📚 #Recensione del libro “Invisibile al mondo” di Alice Pizzoli 📚

Invisibile al mondo di Alice Pizzoli 📚

🏢 Editore: Bookabook

📅 Pubblicato il: 26 gennaio 2023

📖 Formato: Copertina flessibile

📄 Numero di pagine: 152

“Tornando a casa, ripensò alle parole di sua sorella… Paola aveva ragione: non usciva mai, non sapeva stare in mezzo alla gente, non sapeva divertirsi. Certo, aveva un’indole tranquilla e taciturna, e non era proprio il tipo da stare fuori tutta la notte per rincasare all’alba: non c’era niente di male in tutto ciò, ma aveva venticinque anni, ed era troppo giovane per condurre un’esistenza tanto solitaria. Ormai era adulta e indipendente: avrebbe potuto prendere la propria vita e farne ciò che voleva. Eppure, passava la maggior parte del tempo da sola, ed era convinta che le cose non potessero cambiare: ogni volta che pensava di poter trascorrere una serata diversa, di uscire con gli amici, un vecchio ricordo che lei aveva rinchiuso in un angolo di se stessa, tornava a paralizzarla. No, lei cercava di farsi vedere il meno possibile, di farsi sentire il meno possibile: le sarebbe piaciuto saper ridere di gusto, a crepapelle, come faceva ogni tanto sua sorella, ma non ne era capace. Riusciva solo a spalancare la bocca in una smorfia muta e, invece di ridere, tratteneva il fiato e contraeva gli addominali fino ad avere male, come se avesse paura che, se avesse emesso anche solo un suono, il mondo le sarebbe crollato addosso. La dura realtà era che ogni interazione umana era per lei una fatica, rappresentava una battaglia da combattere. Ogni persona che aveva di fronte era un avversario da fronteggiare. La consapevolezza di poter sopravvivere solo isolata dal mondo era un pensiero che le faceva precipitare in abissi bui e senza fine, perciò l’unico modo che le restava per andare avanti era chiudere Il proprio cuore a ogni emozione, inanellare un giorno dopo l’altro fingendo che tutto andasse bene. Forse, prima o poi, ci avrebbe creduto davvero.”

Rita, una giovane donna di 25 anni, assume il ruolo principale in questa narrazione. Nel corso della sua infanzia, ha condiviso momenti di gioia, soprattutto durante le estati trascorse con la sua famiglia al Vecchio Granaio. Tuttavia, ora, nel suo mondo interiore, si è verificato un mutamento significativo. La felicità che caratterizzava quei giorni sembra svanita, sostituita da una sensazione di inadeguatezza e invisibilità, con una bassa stima di sé che si riflette sia nella sua carriera che nelle relazioni personali.

In questa storia breve ma intensa, Rita emerge come un faro di forza e determinazione nel confronto delle proprie paure. Con delicatezza e speranza, ci conduce in un viaggio all’interno della sua essenza, riscoprendo una profonda sete di abbracciare una vita autentica e appagante.

Nonostante le giornate cupe che sembrano opprimere Rita, spicca la presenza di Giovanni, un giovane che esercita un’irresistibile attrazione su di lei. È proprio la sorella Paola che diventa un elemento fondamentale di supporto per Rita.

Lo stile narrativo dell’autrice è sicuramente ancora acerbo ma, è importante riconoscere, che si tratta di un libro di formazione che rivolge un’attenzione particolare agli adolescenti, ma che può essere apprezzato anche da un pubblico più maturo poiché esplora tematiche universali come la crescita personale, l’identità e la ricerca di significato.

3,5/5 ☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autrice ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

“I Falchi Rossi e le Colombe Bianche” di Roberto Pinzone Vecchio 📚

📚 #Recensione del libro “I Falchi Rossi e le Colombe Bianche” di Roberto Pinzone Vecchio 📚

📅 Pubblicato il: 18 settembre 2022

📖 Formato: Copertina flessibile

📄 Numero di pagine: 328

Ecco la mia riflessione su questo interessante libro! ☕️☕️

“21 Marzo 1783. Avere qualcuno a cui dedicare una buona parte della tua vita è una cosa bellissima, ciò per cui vale la pena vivere, tutti lo definiscono “amare” e io sento di aver perso la possibilità di farlo da quando hai smesso di esistere. Penso costantemente ai tuoi occhi, mi sento crollare il mondo addosso come allora, credo di aver perso il respiro per una manciata di secondi mentre osservavo il tuo corpo esanime al centro del Salone Bianco, dove da bambine giocavamo e sognavamo di essere delle principesse. Eri li immobile come una bambola di porcellana con indosso il tuo vestito migliore. In quell’istante l’ho sentito, sai, ho sentito che la vita mi costringeva a mollare la presa, un burattino senza fili gettato a terra, incapace di muoversi. Stringo tra le mani questo frammento di pergamena che ti apparteneva, quasi a volerlo soffocare per quanta rabbia mi provoca; se dopo due anni ho deciso di ritornare nella nostra casa, il palazzo dove siamo cresciute, è proprio grazie a questo frammento… Adesso ne ho la certezza, non si è trattato di suicidio… Mia dolce sorella Luna, torno per te, perché ti venga restituito l’onore tolto, per smacchiare via dalla tua anima quel disonore che non ti appartiene”

A Parigi, nel 1783, Esmeralda torna dagli Stati Uniti determinata a svelare la verità sulla morte apparentemente suicida di sua sorella Luna. Non è convinta che la versione ufficiale sia veritiera. Appena ritornata, scopre che la sua famiglia faceva parte di una società segreta conosciuta come “Le Colombe Bianche,” incaricata di proteggere il popolo e la famiglia reale. Ma Esmeralda si imbatte anche nella fazione opposta, “I Falchi Rossi,” disposta a fare qualsiasi cosa per ottenere il potere. Nel mezzo di questa lotta segreta, una serie di personaggi entra in gioco, tra cui la sua cugina Rachele, Jonathan, Pietro, sovrani, regine, principesse, palazzi reali, castelli e debutti in società.

Questo romanzo cattura il lettore con una descrizione impeccabile e una narrazione che rapisce al punto da non poter resistere alla voglia di leggere ancora una pagina. È un viaggio entusiasmante attraverso amicizie, amori e misteri, con una protagonista coraggiosa destinata a svelare una verità crudele.

Conoscerete affascinanti personaggi e scenari, descrizioni così immersive che sembrerà quasi di essere parte della storia. La prosa scorrevole e fluida rende l’esperienza di lettura estremamente piacevole. Gli inaspettati colpi di scena e la suspense ben calibrata mantengono il lettore in uno stato di curiosità incessante.

In definitiva, questa è una straordinaria storia che mescola amore, compromessi, conflitti e indagini in modo magistrale. Personalmente, l’ho apprezzata enormemente e la consiglio vivamente a tutti, soprattutto a coloro che amano il periodo storico e i misteri.

4,75/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

INTERVISTA a Francesco Calzoni a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

INTERVISTA a Francesco Calzoni a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

✔️ Buongiorno e benvenuto 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Salve a tutti, lavoro in un molino come addetto alla logistica e, da qualche tempo, anche come commerciale. Gli hobby sono infiniti, così come la mia curiosità. Ovviamente la scrittura e la lettura hanno un posto speciale tra le mie passioni.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Come capita a tantissimi di quelli che arrivano a vedere un proprio lavoro pubblicato, credo di poter dire che ho scritto da sempre. Se parliamo invece di lavori più strutturati, il primo ha appena compiuto diciotto anni, e per festeggiare la “maggiore età” raggiunta, ho deciso di sistemarlo, per vedere se può avere la fortuna degli altri due libri che ho pubblicato con la Robin Edizioni, lavori ai quali ho iniziato a dedicarmi circa tre anni fa. Cosa voglio trasmettere? Dipende dalle storie, di sicuro a me piace sollevare dubbi, porre l’accento su domande che magari uno non si fa molto spesso. E raccontare del cambiamento, in ogni forma; credo che se devo trovare un filo conduttore nelle mie storie, molto diverse tra di loro in quanto a temi trattati, sia proprio questo: il fatto che nella vita tutto evolve, e non siamo mai gli stessi di un minuto prima.

✔️ Parliamo del tuo libro “La trasfigurazione mediatica di Chiara Maffei. A chi importa dell’assassino? Le indagini del commissario Marchese”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea per questo romanzo? Quali valori sono contenuti e a che genere di pubblico è indirizzato?!

La voglia di scrivere un giallo “classico” è nata da una sfida con me stesso: da grande appassionato del genere, principalmente quello ormai datato, in cui il commissario risolveva i casi grazi solo acume della mente, volevo vedere se ero in grado di creare una struttura investigativa che stava in piedi. Poi, sviluppando la scaletta, piano piano ha preso forma i personaggi e le loro caratterizzazioni. C’è ae uno sfondo sociale molto forte, un attacca nemmeno tanto velato a un certo modo di fare informazione – ormai preponderante – che crea molti più danni di quanti vogliamo vederne. Èvolto a tutti, a quelli che vogliono passare ore di svago, provando a individuare l’assassino e a quelli che vogliono riflettere, perché ciò che troverete scritto in quelle pagine non è un’esagerazione, anche se tale può sembrare.

✔️ Chi sono i personaggi principali?

C’è ovviamente il commissario Marchese, e inizialmente dovevasere quasi un “monologo” con gli altri personaggi che erano semplici satelliti che ruotavano attorno a lui. Strada facendo invece è venuto fuori di prepotenza la figura di §Setfania, che da personaggio marginale e un po’ negativo, è diventata a tutti gli effetti la co-protagonista del  romanzo.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!

A questo ha pensato la Robin Edizioni, il mio giallo fa parte di una loro collana “i luoghi del delitto” e tutti hanno la medesima veste grafica. Una cosa un po’ retrò, ma che a me piace molto.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

È ovviamente molto importante. Io su questo sono un disastro, nel senso che non ho tutta questa smania di farmi conoscere (sono la disperazione di chi tenta di promuovermi), ma ora che sono in ballo è ovvio che devo e voglio ballare. Personalmente vorrei fare tante presentazioni live e tanti festival in più di quelli che il tempo mi concede, il contatto con il pubblico è la cosa più bella.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Come accennavo prima, sto terminando di sistemare quello che è stato il mio primo romanzo scritto. Dopo un romanzo di formazione e un giallo, cambio ancora radicalmente genere, perché le storie quando arrivano arrivano, così come sono. Non credo mi vedrete scrivere due volte a fila dello steso genere. O per lo meno è molto difficile.

✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Perché secondo me è ben strutturato, è scritto e scorre bene (senza falsa modestia) e poi a leggere non si sbaglia mai.

Intervista in collaborazione con autore ✍️ 

L’unione delle menti vivaci di Lorenzo Tramontana

☕️☕️☕️ #RECENSIONE ☕️☕️☕️

L’unione delle menti vivaci di Lorenzo Tramontana

Editore: Porto Seguro

Data di pubblicazione: 16 giugno 2022

Copertina flessibile: 293 pagine

I sogni sono importanti, a meno che non siano irrealistici, disordinati e completamente impossibili.

Irina e Mickey, due #adolescenti alle soglie dell’età adulta, cercano #disperatamente di #sfuggire alla #realtà. Irina ama l’oscurità e i dettagli #gotici, il mondo fantastico delle #fiabe e il fascino delle #streghe. Mickey, invece, #teme le #responsabilità dell’età adulta e rimpiange ogni dettaglio della sua infanzia.

Questo dilemma li lega e li tiene uniti, rendendo la loro relazione gratificante ed emozionante. Tuttavia, le cose si complicano quando Irina inizia a innamorarsi di Mickey. Questa è una storia deliziosa e vivida che esplora in modo dettagliato e doloroso il tema di fondo dell’addio all’infanzia e dell’affrontare l’età adulta.

Il racconto è strutturato praticamente come un diario, coprendo il periodo dal 2006 al 2010. Al suo interno, verranno affrontati argomenti come impegnativi esami accademici, aspirazioni oniriche, l’effetto del divorzio dei genitori, incertezze riguardo al futuro e le pressioni delle aspettative parentali.

Irina e Mickey emergono come figure centrali in questo narrato, uniti da un casuale incontro e condividendo una passione per l’Australia, la patria d’origine di Mickey. L’entusiasmo artistico di Irina spazia nell’arte pittorica e nel disegno, mentre le narrazioni di genere fantasy, avventura e #mitologia occupano il suo interesse. Diversamente, Mickey si diletta nelle trame di #fantascienza e #azione, e manifesta un’enfasi particolare verso il mondo infantile, nutrendo l’aspirazione di inserirsi in un ruolo che ne favorisca lo sviluppo.

Il confronto con la perdurante #nostalgia per l’infanzia e il preambolo all’ingresso nella fase adulta danno forma al personaggio di Mickey, che persiste nel suo proposito di mantenere una visione priva di cinismo economico. L’eclettico gruppo di amicizie che li circonda, comprensivo di figure quali Federico, Nahele, Marta, Matthew, Edward, Alice e altri, si rivelerà fondamentale nella tessitura della trama, delineando le #sfaccettature della #vita, dell’amicizia, dell’amore, delle #delusioni e dei momenti di #fuga o #rifiuto.

La prontezza decisionale e la determinazione di Irina conferiscono un iniziale impulso di apprezzamento, ancor prima che il lettore si lasci coinvolgere da uno stile di scrittura fluido e coinvolgente. Questo stile letterario attiva nel lettore un innato senso di curiosità, conducendolo attraverso una successione di pagine che evocano nostalgicamente la fase dell’adolescenza.

Il romanzo di Tramontana si sviluppa attraverso un #diario narrativo, caratterizzato da uno stile #visionario e prospettico. Al suo interno, emergono #messaggi diretti al lettore, concentrati sia sulla sfida di Irina nell’accettare il mondo reale, sia sulla condizione apoplettica dell’amico. Quest’ultimo si ritrova incapace di affrontare l’età adulta, ancorato alle gioie e all’innocenza dell’infanzia. La complessità di questo legame è amplificata dal tormentato addio che ha segnato l’infanzia di Mickey e dal divorzio dei genitori, che ha definito il percorso di vita dell’abile pittrice.

La trama si snoda attraverso un intricato labirinto di dilemmi emozionali, in cui l’equilibrio fra il giusto e lo sbagliato nella sfera affettiva appare instabile e contorto. Entrambi i protagonisti sono intrappolati nelle loro essenze, cercando di incanalare positivamente un legame talvolta inestricabile. Nonostante queste intricazioni, la giovane coppia di amici riserva sorprese e gratificazioni inattese. Animati da un’anima gioiosa, ma permeati da una malinconia sottostante e da una #mentevivace, essi coltivano un profondo desiderio di evasione da una realtà talvolta troppo cruda per essere completamente accettata.

Raccomando la lettura di questa opera, soprattutto ai lettori più giovani.  
4/5 ☕️☕️☕️☕️

L’autore

LORENZO TRAMONTANA è nato a Roma nel 1988. Laureato in Lingue e Comunicazione Internazionale, Tecniche di Laboratorio Biomedico e Biotecnologie Mediche. Lavora nell’area tecnico-scientifica del Dipartimento di Neuro-scienze Umane dell’Università La Sapienza e al contempo scrive articoli per Microgiologia Italia. Ha pubblicato una raccolta di poesie, Ricordanze dal mondo invisibile, con Anam Edizioni, e ha fatto parte delle raccolte In questo margine di valigie estranee (Giulio Perrone Editore) e Il Federiciano 2015 (Aletti Editore).

Recensione in collaborazione con autore ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

L’ultima ombra di Emanuela Caccia

☕️☕️☕️ #RECENSIONE ☕️☕️☕️

L’ultima ombra di Emanuela Caccia

Editore: Temperino Rosso

Data di pubblicazione: 18 ottobre 2022

Copertina flessibile: 108 pagine

☕️☕️☕️ E voi questa straordinaria #autriceemergente la conoscete??? ☕️☕️☕️

Dopo l’emozionante esperienza raccontata nel romanzo “Delitti in camice bianco – le memorie del cuore”, le volontarie AVO, Emma e Mabel, tornano protagoniste affrontando un nuovo caso dall’intricata trama investigativa.

Un’intreccio avvincente che ti tiene incollato alle pagine!

Nel romanzo “L’ultima ombra” la Caccia ci porta in un mondo di mistero e suspense dove nulla è come sembra. La storia inizia con Fiona, una scrittrice di romanzi rosa, che si trova al centro di un vortice di intrighi quando incontra Stella, la moglie dell’editore Guglielmo Costa.

Le rivelazioni scioccanti che emergono durante una cena elegante svelano una trama oscura e inquietante. Ciò che segue è un viaggio mozzafiato attraverso segreti, minacce e scomparse misteriose.

L’autrice dipinge abilmente i personaggi, regalandoci protagoniste coraggiose e affascinanti come Emma e Mabel, volontarie AVO, che si uniscono a Fiona in un’avventura emozionante.

Le descrizioni dettagliate dell’ambientazione e delle emozioni dei personaggi ti trasportano nel cuore della vicenda. La suspense cresce costantemente, mantenendo i lettori sulle spine mentre cercano di svelare i segreti nascosti tra le pagine.

I capitoli, brevi e intensi, si svelano come atti scenici in una perfetta trasposizione teatrale. Questa struttura conferisce al romanzo un’aria di thriller commedia, un connubio sorprendente che Emanuela Caccia padroneggia magistralmente. La sua abilità nel fondere questi due generi in modo straordinario è evidente, e trasforma la lettura in un’esperienza avvincente e coinvolgente.

Con abile maestria infatti, la scrittrice ✍️ crea un’atmosfera coinvolgente che cattura l’attenzione sin dalle prime pagine. Questo è un breve romanzo che mescola abilmente il genere rosa con elementi gialli, offrendo una lettura avvincente che appassionerà gli amanti del mistero e della suspense. Un vero trionfo narrativo che ti terrà sveglio fino a notte fonda, ansioso di scoprire il prossimo sviluppo. Un must-read per chi cerca un’avventura coinvolgente e una trama avvincente che lascia il lettore desideroso di più.

Sono affascinata dal modo in cui l’autrice affronta la tematica del volontariato, che riflette in modo straordinario la sua stessa esperienza personale. Tutto il mio rispetto va per coloro che si dedicano a questo nobile impegno che traspare vividamente, e nutro una profonda ammirazione per donne forti e coraggiose come Emanuela, che ho avuto il privilegio di intervistare qualche anno fa. Emanuela è incredibilmente colta, gentile e generosa. Queste qualità risplendono sia nei suoi scritti che nella sua personalità.

Il romanzo “Delitti in camice bianco” segna un inizio straordinario per l’autrice, ed è sorprendente come entrambi i libri possano catturare il lettore e tenerlo incollato fino all’ultima pagina in poche ore.

Non posso fare altro che raccomandare caldamente queste opere, che rappresentano un’esperienza di lettura avvincente e appagante. Avanti così Emanuela 🫶🏻🫶🏻🙏🏻🙏🏻

4,75/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autrice ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

INTERVISTA a Massimiliano Cammarata a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

INTERVISTA a Massimiliano Cammarata a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

✔️ Buongiorno Massimiliano e benvenuto 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Buongiorno Maura 😊 Sono un professore ma mi sento un artista per vocazione, difatti dipingo da anni. Mi piace leggere, soprattutto testi di spiritualità e psicologia.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Ho cominciato nel 2020, quando ho deciso di mettermi in gioco scrivendo e pubblicando il mio primo romanzo, “Detto semplicemente” è il titolo. Se già hai avuto modo di conoscermi, io non scrivo favole, dove c’è un mostro da sconfiggere e una principessa da salvare, tanto per fare un po’ di ironia, mi piace scrivere della vita di tutti i giorni, con le sue difficoltà, le sue contraddizioni, ecc. Una vita vera dunque, non una vita “del Mulino Bianco” o delle favole a lieto fine, ed è quello che ho continuato a fare nei successivi romanzi (ne ho scritti in tutto cinque). In sintesi, possiamo dire che mi piace indagare l’animo umano, ma sicuramente la mia storia e il mio vissuto hanno contribuito parecchio a fornirmi degli ottimi spunti per quanto riguarda i personaggi e le vicissitudini.

✔️ Parliamo del tuo libro “L’autore scomparso”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?

L’idea è nata proprio da una cosa che mi è capitata personalmente tanti anni fa: fare avere la registrazione di una canzone che avevo dedicato a una ragazza. Ovviamente l’aneddoto è servito da spunto per sviluppare una storia intorno a questo tema. Nel romanzo questa ragazza è Teresa, giovane trentenne molto bella e attraente, che nel mettere ordine nei cassetti dalla sua stanza ritrova un cd registrato contenente una canzone. In un primo momento Teresa non ricorda nulla ma nell’ascoltarlo, rivive una scena di cinque anni prima, quando un ragazzo che all’epoca era molto attratto da lei, si era fatto avanti dandogli quella registrazione contenente la canzone che lui stesso aveva scritto per lei. Teresa ascolta la canzone come se fosse la prima volta, con orecchie nuove, cogliendone quella bellezza che cinque anni prima, per averla ascoltata distrattamente, non aveva saputo cogliere. A dedicargliela era stato Francesco, un ragazzo che frequentata la sua stessa palestra. Conquistata da quella canzone, Teresa decide di rintracciare il suo autore, ed ecco che Francesco Ragonese diventa l’autore “scomparso” di quella bella canzone. “Scomparso” poiché quando Teresa si mette alla ricerca di questo autore, ai tempi suo spasimante, non riesce a trovarlo e nessuna delle persone da lei interpellate sa nulla di lui. Non riesce a trovarlo neanche sui social. La ricerca di Francesco diventa per lei una spinta motivazionale che le restituisce l’entusiasmo di vivere, togliendola dall’apatia nella quale era caduta dopo la rottura con il suo ex fidanzato, solo che, vedendo che ogni sua ricerca risultava vana stava cominciando a perdere le speranze. Sarà proprio suo fratello Michele, più grande di lei di alcuni anni, a dirle di non arrendersi e di non smettere di credere nella magia della vita.

✔️ Quali valori sono contenuti nei tuoi romanzi e a che genere di pubblico sono indirizzati?

In primis l’amicizia, poi l’amore per la vita in sé, nonostante tutti i suoi alti e bassi, cadute e rialzate, come questo romanzo, “L’autore scomparso”, ci mostra. I miei romanzi precedenti sono caratterizzati da belle storie di amicizia, come quella che nasce tra Davide e Federico in “Detto semplicemente” e tra Marcello e Gianmarco in “Voglio fare il gentiluomo”, ma se nei precedenti romanzi era un’amicizia che filava liscia, senza intoppi, in questo terzo romanzo non è sempre così: difatti assistiamo ad un’amicizia, quella tra Claudio ed Enrico (due personaggi molto importanti), con alti e bassi. Claudio fin dall’inizio della vicenda, parla di un allontanamento da Enrico ma dopo averlo sognato una notte, il giorno successivo è spinto dalla voglia di ricontattarlo. Anche nel corso della vicenda ci sarà un breve allontanamento tra i due, voluto da Claudio a seguito di una brutta parte che Enrico gli fa. E qui mi tocca svelare la seguente: la storia di Teresa e quella di Claudio camminano insieme.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione dei tuoi libri?!

Posso dire che L’autore scomparso” è stato il primo libro dove la copertina si è risolta abbastanza presto: difatti ho trovato un’immagine ad alta risoluzione in un sito stock e l’ho acquistata. È un’immagine fotografica che rende perfettamente l’idea poiché c’è un ragazzo con la chitarra che corrisponde perfettamente all’idea che ho di Francesco Ragonese. Anche sul retro c’è un’immagine che ho scelto appositamente, poiché si vede un uomo – sarebbe sempre lo stesso Francesco – stavolta girato di spalle e di cui vediamo solo le gambe e una chitarra. Le copertine dei primi due libri invece sono state più travagliate: pensa che quella di “Detto semplicemente” è stata cambiata per ben due volte dalla prima stesura!

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarli?

Finora mi sono affidato ai social, sponsorizzando le mie stesse inserzioni e collaborando con vari influencer. Tuttavia sono ben consapevole che tutto questo non basta: uno scrittore ha bisogno di partire da eventi in presenza, organizzati nel proprio territorio, poi, casomai, andare oltre. I libri, in primis, vanno conosciuti in presenza, così come gli autori. Credo che nei social passano troppi nomi, troppi libri, e questo mette in confusione i lettori. Altro non saprei dire.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Certamente! Si tratta di un altro romanzo dove il protagonista è sempre l’animo umano. Amicizie che finiscono, rapporti che col tempo mutano, aspettative e conseguenti delusioni, ecc. Ma per il momento non voglio svelare nient’altro.

✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Se pubblico qualcosa è perché prima di tutto piace a me, altrimenti non la pubblicherei, e poi perché ci credo. Se una storia è avvincente, coinvolgente, ricca di intrecci e di colpi di scena, che non annoia neanche un po’, come nel caso di questo “Autore scomparso”, perché dunque non consigliarla? Posso dire che chi lo ha letto ne è rimasto molto colpito, dunque non vi resta che avventurarvi in questa intensa e movimentata vicenda, lasciandovi trasportare dalla musica che accompagna la narrazione.

Intervista in collaborazione con autore ✍️ 

Un giorno alla volta di Dominique Pillinger

☕️☕️☕️ #RECENSIONE ☕️☕️☕️

Un giorno alla volta di Dominique Pillinger

Editore: Land Editore

Data di pubblicazione: 12 dicembre 2022

Copertina flessibile: 300 pagine

“Conoscete la sensazione che lascia l’amore vero? Non intendo il primo amore delle superiori, quello che ti fa arrossire e sentire in imbarazzo. Non intendo quell’amore ossessivo che provi per la prima ragazza veramente bella, quella che fa girare la testa a tutti quando passeggi per la via commerciale del centro e che ti fa contorcere le budella tutte le volte per una gelosia cieca. Intendo l’amore che credevi impossibile, che non credevi potesse esistere veramente. Quello sdolcinato che ti fa credere tutto quello che ci voglia sia coraggio. L’amore che non ti fa dormire la notte, perché vorresti osservare ogni respiro della persona che hai di fianco. L’amore che ti fa sorridere senza un motivo, che ti fa camminare per la strada con quello sguardo da idiota perso, quello che sveglia in te l’istinto di un leone selvaggio. Quell’amore, quello che ti travolge da dentro, che ti stordisce, che ti fa star bene e male allo stesso momento. Quell’amore che ho provato per June, un sentimento che crea una dipendenza talmente forte e unica che le parole non bastano per descriverla.”

Immergendo le dita nella trama di questo libro, ho avvertito un’intricata sinfonia di emozioni. Le parole danzavano sulle pagine, dipingendo con maestria quadri vividi nella mia mente. La narrativa mi trasportava in un viaggio affascinante, con personaggi che diventavano amici e nemici che provocavano sussulti di sorpresa.

“Un giorno alla volta” è un romance che ha saputo affascinare anche un lettrice come me, che solitamente legge poco questo genere. Questo libro ha dimostrato di essere un’eccezione piacevole, in grado di catturare il mio interesse e superare la mia zona di comfort letteraria.

La trama avvincente e le sorprendenti svolte della storia mi hanno coinvolto fino all’ultimo capitolo, trasformando la lettura in un’esperienza coinvolgente e appagante. In più i POV dei protagonisti hanno reso tutto veramente più intenso perché c’è la sensazione di capire entrambe le parti e di viverla insieme ai personaggi.

Inaspettatamente, “Un giorno alla volta” ha anche toccato corde emotive più profonde, fornendo un intenso intreccio romantico che ha aggiunto un ulteriore livello di profondità alla narrazione.

«Voglio credere che il destino dovesse portarmi qui da te. Sei tu l’altra estremità del mio filo rosso»

Purtroppo 😣, dico veramente purtroppo perché sono molto molto dispiaciuta, c’è un MA… ci sono errori nella parte tecnica della scrittura che non posso assolutamente non segnalare. Con una casa editrice alle spalle, ci si aspetterebbe una maggiore cura e attenzione per garantire la perfezione del libro.

La trama e il potenziale infatti mi hanno colpito, e se non fosse stato per gli errori grammaticali e di coniugazione verbale, avrei sicuramente dato un voto più alto. Purtroppo, la presenza di tali errori ha influito sulla mia valutazione complessiva. In questo caso, ho deciso di assegnare due votazioni separate: una all’autrice per il contenuto e la trama, e una alla casa editrice per la revisione e la qualità tecnica del libro.

Purtroppo 😣 la presenza di errori gravi ha veramente offuscato la mia esperienza di lettura. Ognuno ha delle aspettative elevate quando si legge un libro pubblicato da una CE, e gli errori possono certamente influire sulla percezione generale del lavoro.

Speriamo che la casa editrice possa prendere nota dei feedback ricevuti e migliorare la propria scrittura in futuro, garantendo così un’esperienza di lettura più soddisfacente per i suoi lettori. Un libro assolutamente consigliato ma con urgente 🚨 bisogno di revisione!!! Per me quindi è un 4,5/5 per Dominique Pillinger e un 2/5 per la casa editrice.

Recensione in collaborazione con autrice ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

INTERVISTA a Daniele Alvisi a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

INTERVISTA a Daniele Alvisi a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

✔️ Buongiorno Daniele e benvenuto 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Buongiorno a tutti e grazie. Lavoro in un Consorzio di Bonifica dell’Emilia Romagna, più precisamente nel Canale Emiliano Romagnolo. Mi è sempre piaciuto lo sport, in particolare il calcio che ho praticato fino a che ho potuto e poi, da quando ho smesso di andare all’università, ho iniziato a leggere. Da qui è nata una passione a cui non ho più potuto rinunciare.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Ho iniziato a scrivere nel 2011 e vorrei cercare di trasmettere ai lettori alcuni valori morali che, secondo me, nell’ultimo periodo si sono un po’ persi.

✔️ Parliamo del tuo libro “I Cavalieri Elementali”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?

I cavalieri elementali narra la storia di 4 ragazzi che da un momento all’altro dovranno compiere delle scelte che cambieranno per sempre la loro vita. Diventerà una corsa contro il tempo, dove da una parte ci saranno loro, con i rispettivi maestri, che gli insegneranno a combattere e dominare il proprio elemento (aria, acqua, terra e fuoco) e dall’altra ci sarà Tresob, il cavaliere rinnegato, capace di dominare tutti e 4 gli elementi, che vorrà uccidere i ragazzi prima che diventino una minaccia per lui e per il suo esercito di creature malvagie. L’idea l’avevo già in testa da un po’ perché volevo cercare di parlare dei 4 elementi come non avevo mai visto e sentito prima. E poi la scommessa con moglie ha incentivato il tutto.

✔️ Quali valori sono contenuti nel tuo romanzo e a che genere di pubblico è indirizzato?

É indirizzato a tutti quelli a cui piace il genere fantasy, cioè a tutte quelle persone che decidono di abbandonare per un attimo la realtà e scelgono di farsi trasportare dalla fantasia. Il valore principale è l’amicizia, valore in cui credo molto. Molti personaggi li ho creati pensando proprio ai miei più cari amici.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!

La copertina è stata creata da una professionista di Milano (Diana Bomba) e la revisione l’ha eseguita Marta Paparella a cui poi è seguita quella della casa editrice.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

La promozione è fondamentale. Mi sono affidato a delle persone che lo fanno di mestiere come te, a un giornalista (Tommaso Martinelli, che ringrazio infinitamente) e a me stesso.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

L’idea c’è ma è solo all’inizio, work in progress. 😜

✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Se credete nel valore dell’amicizia, vi piace viaggiare con la fantasia ed essere trasportati in mondi magici lo dovete assolutamente leggere.

Intervista in collaborazione con autore ✍️ 

INTERVISTA a Giulia Gorgone a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

INTERVISTA a Giulia Gorgone a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

✔️ Buongiorno Giulia e benvenuta 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Buongiorno a te! Quanto tempo ho a disposizione per rispondere?! La verità è che sono impegnata in mille cose. La mattina ho un lavoro part-time nell’azienda di famiglia: è una rivendita di materiali edili, ferramenta, piastrelle, arredo bagno e colorificio ed io mi occupo del ricevimento clienti e dell’ufficio amministrativo. Nel pomeriggio mi destreggio tra attività diverse: sono Presidente della Pro Loco di Cuceglio, il paese in cui vivo, e dunque organizzino feste ed eventi; faccio parte dell’Amministrazione Comunale, il che significa riunioni su riunioni; suono in banda e, come volontariato, tengo un corso di musica per i bambini della scuola primaria. Credo sia tutto!!!

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Ho sempre adorato scrivere. Fin da bambina, quando la maestra a scuola diceva “oggi facciamo il tema” io ero felicissima. Scrivere mi viene naturale e mi piace l’idea di riuscire a raccontare qualcosa che magari non tutti conoscono, come ad esempio tutto quello che sta dietro alla passione per la musica e cioè l’impegno costante, i sacrifici, le rinunce, la maniacale ricerca della perfezione. Ogni volta che si legge un libro, al di là della storia in sé, penso sia bello imparare qualcosa di nuovo.

✔️ Parliamo del tuo libro “Bianco e nero”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?

Il libro inizia con una donna ormai adulta, Bianca, che sta partendo per un viaggio la cui destinazione è volutamente ignota. Durante il volo aereo Bianca ripercorre, come in un lunghissimo flashback, tutta la sua vita dalla prima volta che ha messo le mani sul pianoforte e via via raccontando le relazioni nate proprio nell’ambiente musicale. Ad essere sincera non avevo assolutamente programmato di scrivere questo libro: diciamo piuttosto che “Bianco e Nero” si è scritto da solo. Quella della mia protagonista è una doppia storia d’amore: per la musica e per il pianoforte prima, per Nicolò e Fabio poi. E naturalmente resta sempre la domanda: verso quale destinazione è diretta Bianca?

✔️ Quali valori sono contenuti nel tuo romanzo e a che genere di pubblico è indirizzato?

Gran parte della storia si rifà agli anni passati sui banchi di scuola, quindi il mio pubblico ideale è certamente giovane. L’adolescenza è un periodo bellissimo, ma certo un po’ complicato. Si vive di assoluti: l’amicizia e l’amore sono i pilastri su cui si costruisce la vita della mia protagonista. Il legame tra Bianca e la sua migliore amica è quel tipo di amicizia che resiste a tutto e a tutti, quella presenza costante e insostituibile che ti da la forza di affrontare la più ardua delle sfide. E poi l’amore: la potenza del primo bacio, le farfalle nello stomaco del primo appuntamento, il fuoco delle prime audaci carezze, ma anche l’amarezza delle bugie, la disillusione delle promesse infrante, il dolore della distanza.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidata per la revisione del tuo libro?!

Dopo aver terminato la correzione della bozza con la Editor della mia casa editrice, ci siamo dedicate alla ricerca del soggetto da mettere in copertina. Volevo qualcosa che richiamasse immediatamente al viaggio e alla musica, che sono un po’ le due chiavi del mio romanzo, così alla fine ho pensato ad un aeroplanino di carta in volo, realizzato piegando un foglio di uno spartito musicale. La sera che mi è venuta questa idea, ho preso uno dei mille spartiti che ho a casa e ho chiesto a mio marito di farmi un aereo con quel foglio bianco tempestato di note nere: ho scattato una foto e l’ho mandata alla mia Editor. Così è nata la copertina.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

Naturalmente un libro non ha senso se nessuno lo legge, quindi vale la regola “più se ne parla e meglio è”. La mia casa editrice, Albatros, prevedeva da contratto una buona linea promozionale, come ad esempio partecipare ad un programma televisivo con un’intervista passata sulla piattaforma Sky, o la presenza al Salone del Libro di Torino, durante il quale mi hanno intervistata in diretta. Oltre a tutto il pacchetto garantito dalla Albatros, mi sono mossa personalmente organizzando diverse presentazioni in biblioteche, scuole, licei, o aderendo a rassegne culturali-culinarie come “Gelato con Autore” o “Aperi-book”. Ma la più efficace delle pubblicità, a mio avviso, resta quella via social: Facebook e Instagram, blog, siti internet, sono il pane quotidiano, e quindi ringrazio i ragazzi di Sweet Lab per la realizzazione del mio book trailer e naturalmente ringrazio te per avermi dedicato uno spazio su “Tanti Libri e Troppi Caffè”!

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Ebbene sì. Ho svelato da poco sul mio profilo Instagram che sto scrivendo la continuazione di “Bianco e Nero”: non ho ancora una data di pubblicazione ma ho ben chiaro cosa succederà a Bianca una volta scesa da quell’aereo. Questi personaggi avevano ancora troppo da dire: in “Giallo Oro” (sarà questo il titolo) li ho fatti crescere, ho dato loro una seconda possibilità realizzando qualche sogno che avevano nel cassetto e coronando qualche storia d’amore… ma basta, non voglio spoilerare nulla.

✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Penso che per un adulto sia un modo per fare un salto indietro, ripescando dalla memoria tutte quelle emozioni provate da ragazzini, e che per un adolescente sia un po’ come ritrovare se stesso tra le pagine di un libro: “Bianco e Nero” racconta di quel tipo di amore che ti fa mancare il fiato, che ti toglie il sonno, che ti fa vivere immerso in una favola… e sono sicura che, prima o poi, tutti noi abbiamo provato quel pasticcio di sentimenti, così incasinato e senza senso da non capirci più niente, così contraddittorio ma bellissimo, così illogico ma sublime, così bianco e nero.

Intervista in collaborazione con autrice ✍️ 

Sarò la tua ossessione di Clio Petazzoni

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

Sarò la tua ossessione di Clio Petazzoni

Editore: Europa Edizioni

Data di pubblicazione: 13 gennaio 2023

Copertina flessibile: 252 pagine

L’avventura di Elisabetta, donna #affascinante, #decisa e sicura di sé, inizia il giorno del suo #matrimonio. In quella chiesa, davanti all’altare, accanto a colui che sarebbe diventato suo marito, un pensiero #subdolamente cresce sino a invadere la sua mente: un forte, intenso, piacevole #desiderio di #tradire, un bisogno senza vergogna che la divora giorno dopo giorno con #ingordigia il fisico e la mente.

Determinata a insinuarsi nelle famiglie altrui per conquistare i mariti di altre donne, progetta e mette in pratica #strategie e tattiche per ammaliare uomini sposati, non fermandosi davanti a niente nemmeno al di fronte al pensiero di uccidere. Inizialmente innamorato di lei, Ivano, un suo collega, capisce ben presto che Bet trama qualcosa e decide di #indagare partendo dagli #indizi #criptici nell’agenda rossa di lei. Grazie alla giovane amica Alice, l’uomo #scopre la vera natura della collega e rivaluta il valore della famiglia.

L’autrice

Clio Petazzoni vive e lavora fra la maestosità delle Alpi Apuane e la serenità del mare della Versilia. Nata a Ferrara, a cavallo tra gli anni ’60 e ’70, gode della rinascita industriale della città, prima di trasferirsi definitivamente in Versilia, di cui presto diventa cittadina adottiva, appassionata e fortemente attaccata. Dopo una vita di lavoro e di viaggi, grazie ai quali ha avuto modo di visitare le più belle e solari parti del mondo, inizia a raccontare e a raccontarsi, e, ispirata dal mare che vede aprendo la finestra, condivide con gli altri quello che ha nel cuore. La sua famiglia, i valori che l’hanno accompagnata nella vita, il profumo della cucina emiliana e il piacere dell’ospitalità radicata nella sua origine, sono parti integranti del suo primo lavoro, nel quale racconta anche di sé stessa, delle battaglie che ha vinto, delle soddisfazioni e dei successi che ha avuto. Il suo primo libro Aspettando Natale, edito Europa Edizioni, è stato tra i finalisti del premio letterario “Il Giovane Holden” 2020 con la consegna del Diploma d’Onore, ha ricevuto il Riconoscimento di Merito dal Premio Internazionale “Città della Rosa”, l’Attestato di Merito del Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti”, la Menzione d’Onore al Premio Intercontinentale “Le Nove Muse”. Il suo racconto L’Accumulatrice seriale è risultato finalista al Premio Letterario Nazionale “Giovane Holden” e inserito nell’antologia “I Giovani di Holden” vol. 7. Alcuni dei suoi racconti, come Ninì e la gabbia a righe, Il mio amico sincero, La gioia dell’acqua e La ragazza del carillon sono disponibili sul suo sito www.cliopetazzoni.it 
In COLLABORAZIONE con autrice ✍️ @che ringrazio per la copia cartacea.