altro.
Un centrifugato di emozioni che vi porterà a leggere con bramosia fino all’ultima pagina per sapere come la scrittrice ha deciso che debbano andare le cose. Emozionante, pieno d’amore, un romanzo che consiglio a chi ha voglia di vivere emozioni veramente forti.
4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️ 

RECENSIONE de – Seduti a Tavola in collaborazione con autrice Evita Comes

RECENSIONE de Seduti a tavola in collaborazione con autrice Evita Comes

Sinossi

Sofia, Marco ed Elisa sono fratelli. Sofia convive da circa un anno con una donna nel suo loft al centro di Roma, Marco ha appena scoperto di avere una terza figlia che vive in Brasile, Elisa è schiacciata dai sensi di colpa per la relazione che sta vivendo con il marito di sua sorella. È domenica 23 ottobre 2013. I tre ragazzi si preparano per il consueto pranzo familiare a casa dei genitori. Sembra un giorno come gli altri, ma non lo è affatto. Proprio durante quel pranzo hanno deciso di liberarsi dei propri segreti e fare finalmente chiarezza nelle loro vite, affrontando gli spettri del passato e le ansie del presente. Sono impauriti e determinati, ma non sanno che qualcuno parlerà al posto loro.

𝙍𝙚𝙘𝙚𝙣𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚
Tutta la vicenda si svolge la mattina del fatidico 23 ottobre 2013, giorno in cui la famiglia Palombo come di consueto si presta al pranzo domenicale. Tre i protagonisti principali; Sofia, Elisa e Marco, tre fratelli che nascondono una vita fatta di segreti ingombranti, un passato fosco, e un presente incerto… Sembra un giorno come un altro, il solito pranzo in famiglia… Ma non è così per i tre fratelli che hanno deciso finalmente di prendere in mano la propria vita e svelare tutti i loro segreti ai genitori, cercando di liberarsi dei fantasmi del passato.
La narrazione parte proprio dalle 7 di quella fatidica domenica mattina, ogni protagonista del romanzo prende la parola, e, come in una sorta di Flashback racconta al lettore i fatti salienti della propria vita.
Giungiamo così quasi alla fine del romanzo, pensando di avere tutto sotto controllo, ma invece ci attende un finale che è, a dir poco, disarmante. Ebbene sì nelle ultime pagine del romanzo assistiamo alla comparsa del quarto protagonista della vicenda che ci riserverà non poche sorprese ed un finale direi che lascia il gelo nelle ossa….
Ho divorato questo libro in poche ore, leggendo una pagina dopo l’altra senza fermarmi, l’autrice sapientemente blocca la narrazione dei capitoli nei momenti cruciali, ampliando così sempre di più la curiosità del lettore.
Un libro che consiglio vivamente perché tocca argomenti reali, problemi di una famiglia italiana che potrebbe essere quella di ognuno di noi, e che ci resta nel cuore con il loro vissuto…
5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️