Iniziativa #libriitineranti

Per l’iniziativa #libriitineranti organizzata da @alessandra_sfogliale e @emily_portolibresco l’altro ieri ho ricevuto questo romanzo di Stefano Visonà 🅳🅾🆅🅴 🅸🅾 🅼🅰🅸 
Se volete partecipare ai prossimi viaggi mandate un messaggio alle organizzatrici…
𝕋𝕣𝕒𝕞𝕒
Gianluca ha otto anni, catechismo è finito e nessuno lo è venuto a riprendere. Si avvia verso casa da solo, affrontando la nebbia e un percorso che lo inquieta. Gianluca ha alle spalle una situazione complicata, i genitori separati in guerra per il suo affido, un fratellastro che lo chiama “piccolo sgorbio inutile” e un tribunale che deve pronunciarsi sul suo destino. Gianluca non arriva a casa, di lui si perde ogni traccia in quel pomeriggio di febbraio.
Scatta l’Allarme Scomparsa Minore e la vicenda acquista risonanza nazionale, le ricerche setacciano il paese e la campagna circostante, ma senza esito. Il padre di Gianluca nel frattempo è irreperibile e gli inquirenti indirizzano i sospetti verso di lui, ipotizzando che abbia un ruolo nella scomparsa.
Sono trascorsi tre anni da “quella storia”, la drammatica vicenda di NON TI SVEGLIARE, e molte cose sono cambiate nella vita dell’avvocato Rubens Gatto. Ora lavora da solo e il suo cliente-tipo ha solo bisogno di un penalista che trovi la giusta scappatoia legale, che lavori sulla forma e non sulla sostanza. Perché la sostanza è sempre quella: il suo cliente-tipo è sempre colpevole, anche se si professa innocente.
E così si dichiara anche il padre di Gianluca quando si consegna al PM. Ma dov’è stato in quei giorni di fuga? Perché implora Rubens di far luce sulla scomparsa del figlio? Perché ha ingaggiato un investigatore privato? E proprio quel Celestino Maculan con cui Rubens ha risolto quella storia, tre anni prima?
In parallelo, una voce inizia a narrare in prima persona una vicenda che parte da lontano, dall’estate del ’76.
Quattro ragazzini, un’estate scanzonata, una fattoria abbandonata con un mistero mai svelato. Chi si nascondeva là dentro? Che relazione c’è con la scomparsa di Gianluca quarant’anni dopo? E chi è il misterioso io narrante?
Di nuovo assieme, Rubens Gatto e Celestino Maculan si lanciano in un percorso di ricerca della verità complesso e doloroso, che li porterà a scavare nei misteri della provincia veneta. I traffici illeciti che partono dal Nord-Est, l’usura che soffoca gli imprenditori, l’irredentismo Veneto pacifico solo a parole. A poco a poco, andando ben oltre i propri doveri professionali e mettendo a rischio la propria incolumità, Rubens ricomporrà un puzzle terribile, di cui Gianluca è un fondamentale tassello.
ROMANZO VINCITORE PREMIO ALA 2018 “Il Magnifico Lettore”
Il ritorno dell’avvocato Rubens Gatto e dell’investigatore Celestino Maculan nel secondo romanzo della serie. Una nuova indagine (del tutto indipendente come lettura), un thriller su due piani narrativi che si intrecciano e sovrappongo. Da una parte un viaggio nel Veneto contemporaneo, i suoi miti, le sue contraddizioni, i suoi segreti. Dall’altra un percorso di formazione nei colori sbiaditi di un’estate lontana. Con un unico, terrificante, enigma da risolvere.



RECENSIONE de Attraverso di Sonny Zanon

RECENSIONE de Attraverso di Sonny Zanon in collaborazione con autore
Editore
StreetLib
Data di pubblicazione
13 nov 2017
Pagine
184
Sinossi
Ben October decide di passare il fine settimana in una vecchia casa di montagna, di proprietà dei genitori, ma qualcosa di terribile accade: rimane intrappolato in una realtà alternativa, nella quale tutte le persone che ha incontrato al suo arrivo il giorno prima e i luoghi che ha visitato sono sostituiti da delle repliche. In un mondo dove manichini e marionette parlano e si muovono come esseri umani, Ben dovrà lottare per salvarsi dalla solitudine e dalla pazzia, senza sapere che il peggio deve ancora arrivare… “Attraverso” è un sorprendente thriller psicologico, ricco di suspence, dalla originale, cupa e inquietante ambientazione.
Recensione
Ben, il protagonista arriva nel cottage di un paesino di montagna, nel quale è cresciuto, dove aveva deciso di passare il fine settimana durante un torrido mese di giugno, e staccare dal calore della città e da rumore del lavoro d’ufficio. A notte fonda, assetato, si sveglia, l’orologio segna le 3:03, prende una bottiglia dal frigo, beve e viene attratto in soggiorno, ritrovandosi a fissare uno specchio antico, stile barocco al centro della stanza. Vede la sua immagine riflessa, nota che ha qualcosa di diverso, si ritrova attratto e, senza capire quello che sta succedendo, il suo riflesso lo saluta con un cenno del capo ed esce dalla stanza.
Da quel momento in poi una cupa nebbia andrà a ricoprire tutto, smorzando i colori e le luci, sia all’interno che all’esterno.
Ben si ritrova catapultato in una specie di realtà parallela. Il tempo si è fermato, la sveglia segna sempre le 3:03 e tutto intorno a lui è diverso. Le persone che aveva incontrato il giorno del suo arrivo sono diventate dei burattini, delle specie di marionette ad ingranaggi, le case ed il paesaggio sembrano delle sagome di cartone.
“In questo momento non mi importa cosa sia successo in realtà, voglio solo andarmene a casa…“
Ben prova in tutti modi ad uscire da questa specie di incubo in cui è finito ma tutti suoi tentativi sono vani.
“Mi manca la mia vita. Può essere peggio di così? Forse dovrei solo rassegnarmi al fatto che non rivedrò più il mondo esterno che rimarrò bloccato qui per sempre“
Ad un certo punto, verso metà romanzo, c’è un colpo di scena, Ben incontra un altro uomo, David, come lui imprigionato in questo luogo distopico. Qui finalmente il lettore dice: “ora escogiteranno insieme un  piano e finalmente riusciranno entrambi ad abbandonare questa prigione surreale”. E invece no, da qui libro prende una piega diversa, diventa confuso, contorto, secondo me salta da un fatto ad un altro senza logica alcuna. Il lettore si sente abbandonato e perde del tutto il filo, seppur sottile, logico della vicenda. Arrivati alla fine ci si chiede: ma forse per capire il senso della vicenda dovrei partire con il leggere il finale!?? Sinceramente, io, me lo sto ancora chiedendo…
Un thriller, horror, distopico, che ricorda vagamente un episodio de “Ai confini della realtà” una serie televisiva che andò in onda alla fine degli anni ‘80.
3 su 5 ⭐️⭐️⭐️

RECENSIONE de La vita inizia quando trovi il libro giusto

RECENSIONE de La vita inizia quando trovi il libro giusto
Autore: Ali Berg & Michelle Kalus
Editore: Garzanti Libri
Genere: Fiction
Data di uscita: 10 Gennaio 2019
Sinossi
Frankie ha sempre cercato le risposte nei libri. Al perché la sua carriera non sia decollata, al perché sia così difficile andare d’accordo con sua madre o, a ventotto anni, non abbia ancora vissuto la sua grande storia d’amore. Leggere le pagine di Jane Austen, Francis Scott Fitzgerald e John Steinbeck l’ha sempre aiutata. Ma, al di fuori delle amicizie letterarie, Frankie si sente spesso sola. La sua vita, ora, sta per cambiare. Il suo piano non può fallire. I libri non possono tradirla. Per giorni ha lasciato una copia dei suoi romanzi preferiti sui mezzi pubblici che prende per andare al lavoro, scrivendo all’interno il suo indirizzo e-mail. Perché per una grande lettrice come lei non c’è modo migliore di fare nuove conoscenze, o addirittura di trovare l’anima gemella, se non grazie a un libro. Ne è sicura. Quando le risposte cominciano ad arrivare, Frankie colleziona appuntamenti su appuntamenti. E, purtroppo, delusione su delusione. Perché, di fronte a lei, si presentano le persone più strambe che abbia mai conosciuto e nessuna sembra quella giusta. Tra di loro non c’è l’ombra né di un amico né tantomeno di un fidanzato. Fino a quando non incontra Sunny, un uomo che sembra uscito da uno dei suoi romanzi preferiti. Ma ha un difetto terribile: gusti letterari opposti ai suoi. Una cosa su cui Frankie non può proprio passare sopra. L’uomo giusto deve leggere i libri giusti. Frankie si trova a un bivio. Per vivere una favola d’amore deve accettare Sunny con i suoi pregi e i suoi difetti. Accettare che l’uomo accanto a lei possa amare autori che lei non ha mai letto. Perché una nuova vita inizia quando trovi l’amore. Ma anche quando trovi una  storia da leggere, che apre orizzonti inaspettati e fa scoprire nuovi protagonisti da incontrare.
Recensione
Di recensioni di questo fantastico libro ne sono state fatte già a centinaia pur essendo uscito da poco.
Che aggiungere..: è un romanzo geniale, divertentissimo, mi ha fatto letteralmente sbellicare dalle risate 😆 dall’inizio alla fine. Ho adorato 𝗙𝗥𝗔𝗡𝗞𝗜𝗘, la protagonista, così goffa e così follemente innamorata dei libri 📚
La cosa che più mi ha colpito, e degna di approfondimento secondo me, è l’iniziativa che c’è dietro al romanzo che è stata proprio inventata dalle autrici Ali Berg e Michelle Kalus in Australia 🇦🇺 e che sta spopolando quasi in tutto il mondo, ovvero il #bookcrossing
Questo libro mi ha aperto un mondo e da oggi in poi anch’io praticherò il #bookcrossing sperando che “lasciare” i miei libri possa portare un po’ di felicità a chi lo trova e, perché no, sperando di fare nuove amicizie #librose.
Un libro veramente imperdibile, per tutti, ma soprattutto per chi AMA VERAMENTE I LIBRI E IL LORO POSTO NELL’UNIVERSO.
Vi lascio qualche chicca tratta dal libro…
“Il mio piano? Usare le parole straordinarie di alcuni dei miei romanzi preferiti per colmare il vuoto che ho messo tra me e le altre persone, e scommettere sulla vita e sull’amore.”
 
«Chi non prova godimento nella lettura dei romanzi – sia esso uomo o donna – deve essere intollerabilmente stupido.» Jane Austen, L’abbazia di Northanger
 
“Nessun uomo adulto che legga romanzi con lupi mannari innamorati e adolescenti angosciati potrebbe essere un granché. Ma perché era sorpresa che un uomo l’avesse delusa? Smontata?”
“Sai Frankenstein […], ci educano a non giudicare un libro dalla copertina. Forse dovresti iniziare ad applicare la stessa logica agli uomini.”
“Ho scoperto che sto iniziando a sentirmi di nuovo me stessa. Come se avessi uno scopo, un significato per la mia esistenza, perché, per quanto ami leggere, amo ancora di più, anzi, ho bisogno di scrivere e questo blog mi aiuta a ricucirmi insieme”
Frankie si alzò e corse dietro alla sua amica. Mentre apriva la porta, si fermò di colpo. Invece di Cat, davanti a lei c’era un uomo. Forse l’uomo più bello su cui avesse mai posato lo sguardo. Era, a suo parere, il mix perfetto di John Knightley, Mr Darcy e Edmund Bertam, riuniti in una sola persona.
𝐋𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢:
Ali Berg ha lavorato come pubblicitaria e gestisce un’agenzia di marketing.
Michelle Kalus lavora come insegnante in una scuola primaria e come volontaria con bambini provenienti dalle comunità indigene australiane.
Amiche da una vita, nel 2016 hanno creato a Melbourne l’iniziativa «Books on the Rail», l’idea di bookcrossing che ha ispirato il loro romanzo d’esordio, La vita inizia quando trovi il libro giusto.
Voto 🗳 indiscusso 5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ᖇEᑕEᑎᔕIOᑎE de SCELGO ME di Angela Bianchi

RECENSIONE de SCELGO ME in collaborazione con Angela Bianchi
Edito da Armando Curcio Editore
Pagine 454
Recensione
Jayla McCoy, o J.R., è la donna più determinata e sicura del mondo, o almeno così vuol vuol far credere di sé. Un lavoro importante; è uno degli avvocati migliori di Boston; e la passione e bravura, come del resto tutti nella sua famiglia, di praticare sport estremi e discipline orientali, come il Muay thai, che richiede forza, ma soprattutto come nelle altre arti marziali, un incredibile autocontrollo. Ed è proprio sull’autocontrollo che Jayla ha basato tutta la sua vita, prima perché le è stato insegnato dal padre, gran maestro di Muay Thai, in secondo perché alcuni anni fa ha subito una grossa perdita, la morte del suo amico d’infanzia nonché fidanzato Daniel.
Da quel momento, per sopportare il grandissimo dolore subito; di sé, al mondo; fa vedere solo la sua corazza di arroganza, cinismo e rigidità.
Ma un giorno, per questioni di lavoro, arriverà nel suo ufficio Christopher Byron, proprietario di una grande azienda tecnologica, un uomo solare e gentile. Tra i due nascerà un grande amore.
Mi piace citarvi una parte del loro incontro per farvi capire l’elettricità che si crea…
Christopher: “Non riesco a capire chi sia questa donna e perché si comporti in questo modo. Nella mia vita non mi sono mai rivolto a nessuno con questo atteggiamento. La mia fantasia comincia a viaggiare e inizio a pensare che tra qualche secondo questo ufficio possa trasformarsi in Arendelle e Mason in Olaf. Potrò dire a mia sorella di avere finalmente conosciuto Elsa, la regina del regno dei ghiacci.
Potrei scrivere per ore questa recensione perché il romanzo è veramente corposo e ricco di accadimenti, ricco di amore, sia fraterno e platonico, che di un amore speciale, quello vero, che fa cadere tutte le maschere e abbatte i fantasmi del passato.
Per raccontarvi la trama ed analizzare tutte le vicende potrei impiegare altrettante ore, ma vorrei parlarvi soprattutto dello stile narrativo e di scrittura che sono veramente degni di nota.
Dalle prime pagine mi sono resa conto di avere per le mani un romanzo straordinario, lo stile narrativo, l’analisi dei personaggi, mi ha colpito tantissimo, e soprattutto il fatto che questo sia un romanzo d’esordio perché da come è scritto, se non leggessimo l’autore in copertina, potremmo pensare di leggere un romanzo di Nicholas Sparks, Danielle Steel o di un qualsiasi autore di romanzi rosa molto affermato.
….E poi c’è il finale… Un finale che non vi racconto ovviamente, ma vi lascio intuire che vi terrà con il fiato sospeso.
Quindi, in sintesi, mi sento di dire che per chi ama le storie d’amore, questo romanzo è sicuramente da leggere, un libro che si fatica a lasciare fino a quando non si arriva alla fine.
5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

ᖇEᑕEᑎᔕIOᑎE de Beyond The Time – Oltre il tempo (VOLUME 1)

RECENSIONE de Beyond The Time – Oltre il tempo (VOLUME 1) in collaborazione con autrice Flavia Lucioli

Data di pubblicazione
13 mag 2018
Sinossi
Più di 11mila lettori entusiasti, dopo il grande successo su Wattpad finalmente disponibile in formato ebook e cartaceo il primo volume della saga fantasy più romantica dell’anno. “Il mondo perfetto di Geneviève Whitmore sprofonda con lei nelle acque gelide di Vancouver quando la notte del suo diciassettesimo compleanno un terribile incidente la strapperà per sempre alla sua vita. Senza capire come, la giovane si trova ad affondare sul fondo della baia di False Creek; incapace di muoversi e di reagire all’inevitabile, proprio quando ormai sta per arrendersi all’oblio, due occhi freddi come ghiaccio tagliano il liquido scuro ed una calda voce sussurra direttamente nella sua testa il suo nome strappandola al gelido abbraccio della morte. Da quel momento niente sarà più lo stesso perché Ginni si troverà a dover dire addio a tutto ciò che conosce, ai suoi affetti più cari, e soprattutto al suo primo grande amore: Logan Waiss, il ragazzo di cui è follemente innamorata da oltre tre anni. Quello che però Geneviève ancora non può immaginare è che solo andando indietro nel suo passato potrà davvero andare incontro al suo futuro, perché dopo tutto la sua vita è sempre stata una serie di enigmi irrisolti, segreti mai svelati e punti oscuri su cui ora sarà costretta, suo malgrado, a fare luce. Perché Geneviève non è una ragazza come le altre, lei è una Viaggiatrice, una discendente di Razza Pura dei primi coloni venuti 6000 anni fa da una stella gemella a colonizzare il nostro pianeta, e soprattutto l’ultima Erede di Sangue Puro ancora in vita. Per questo il Gran Consiglio le dà la caccia, per questo quella notte quell’uomo dagli occhi di ghiaccio era sulle sue tracce. Li chiamano Cacciatori, e possono Viaggiare nel tempo ed uno di loro ora sta cercando proprio lei. Noah Lefevre, il Lughiano dallo sguardo ammaliatore ed il cuore duro come pietra…almeno fino a quando Ginni e Noah si incontreranno di nuovo sulla terra ferma ed il Tempo smetterà di girare lasciando che il loro destino prederà una piega inaspettata. Perché quando un Cacciatore trova la sua Yamala* non c’è potere al mondo in grado di poterli separare. Un amore potente e pericoloso, capace di sfidare le regole umane del tempo e dello spazio; una passione che non può essere fermata, perché Ginni e Noah sono destinati a stare insieme, nonostante tutto, per sempre, OLTRE IL TEMPO.
*dal sanscrito Anima Gemella.
Recensione

Due cose mi hanno fatto amare questo romanzo che definirei un fantasy-rosa.
La prima è il fatto che il 90% della vicenda sia ambientato ai giorni nostri, questo è sicuramente, per quanto mi riguarda, un punto a favore, che distingue romanzo dei cliché dei fantasy ai quali siamo abituati, numerose sono infatti le citazioni di brani musicali ascoltati da adolescenti, serie tv o film della nostra epoca.
Seconda è senza dubbio la incredibile, passionale, travolgente storia d’amore tra i due protagonisti: Geneviève, la viaggiatrice, l’EREDE, e Noah, il cacciatore assoldato per trovarla e consegnarla al temibile Signore Oscuro, Lord Wellington.
Ho creduto di essere il tuo predatore, poi il tuo leale avversario, infine un tuo amico… Ma la verità è che dalla prima volta che ti ho visto, quel giorno in fondo alla baia a Vancouver ho capito che tu sei la mia Yamala. Se la parte di me che mi completa, sei il soffio vitale che dà senso al mio spirito, sei il mio doppio e il mio tutto… Senza di te nulla avrebbe più senso. Tu sei la mia vita adesso“
Un romanzo corposo, la scrittura e la narrazione sciolti, avvincenti e mai banali.
E poi il finale, come nella migliore stagione di una serie tv, al cardiopalma, lascia il lettore senza fiato e desideroso di immergersi immediatamente nel secondo volume per sapere cosa ci riserverà l’autrice e come si concluderà questa incredibile e tormentata saga.
4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

RECENSIONE DE: Memorie di un’anta – 𝗝𝗼𝗮𝗿𝗮

 
RECENSIONE DE Memorie di un’anta – 𝗝𝗼𝗮𝗿𝗮
Data di pubblicazione: 22 gennaio 2019
In gentile collaborazione con Passerino Editore

 
Sinossi 
Nata con un difetto genetico, mi appresto ad affrontare ogni giorno con la consapevolezza che gli eventi che generano adrenalina pura non fanno per me. Evito i film horror, l’alta velocità, lo sballo delle droghe, i lanci col deltaplano, ma non mi sottraggo mai dal buttarmi a capofitto in un amore quando, per vie sconosciute, appare all’orizzonte.
L’amore è adrenalina pura: fa volare in alto, senza paracadute, senza elastici che tirano su prima di sfracellarsi al suolo. Fa sorvolare i limiti delle paure, perché lassù si respira a pieni polmoni la bellezza della vita.
Quando sono stata toccata da tale miracolo, non ho guardato in basso, non ho pensato a quanto male potesse fare un addio, ma ho respirato, volato, vissuto. Con le vene colme di adrenalina dell’innamoramento, ho rinnegato la certezza che l’amore è una fata morgana.
 
𝗥𝗲𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 
“Per un piatto di gnocchetti di ricotta al tartufo di Alba e un bicchiere 🍷 di Sauternes Château d’Yquem, venderei l’anima al diavolo”…
Questa è solo una delle tante citazioni del libro, un libro breve, suddiviso in 7 capitoli, ma che mi ha letteralmente fatto sbellicare dalle risate 😆 
La protagonista, Franca Maria Fiore, classe 1970, docente 👩‍🏫 di lettere, si racconta in questo romanzo, in modo schietto e senza filtri. 
“Avevo due anime: quella schietta, comunista ormonale, atea e pungente dei toscani e quella ospitale, permalosa, diffidente, generosa e fatalista dei siciliani. Cercavo di farle convivere, ma a volte era complicato…”
Un libro che dovete assolutamente leggere, geniale, irriverente e divertentissimo, pieno di tante verità, Memorie di un’anta è sicuramente uno dei libri più intelligenti e ironici che ho letto negli ultimi tempi. 
4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

ᖇEᑕEᑎᔕIOᑎE de I giochi del fato e gli scherzi della mente di Massimiliano Irenze

RECENSIONE de I giochi del fato e gli scherzi della mente di Massimiliano Irenze
Del Bucchia, 2017 – 312 pagine

Sinossi
Marco Princivalle, un impiegato dalla scarsa autostima che ha due racconti nel cassetto, è da anni amante di Linda. Questo ruolo però, essendo follemente innamorato di lei, ormai gli sta stretto. Diventa così sempre più oppressivo fino a indisporre l’amata che sceglie di allontanarsi da lui. Attanagliato dalla sofferenza, Marco – per via della sua debolezza caratteriale, che lo fa sentire perso senza di lei – non riesce a accettare questa separazione: decide allora di rapirla e di portarla nella tavernetta di casa sua dove la reclude mettendole una catena alla caviglia. Avendo paura che lui le possa fare del male, la ragazza – per prendere tempo – farà leva sulle sue aspirazioni da scrittore e lo convincerà ogni sera a leggere con lei i suoi scritti
 
𝗥𝗲𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
Devo dire che recensire questo romanzo mi risultati a dir poco COMPLESSO…
A tratti delirante, questo libro è ricco di personaggi e di racconti, che si intrinsecano l’uno con l’altro.
Partiamo dalla vicenda principale di Marco e Linda, i protagonisti. Marco fondamentale è un insicuro, paranoico e depresso. In un raptus rapisce Linda e la tiene incatenata nella taverna di casa sua. Durante la prigionia, le legge i racconti che lui stesso ha scritto. Queste storie portano il lettore a conoscere la mente umana, e soprattutto, sono incentrati sull’effetto delle droghe nei giovani. La storia principale si snoda attraverso vari accadimenti che fanno da cornice e fanno riflettere sulla perversione della mente degli essere umani. Si potrebbe definire un thriller psicologico con ambientazioni noir.
La lettura di questo romanzo non è per niente facile, ma le storie, il destino e la vita dei personaggi, ti entrano dentro.

ᖇEᑕEᑎᔕIOᑎE de 𝕌𝕟 𝕤𝕖𝕘𝕣𝕖𝕥𝕠 𝕟𝕠𝕟 è 𝕡𝕖𝕣 𝕤𝕖𝕞𝕡𝕣𝕖





















ᖇEᑕEᑎᔕIOᑎE de 𝕌𝕟 𝕤𝕖𝕘𝕣𝕖𝕥𝕠 𝕟𝕠𝕟 è 𝕡𝕖𝕣 𝕤𝕖𝕞𝕡𝕣𝕖

Sinossi
“Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un’indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato… Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità.” 

𝗥𝗲𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
‘Un segreto non è per sempre’ è il secondo romanzo con protagonista la specializzanda in medicina legale, Alice Allevi. Complice il folle innamoramento che provo verso questo personaggio, conosciuto grazie al primo volume intitolato ‘L’allieva’, ho deciso di imbarcarmi in una nuova avventura della dottoressa più ironica, più intuitiva e più goffa che conosca. 
Se con il primo volume ci siamo accostati alla lettura anche con quel pizzico di sano scetticismo, con il secondo della serie ci fiondiamo sul libro con voracità, come se non aspettassimo altro. Un segreto non è per sempre ha superato le mie aspettative e ci ha rivelato una #gazzola in piena forma: l’autrice ha saputo superare i tentennamenti tipici di chi è alle prime armi e ha mostrato al mondo il suo talento di scrittrice.
Insomma una serie, una protagonista e una scrittrice che dovreste conoscere a tutti i costi. Io ho già acquistato il volume successivo perché il finale di questa avventura mi ha lasciata col fiato sospeso…
Voto 4 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️ 

RECENSIONE de Le nuvole dentro di Paola Palese

 
RECENSIONE de “Le nuvole dentro” in collaborazione con Paola Palese.
Sinossi
Ci sono vite che scorrono oltre il limite del possibile e percorrono strade ombrose. Vite apparentemente normali che, d’un tratto, scoprono che l’intero loro orizzonte emotivo è oscurato da nubi di sospetti e sfiducia. “Le nuvole dentro”, secondo romanzo di Paola Palese, racconta di queste oscurità, racconta la discesa all’inferno e la risalita alla luce, racconta di quanto sia sottile la distanza tra normalità e pazzia, di quanto le passioni possano annebbiare le menti e trascinarci negli abissi. Un giallo intenso e caustico, che non risparmia l’efferatezza della realtà, ma che dona anche la speranza di redenzione e la certezza che se due anime sono destinate a vivere vicine, prima o poi questo accadrà. Un romanzo per chi ama gli abissi dell’anima, ma confida nella forza riparatrice dei sentimenti.
Recensione
A dispetto del titolo e della copertina questo romanzo è stata una vera scoperta…
Un thriller-giallo a ritmi incalzanti, sin dalla prima pagina.
Cassandra, la protagonista, è una scrittrice che si ritrova rapita e segregata in una piccola stanza sudicia, al buio, e con una piccola finestrella alta e chiusa da inferriate. Il suo carceriere è un uomo, che una volta al giorno le passa un rancio da una feritoia.
Cassandra è denutrita, ferita e con la febbre alta. Sola con i suoi pensieri crede che tutto sia perduto e che morirà in quel luogo dimenticata da tutti. Da qui, tutta una serie di avvenimenti, terranno incollato il lettore fino all’ultima pagina.
Chi sarà il suo carceriere? Chi le vuole così male da ridurla in quello stato?
Riuscirà a scappare? E se sì, la sua vita dopo quell’avvenimento, potrà tornare alla normalità?
Lo stile narrativo è molto scorrevole, incalzante, degno di nota.
Un romanzo che ho amato e divorato, ricco di suspense.
Consigliato agli amanti del thriller e lettori in cerca di emozioni forti.
Voto 4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

RECENSIONE de – 𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙞𝙡 𝙨𝙤𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙢𝙚𝙯𝙯𝙖𝙣𝙤𝙩𝙩𝙚 di Liliana Onori.

RECENSIONE de 𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙞𝙡 𝙨𝙤𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝙢𝙚𝙯𝙯𝙖𝙣𝙤𝙩𝙩𝙚 in collaborazione con autrice  Liliana Onori. 
Sinossi
Nell’Irlanda di fine ottocento la contessina Anna Delarey torna a casa dopo aver concluso il college. Non conosce l’amore, ma sa cosa vuole: non permetterà a nessuno, nemmeno a sua madre, di farle accettare un matrimonio combinato. Quando incontra Julian, il bel marinaio, è amore assoluto in grado di illuminare ogni cosa, come il sole di mezzanotte. Anna e Julian sono certi che il loro sentimento potrà superare qualsiasi pregiudizio, ma il destino è in agguato e Anna si troverà di fronte ad una scelta: rimanere ancorata a un passato che non può più tornare oppure faticosamente, coraggiosamente, lottare per il proprio futuro.
 
𝙍𝙚𝙘𝙚𝙣𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚
Tutto inizia nel maggio 1889 in Irlanda, quando la contessina Anna DeLarey, durante una delle sue passeggiate nel bosco, incontra Julian. Lui è un marinaio, un ragazzo povero, non istruito, ma dal grandissimo cuore. Dopo un po’ di appuntamenti, ovviamente di nascosto da tutti, i due ragazzi si innamorano perdutamente…
A questo punto, pensavo, vabbè i due ragazzi dovranno vedersi di nascosto, soffriranno e affronteranno mille problemi e dolori, ma alla fine come in un classico libro rosa l’amore trionferà su tutto. Ma invece no… il romanzo prende una piega del tutto inaspettata, succedono cose che avvinghiano il lettore in una spirale di dolore, rabbia e impotenza…. e siamo solo ad un terzo del romanzo. Il resto, non lo dico,  lascio a voi lettori il piacere di immergervi in questo fantastico romanzo, che non vi nego, vi farà provare tantissime emozioni, amore, odio, rabbia, dolore, gioia, passione e molto altro.
Un centrifugato di emozioni che vi porterà a leggere con bramosia fino all’ultima pagina per sapere come la scrittrice ha deciso che debbano andare le cose. Emozionante, pieno d’amore, un romanzo che consiglio a chi ha voglia di vivere emozioni veramente forti.
4,5 su 5 ⭐️⭐️⭐️⭐️