Recensione di “Il segreto dello chef” di Marika Carrabino in collaborazione con autrice

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre

Recensione di “Il segreto dello chef” di Marika Carrabino in collaborazione con autrice

Data di pubblicazione: 3 marzo 2019

Lunghezza del libro: 115 pagine

Romanzo rosa, uno stile narrativo quello della nostra Marika Carrabino veramente coinvolgente, devo dire, che mi ha fatto emozionare, sì veramente emozionare, assieme alla protagonista Bianca.

Oltre a questo ho fatto altre considerazioni, leggendo questo romanzo, le cose accadono! E sul momento non pensiamo che anche un fatto che può sembrare negativo, alla fine possa portare con sé una maggiore consapevolezza, e ci impone quasi di porci delle domande su cosa vogliamo veramente noi!

Se quello che facciamo, lo facciamo per noi..?Oppure per accontentare altri…?

Facciamo quello che loro si aspettano da noi!!

Veniamo alla trama la protagonista Bianca è fidanzata con Marco da 10 anni. È stata allevata da una tata di nome Morgana a Taormina, la madre di Bianca l’ha affidata a lei fin da piccolina per poter seguire il marito, un noto avvocato, nei suoi spostamenti in giro per l’Italia. Bianca considera la sua vera madre affettiva Morgana, e cresce comunque bene e di buon carattere, anche se in cuor suo non riesce a capire come due genitori possano allontanarsi dalla propria figlia così a lungo per questioni di lavoro. La madre ha poi un atteggiamento di distacco anche quando è presente, quasi insensibile e infinitamente triste. Bianca lavora a Taormina in un ristorante come lavapiatti, bravissima a cucinare, in quanto Morgana per far sì che la piccola non fosse triste per la mancanza della mamma la impegna con lei in cucina e le insegna a cucinare fin da piccola ripetendole sempre che con un pizzico d’amore in cucina è tutto più semplice.

All’improvviso la proprietaria del ristorante decide di venderlo, ma con una clausola… Impone al nuovo chef che acquisterà il ristorante di tenere a lavorare lì tutti i dipendenti che aveva lei.! Al ristorante Bianca non faceva solo la lavapiatti ma aiutava in cucina e dava anche consigli ai colleghi, si trova ora un nuovo chef arrogante ,dispotico che in cucina non le concede neanche di entrare praticamente! Però c’è un però, questa novità nella vita di Bianca farà sì che lei sempre accondiscendente con tutti, si ritrovi a controbattere con ardore alle prepotenze dello chef per difendere gli altri lavoratori e se stessa. In questi scambi di battute ritroverà in lei un’altra persona molto più combattiva capirà pure che dava per scontate cose che così non erano. Il destino a volte ci riserva delle sorprese incredibili che muove le nostre coscienze e ci fa riflettere se la nostra vita deve essere proprio così… Oppure c’è altro? Bianca e il nuovo chef hanno in comune la passione per la cucina anche se di carattere diametralmente opposto questo farà sì che a volte ci sia un qualche intendimento tra di loro. Non voglio spoilerare ma vi assicuro che da qui cominceremo ad emozionarci veramente! A rimanere incollati al libro. Oltre all’amore nelle sue sfaccettature l’autrice affronta anche temi importanti quali un tentato suicidio ma tutto sarà affrontato con leggerezza senza creare pathos!

Perché leggere questo libro?

Perché è una bella storia d’amore e assieme a Bianca capiremo che le cose che accadono a volte ci lasciano una maggior consapevolezza di noi stessi.

4,75/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Camena e Nuova Ctonia

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

In COLLABORAZIONE con autrice oggi vi presento questo libro:

Camena e Nuova Ctonia

Data di pubblicazione: 29 novembre 2021

Copertina flessibile: 316 pagine

L’esercito di fantasmi controllato dal malvagio Lord Travius ha conquistato Milano e l’intera Lombardia.

Il governo italiano sarà finalmente pronto a trattare con un tiranno invincibile letteralmente venuto da un cartone animato?

Camena, coinvolta suo malgrado nella vicenda, ne dubita.

Eppure giunge una richiesta di incontro e Camena viene scelta come ambasciatrice degli spettri.
Immaginava che sarebbe stata una strada in salita, ma non poteva prevedere quanto fosse profondo l’abisso di corruzione, intrighi e segreti che si spalanca davanti a lei e agli spettri.
In quel mondo simile al nostro, saranno davvero i fantasmi la minaccia più grande?

Recensione di “Recursion. Falsa memoria” di Blake Crouch in collaborazione con casa editrice

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Recursion. Falsa memoria” di Blake Crouch in collaborazione con casa editrice

Editore: Fanucci

Data di pubblicazione: 14 maggio 2020

Copertina flessibile: 304 pagine

Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.

Questo thriller distopico si divora letteralmente.

Quello che ci appare per buona metà del romanzo sono due filoni narrativi distinti: quello di Barry Sutton nel 2018 e quello di Helena Smith nel 2007.

Veniamo alla trama:

«Mio figlio è stato azzerato.» Queste sono le ultime parole rivolte da Ann Voss Peters al detective Barry Sutton, prima di lanciarsi nel vuoto. Profondamente colpito, Barry inizia a indagare sulla sua morte e scopre che non si tratta di un caso isolato. In tutto il Paese alcune persone si stanno svegliando in vite diverse da quelle in cui si sono addormentate. Soffrono della Sindrome della falsa memoria, una misteriosa, nuova malattia che contagia le vittime con vividi ricordi di una vita che non hanno mai vissuto. O, forse, qualcosa di ancora più insidioso si cela dietro il dilagare di queste false reminiscenze? A chilometri di distanza, la neuroscienziata Helena Smith sta sviluppando una tecnologia che consenta di preservare i ricordi più intensi e quindi di riviverli. Se avrà successo, chiunque sarà in grado di provare di nuovo l’emozione di un primo bacio, la nascita di un figlio o l’ultimo momento con un genitore morente. La ricerca della verità condurrà Barry in un viaggio surreale e avventuroso, e lo porterà a intrecciare il suo destino con la creazione di Helena, che si rivelerà un frutto avvelenato offerto all’umanità: la capacità non solo di conservare i ricordi, ma di stravolgerli… con il rischio di portare millenni di civiltà al collasso.

“La vita è sofferenza. Ma non deve esserlo. Perché dovresti essere costretto ad accettare la morte di tua figlia quando puoi cambiare le cose? Perché un uomo morente non dovrebbe tornare alla sua giovinezza con piena saggezza e conoscenza, invece di ansimare le sue ultime ore in agonia? Perché lasciare che una tragedia si compia quando potresti tornare indietro e prevenirla? Quello che stai difendendo non è la realtà… è una prigione, una bugia.» Tu lo sai. Devi capirlo. Hai inaugurato una nuova era per l’umanità. Una in cui non dobbiamo più soffrire e morire. In cui possiamo fare così tante esperienze. Fidati di me, la tua prospettiva cambia quando hai vissuto innumerevoli vite. Ci hai permesso di sfuggire ai limiti dei nostri sensi. Ci hai salvati tutti. Questa è la tua eredità.”

Il ritmo di questo thriller è veramente molto serrato, impossibile fermarsi, non si può abbandonare la lettura.

Siamo di fronte a uno dei tanti temi sull’uso che vogliamo fare della tecnologia sempre più invasiva a tutti i livelli, ora a disposizione di poche menti eccelse (scienziati) ma indirizzata a tutto il genere umano.

Fino a che punto potremmo spingerci? E se tutto questo pazzesco meccanismo venisse nelle mani di persone malvagie???

«Tutti i miei ricordi di quella vita sono in sfumature di grigio, come dei fotogrammi di un film noir. Sembrano reali, ma sono reminiscenze vaghe e tormentate. Tutti credono che la SFM siano solo falsi ricordi dei grandi momenti della tua vita, ma quelli che fanno più male sono i ricordi più piccoli. Non ricordo semplicemente mio marito. Ricordo l’odore del suo alito la mattina nel letto quando si girava verso di me. Di come ogni volta che si alzava prima per lavarsi i denti sapevo che sarebbe tornato al letto per cercare di fare sesso. Sono queste le cose che mi distruggono. I dettagli più piccoli e perfetti che mi fanno capire che è successo davvero».

4,75/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Recensione de “Tu sei Musica” di Simona Bianchera in collaborazione con autrice

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre

Recensione de “Tu sei Musica” di Simona Bianchera in collaborazione con autrice

Editore: Panesi Edizioni

Data di pubblicazione: 10 febbraio 2019

Lunghezza del libro: 115 pagine

Romanzo rosa, la nostra Simona Bianchera con questo romanzo leggero, scorrevole, fa fare una pausa a tutti noi, con il suo modo semplice di narrazione, ci propone il modo di vivere di due amiche: Alaska la protagonista principale, e Vanessa la sua più cara amica. Nella quotidianità delle due amiche, dinamiche e piene di voglia di vivere, ci sono comunque dei leggeri, e meno leggeri intoppi che loro affronteranno sempre insieme aiutandosi tra loro con amore…!

Ecco appunto l’amore questo sentimento che veramente può cambiare il mondo, su cui bisogna saper puntare sempre!

L’amore quello che fa sorridere, e anche piangere!

Lo troviamo in tutte le sue forme nell’amicizia, nel rapporto uomo, donna, nel rapporto genitori figli.nella narrazione troviamo nei bei disegni, la passione di Alaska che quando è ispirata trasferisce su tela le sue emozioni…! Poi c’è l’amore per la Musica filo conduttore di tutto il racconto! Insomma una lettura, che nei tempi che purtroppo stiamo attraversando, ci può dare una grossa mano a staccare la spina, a farci sognare.

Ve lo raccomando amici lettori!

Per inciso non smettiamo mai di sognare, che poi magari il sogno si avvera!! Il finale ci sorprenderà piacevolmente, intensamente.

Perché leggere questo romanzo?

Perché per l’appunto lasceremo la nostra quotidianità, e cominceremo a sognare!

4,25/5 ☕️☕️☕️☕️

Recensione di “Un villaggio scomparso” di Tim Weaver

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Un villaggio scomparso” di Tim Weaver in collaborazione con casa editrice

Editore: Time Crime

Data di pubblicazione: 27 febbraio 2020

Copertina rigida: 451 pagine

All’inizio nella lettura purtroppo pago lo scotto di non aver letto i 9 libri precedenti a questo, di non aver conosciuto i casi precedenti di cui si è occupato il protagonista che lo hanno reso quello che è.

In una narrazione che va avanti e indietro nel tempo, Raker si ritrova nel caso più contorto, stimolante e pericoloso, in cui iniziano a emergere le connessioni tra Los Angeles e gli abitanti di Black Gale.

Due filoni narrativi e due protagonisti corrono in parallelo a capitoli alternati per tutto il romanzo:

In prima persona dal protagonista in Inghilterra David Raker, intermezzato da storia del 1985 a Los Angeles poliziotta Jo…

Non si riesce a capire cosa possano avere in comune queste sue storie così lontane sia temporalmente che geograficamente.

“La cosa che ti spaventa di più» disse mentre usava il piede per rigirare l’uomo sulla schiena «è il pensiero di dover rinunciare al tuo lavoro. A tutto ciò che comportano le scomparse, al sollievo che trai dalla ricerca, al fatto che ti tolgono quel fardello di dolore dalle spalle e ti aiutano a tirare avanti. È questo che ti impedisce di impazzire. Vederti costretto a smettere sarebbe peggio di qualunque proiettile. Ritrovarti rinchiuso, confinato, in una situazione dove non puoi avere alcun controllo sulla tua vita, senza alcun margine, ancora peggio, privato della libertà, ti ucciderebbe.

Ma veniamo alla trama:

Nella notte di Halloween, i nove residenti di Black Gale si riuniscono per una cena. Mangiano, bevono e ridono. Giocano e scattano foto. Le foto saranno l’ultimo ricordo di ciascuno di loro. La mattina seguente, infatti, l’intero villaggio sembrerà svanito nel nulla. Senza cadaveri, prove o indizi, il mistero di cosa successe al Black Gale rimane irrisolto per i successivi due anni e mezzo. Ma alla fine le famiglie delle persone scomparse ingaggiano un investigatore, David Raker, per vedere se riesce a scoprire qualcosa, là dove la polizia sembra essersi arresa. Da quel momento, l’ossessione dei parenti diventa anche la sua…

Quali segreti i vicini nascondevano alle loro famiglie, e tra di loro? Erano veramente quello che sembravano? L’investigatore Raker è alla ricerca di 9 persone scomparse o di 9 cadaveri?

L’unica pecca di questo romanzo secondo me è che è veramente molto prolisso, è un bel mattone ricco di descrizioni e con un intreccio veramente tosto.

“Le persone scomparse erano sempre state la mia vita, essenziali quanto il sangue nelle vene, ma l’ultimo caso mi aveva quasi ucciso. Non mi sentivo pronto a seguirne uno di quelle proporzioni, e riambientarmi lavorando con Healy non mi sembrava una buona idea. Ma il problema era proprio quello: quando si ha una cosa nel sangue, è impossibile sbarazzarsene completamente. Potevo rinnegarla per un po’ – o almeno provarci – ma il bisogno compulsivo sarebbe sempre rimasto“.

4/5 ☕️☕️☕️☕️

Recensione de “Il libro delle anime” di Glenn Cooper

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione de “Il libro delle anime” di Glenn Cooper

Letto insieme al GDL #sistersclub

Editore: TEA

Data di pubblicazione: 19 novembre 2020

Copertina rigida: 432 pagine

È un libro, un semplice libro antico. Ma è il Libro delle Anime. E il suo segreto è il nostro destino.

Degno seguito de “La biblioteca dei morti” riprende la storia che avevano tanto amato nel primo volume.

Anche qui troviamo la doppia narrazione temporale del 1500 e dell’odierno.

“Come cambiamento di stile di vita, era a dir poco radicale. Per buona parte dei vent’anni passati nell’FBI, Will era stato il profiler migliore in assoluto, un abilissimo cacciatore di serial killer. E, se non fosse stato per quelle che lui chiamava con indulgenza «le mie debolezze personali», sarebbe uscito di scena in grande stile, con tutti gli onori e con un bel contratto di consulenza. Ma il suo debole per l’alcol e per le donne, nonché la sua assoluta mancanza di ambizione, gli avevano minato la carriera e lo avevano condotto al famigerato caso Doomsday. Per il mondo, quello era ancora un caso irrisolto, ma lui sapeva che le cose non stavano così. Lui lo aveva risolto, eccome, però ne era uscito a pezzi. E le conseguenze erano state il prepensionamento forzato, l’insabbiamento della faccenda e una montagna di accordi di segretezza. Ne era uscito vivo, ma per un soffio.“

Avventuroso e mistico, come un libro di Dan Brown.

“Will sollevò il volume dal grembo di Spence e si mise comodo sul divano. Aprì una pagina a caso e s’immerse per qualche minuto in una sfilza di nomi, di vite scomparse da lungo tempo. In un libro di anime.”

Ma veniamo alla trama:

È un libro, un semplice libro antico. Ma custodisce un segreto. Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297, da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. È un libro, un semplice libro antico. Ma sta per scatenare l’inferno. Perché quel libro è stato sottratto alla Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall’VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso è riemerso ed è diventato un’ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell’enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d’impedire al mondo di conoscere la verità. Un’ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue.

4,5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Recensione di “Follia profonda (Jan Forstner Vol. 2)” di Wulf Dorn

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Follia profonda (Jan Forstner Vol. 2)” di Wulf Dorn

Editore: TEA

Data di pubblicazione: 17 ottobre 2013

Copertina flessibile: 440 pagine

È un’emozione indescrivibile leggere di seguito i due romanzi che raccontano la storia dello psichiatra Jan Forstner, ritornare alla clinica Waldklinik e assaporare una nuova storia.

“Le fiabe che ci sono state raccontate da bambini, invece, sono molto più sincere. Hai mai provato a riflettere sulla frase che si trova in fondo a ogni fiaba? E vissero per sempre felici e contenti. Cela una verità ineludibile. Infatti il per sempre sta a indicare la fine della vita. In fondo c’è comunque la perdita. L’aspetto più cinico è che risulterà tanto più lacerante quanto maggiore è stata la felicità precedente. Quando un giorno riceverai questa lettera, avremo sofferto entrambi e il dolore sarà indescrivibile. Sarà il momento in cui capirai che cosa significa l’amore vero e che niente a questo mondo accade per caso. Credimi, per quanto soffrirai, mi ringrazierai di questo dolore. Anzi, di più. Mi amerai per questo. Proprio come io ti amo fin da ora. Ora, che non sei neppure consapevole della mia esistenza. Con il pensiero sono sempre insieme a te. E ben presto nemmeno tu potrai più dimenticarmi.”

Preparatevi cari lettori… Assisteremo a un finale degno di un film di Hitchcock!!! (E non dico quale per non spoilerare) 😉

“Il suo viso era la prima cosa che vedeva davanti a sé al risveglio e l’ultima la sera prima di chiudere gli occhi. Oh, Jan, il mio pensiero è sempre con te. Non vedo l’ora che tu riceva mie notizie. Perché avrebbe dovuto aspettare ancora? E se si fosse avvicinata a lui subito? Questo pensiero la eccitò. Forse era colpa dell’alcol, ma all’improvviso aveva voglia di dirglielo. Lui era solo a pochi metri da lei. Le sembrava quasi di sentire il profumo del suo dopobarba. Una lieve nota di legno, che gli si addiceva, Maschile, ma non esagerata. Le sarebbe bastato trovare il coraggio, fare qualche passo e lo avrebbe raggiunto. Mio Dio, potrei farlo per davvero!”

Lo psico-thriller affascina sempre. Se poi a costruirlo è Wulf Dorn, il teutonico autore di quella Psichiatra che ha furoreggiato qualche anno fa, il successo è garantito. Anche questa volta si naviga tra delitti e follia. Protagonista è la mente malata di una femmina misteriosa che uccide gay e giornalisti, e che è segretamente infatuata di Jan Forstner, il collaudato eroe-terapeuta del suo personalissimo manicomio-modello, a cui invia profumati bouquet di rose e infantili disegni di vacche con la testa mozza.

«Dimmi, Jan, che cosa succederebbe se non dovesse mai smettere? Che cosa succederebbe se l’innamoramento, questa limerence, durasse per sempre, invece di trasformarsi in qualcosa di più ragionevole?» «Vuoi saperlo per davvero?» «Te lo chiedo apposta.» Jan si girò un dito vicino alla tempia. «Allora impazziresti.»

Ho ritrovato un tema che avevo accarezzato spesso: lo stalking. Finora ci avevo girato al largo, perché sull’argomento sono stati scritti già diversi thriller e mi rendevo conto che, se volevo affrontarlo anch’io, avrei dovuto dargli un taglio nuovo.

Alla fine è stata la mail di un giovane lettore a farmi capire dove mi avrebbe condotto la vicenda successiva. Aveva apprezzato in modo particolare le scene surreali di La psichiatra, e mi chiedeva se in futuro avrei scritto un romanzo dell’orrore.

In effetti ci avevo già pensato e di colpo ho trovato la chiave per il mio thriller sullo stalking: la paura pura e semplice.

Che cosa temiamo più dell’ignoto, qualcosa che non possiamo vedere, ma che sappiamo essere in agguato vicino a noi? Qualcosa che ci può apparire come un fantasma, anche se nella nostra epoca progredita ed evoluta può sembrare assurdo avere paura dei fantasmi.

Potete credere a me, comunque: i fantasmi esistono davvero. Non vanno in giro scuotendo catene o ululando in luoghi maledetti, No, vanno dove possono farci più paura: nella nostra testa. Li incontriamo scendendo una scala buia in cantina, oppure quando ci perdiamo di notte in un quartiere deserto di una città sconosciuta. A volte basta persino essere in una stanza perfettamente silenziosa.

5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

La mamma si è addormentata di Romy Hausmann

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Buongiorno cari amici lettori, per la tappa di dicembre del GᖇᑌᑭᑭO ᗪI ᒪETTᑌᖇᗩ #gdlthrillercaffe organizzato da me abbiamo letto:

In collaborazione con Giunti Editore

La mamma si è addormentata di Romy Hausmann

Editore: Giunti Editore

Data di pubblicazione: 3 novembre 2021

Copertina flessibile: 384 pagine

Se volete partecipare scrivetemi!!!

Chi si è macchiato di una colpa potrà mai essere libero?

Dalle prime pagine lo stile narrativo della Hausmann appare confusionale e destabilizzante…

Troveremo all’interno dell’intreccio narrativo delle lettere (fino a dopo metà libro non capiremo chi le scrive), inoltre i capitoli non sono numerati.

Tanti intrecci narrativi diversi più gli sbalzi temporali, ci friggono il cervello per almeno le 150 pagine iniziali… poi si inizierà a vedere la luce in fondo al tunnel.

«Non so cosa significhi essere normali, ma in compenso una certezza ce l’ho: so di cosa possano essere capaci le persone. E ho paura. Il passato è venuto a prendermi e a farmi a pezzi.»

Ma veniamo alla trama:

Era solo una ragazzina di quindici anni quando è stata condannata per un crimine atroce, di cui si è sempre dichiarata innocente.

Adesso Nadja è una donna adulta e ha ormai scontato la sua pena. Non chiede altro che una vita normale, e quel lavoro anonimo come assistente in uno studio di avvocati sembra l’unico modo per tenere a bada gli incubi e il panico che la assale all’improvviso. Un’esistenza grigia e ripetitiva che però la fa sentire protetta. Ma un giorno, inaspettatamente, la morte rientra di nuovo nella sua vita. Laura, la moglie del suo capo, l’unica persona che le abbia mai dimostrato amicizia, ha commesso un tragico errore, un errore che è finito nel sangue. Adesso potrebbe perdere tutto: suo marito, sua figlia, le sue sicurezze. Nadja sa bene che cosa significhi. Ma sa anche che aiutarla la renderebbe sua complice. Mentre si dirige nei boschi dello Spreewald con un carico inquietante nel bagagliaio della macchina, non può certo immaginare che quel luogo popolato di oscure leggende diventerà teatro di una caccia spietata. Qualcuno sta cercando di trascinarla in un gioco perverso e Nadja capirà ben presto che il suo passato sanguinoso potrebbe fare di lei la vittima perfetta. O l’assassina perfetta.

“Ma mentre ero seduta lì, sul nostro letto, mi fu chiaro che anche se avessi avuto la forza e i soldi per realizzare i miei piani, si sarebbe trattato comunque di soluzioni transitorie. A un certo punto il frigo sarebbe stato di nuovo vuoto, lo scarico del lavandino di nuovo puzzolente, la vernice sarebbe ingiallita per il fumo e si sarebbe scrostata dai muri. Non sarei mai riuscita a garantirti un’infanzia normale, non in quella casa, non in quella città, non in quella vita. In momenti simili – si, è vero, lo ammetto – in momenti simili io l’ho davvero odiata…”

Comunque cari amici lettori alla fine varrà la pena proseguire con la lettura perché tutti i tasselli andranno al loro posto e l’intreccio narrativo sarà davvero notevole.

«Uno dei tuoi maggiori problemi è che non puoi fare affidamento su te stessa. È cosi, giusto? A ogni respiro dubiti della tua mente. Non c’è da meravigliarsi, vista la tua storia.»

4,5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

Recensione di “The secret” di‪ ‬Rhonda Byrne

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “The secret” di Rhonda Byrne

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 13 marzo 2018

Copertina rigida: 198 pagine

“A mano a mano che conoscerai il Segreto, leggendo queste pagine, scoprirai come puoi avere, essere o fare tutto ciò che vuoi. Giungerai a sapere chi sei veramente e a conoscere le meraviglie che ti aspettano.”

L’idea di comunicare il Segreto al mondo per mezzo di un film mi si era fissata nella mente e nei due mesi successivi la mia équipe di produzione cinematografica e televisiva dovette apprendere il Segreto.

Era indispensabile che ogni membro della squadra lo conoscesse, altrimenti non avremmo potuto realizzare il nostro progetto.

Mentre il film veniva visto in tutto il mondo, cominciavano ad affluire in gran numero storie miracolose: c’erano persone che scrivevano di essere guarite da dolori cronici, depressione e malattie, altre che raccontavano di aver ripreso a camminare per la prima volta dopo un incidente; altre ancora che erano state in punto di morte e si erano ristabilite. Abbiamo ricevuto migliaia di testimonianze di come il Segreto sia stato usato per ottenere ingenti somme di denaro e ricevere per posta assegni inaspettati. Ci sono persone che grazie al Segreto hanno raggiunto l’armonia in famiglia e con il partner, sono riuscite a ottenere l’automobile, il lavoro e la promozione che volevano, e tanti sono gli esempi di attività economiche che hanno subìto una rapida trasformazione grazie al Segreto. Ci sono state storie confortanti di rapporti di coppia in crisi, con tanto di figli, che hanno ritrovato la serenità.

Frammenti di un Grande Segreto sono stati trovati, lungo il corso dei secoli, nelle tradizioni orali, in letteratura, nelle religioni e nelle filosofie. Per la prima volta tutti i tasselli del Segreto si uniscono in un’incredibile rivelazione che trasformerà la vita di coloro che ne faranno esperienza.

Con questo libro imparerete a usare il Segreto in ogni aspetto della vostra vita – denaro, salute, relazioni, felicità – e in ogni vostra interazione col mondo.

Comincerete a comprendere il potere nascosto e ancora inutilizzato che si trova dentro di voi, e questa rivelazione colmerà di gioia ogni ambito della vostra esistenza.

Il Segreto racchiude la saggezza dei maestri del mondo moderno, uomini e donne che l’hanno usato per ottenere ricchezza, salute e felicità.

Mettendo in pratica la conoscenza del Segreto essi portano alla luce storie avvincenti che raccontano di malattie sconfitte, ingenti guadagni, del superamento di ostacoli e del conseguimento di obiettivi da molti ritenuti irraggiungibili.

Ho deciso di realizzare The Secret mossa dal desiderio di portare gioia a miliardi di persone nel mondo, e questa è tuttora la mia intenzione. L’équipe del Segreto vive ogni giorno la concretizzazione di questo progetto, dal momento che riceviamo da ogni angolo del pianeta migliaia di lettere da persone di ogni età, razza e nazionalità che ci esprimono la loro gratitudine per la gioia che il Segreto ha portato nelle loro vite. Non c’è nulla che non si possa fare grazie a questa conoscenza. Chiunque tu sia e ovunque tu ti trovi, il Segreto può darti tutto quello che vuoi.

3/5 ☕️☕️☕️

Camena e l’arrivo dei fantasmi di Gioia Colli

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

In COLLABORAZIONE con autrice oggi vi presento questo libro:

Camena e l’arrivo dei fantasmi di Gioia Colli

Data di pubblicazione: 27 settembre 2021

Copertina flessibile: 152 pagine

Si parla di fantasie d’evasione, ma cosa succede quando personaggi inventati per questo scopo invadono il mondo reale? Camena non se lo era mai chiesto, ma quando i fantasmi dal suo mondo fantastico preferito invadono Milano, sa che nulla sarà più come prima.

Mentre la logica da cartoon irrompe in quella del mondo reale, la ragazza si rende conto che niente potrà fermare la loro ascesa e che la vera domanda è: riuscirà il suo senso del pericolo a tenere a bada la gioia nell’incontrarli?

Una commedia frizzante e imprevedibile con colpi di scena, tinte di mistero e sostanza.