Le farfalle di Villa Giulia di Proli Evelina

☕️☕️☕️ #RECENSIONE ☕️☕️☕️

Le farfalle di Villa Giulia di Proli Evelina

Editore: Scatole Parlanti

Data di pubblicazione: 6 giugno 2022

Copertina flessibile: 124 pagine

“… vedo nelle altre ciò che impregna anche il mio corpo. Lo respiro quando gli passo accanto. Odore di vecchio, di fine, di ciò che non tornerà più indietro. Nei loro sguardi velati è nascosta la vita che hanno vissuto prima di varcare la soglia di questo giardino incantato. Siamo barche ancorate in un porto in attesa di salpare per l’ultimo viaggio. E intanto facciamo finta di esistere. Alcuni giorni sembriamo persino felici. Forse sono i giorni delle assenze, dove le nostre anime tentano di staccarsi da questi poveri corpi rugosi…”

Le farfalle di Villa Giulia è un romanzo intenso e delicato che riesce a trasmettere significati profondi e messaggi sottintesi. Uno dei temi principali del libro è l’omaggio alle persone anziane che spesso si trovano a vivere gli ultimi anni della loro vita in solitudine, abbandonate dalla famiglia o costrette in luoghi immobili e stagnanti. Tuttavia, la storia raccontata è anche un invito a considerare le persone anziane come individui ancora capaci di dare molto. La vecchiaia nel romanzo ha un significato diverso da quello comune, viene vista come una fase in cui si possono scoprire ancora molti aspetti di se stessi e degli altri.

“Non ero consapevole di ciò che mi avrebbe atteso all’interno, ma avevo avvertito da subito che quel posto mi avrebbe impedito di continuare a trascinare i miei giorni come polvere sotto le setole di una scopa.”

Attraverso il costante rapporto con le anziane ospiti della casa di riposo, la protagonista Emma acquisisce una consapevolezza sempre maggiore del valore del tempo e dei ricordi. In particolare, l’incontro con Nora e la lettura del suo manoscritto aiutano Emma a dare un senso al suo passato e ad affrontare il futuro. Nonostante Emma non sia più giovanissima, il romanzo può essere considerato una storia di formazione, in cui assistiamo alla sua crescita interiore e alla sua rinascita. Emma è una donna ferita dalla relazione conflittuale con i genitori, soffocata da un rapporto viziato con un padre che non accettava le sue scelte e una madre che non l’ha mai fatta sentire amata.

“L’energia emanata da quei corpi segnati dalla vecchiaia si espandeva nell’aria e immaginavo la stanza tingersi di pennellate di colore. Ogni donna imprimeva la propria sfumatura componendo un arcobaleno che rilasciava a turno uno dei colori. Le anziane si muovevano al proprio ritmo, ognuna al vibrare della propria musica, cullandosi dentro uno dei propri ricordi, ma mantenendo una strana armonia con le altre. Sonia le chiamava “le mie farfalle”.

È proprio attraverso le esperienze vissute nella casa di riposo che Emma troverà se stessa e una nuova ragione di vivere. Nella figura di Nora, Emma vede una grande forza di volontà, una donna che vorrebbe essere. Il rapporto con Nora le dà fiducia in se stessa e nella sua capacità di fare del bene agli altri. Il romanzo si distingue anche per la caratterizzazione dei personaggi, non solo della protagonista ma anche dei personaggi secondari. La nonna Lilla è una figura affettuosa e accogliente, senza la quale Emma si sentirebbe persa. Le altre anziane della casa di riposo, in particolare quelle che partecipano al programma di danzaterapia, sono ritratte come farfalle. Nonostante le restrizioni fisiche, riescono a liberare l’anima e trasmettere emozioni, emanando una sensazione di libertà nonostante il corpo che sembra una prigione.

“Le farfalle di Villa Giulia” è un romanzo che merita di essere letto e recensito. L’autrice Evelina Proli ha saputo affrontare con sensibilità e profondità tematiche importanti legate all’anzianità e alla solitudine nelle case di riposo. Le sue descrizioni coinvolgono il lettore e lo trasportano in un viaggio di riflessione sulla vita, i ricordi e l’importanza di preservare la memoria delle persone anziane. La trama avvincente, i personaggi ben sviluppati e il messaggio universale rendono questo romanzo una lettura coinvolgente e suggestiva per ogni tipo di pubblico. 4,75/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autrice ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

INTERVISTA a Alessandro Del Vescovo a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

✔️ Buongiorno Alessandro e benvenuto 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Buongiorno, grazie per l’intervista. Svolgo la professione di digital marketing strategist e di formatore. Sono anche un insegnante di Raja Yoga e meditazione, diplomato presso la Scuola Energheia. Attraverso le mie attività aiuto le persone a ritrovare la luce dentro se stesse. Metto a disposizione le mie conoscenze e le mie esperienze con lo scopo di fornire degli strumenti utili per migliorare se stessi e realizzare la propria rivoluzione interiore.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Ho iniziato nel 2021 con il mio primo libro, La Via dell’Amore (Edizioni Alvorada), frutto della mia esperienza nel campo del Raja Yoga e della meditazione. Poi a marzo di quest’anno ho pubblicato. “L’umanità e la Fine dei Tempi” (Phasar Edizioni, 2023). Contemporaneamente mi sono dedicato anche alla poesia: sono stato inserito in due antologie poetiche della casa editrice Pagine: “Luci Sparse (2022) e Percezioni (2023). La mia produzione letteraria è incentrata su tematiche spirituali ed è finalizzata al miglioramento dell’uomo nel suo complesso attraverso l’ascolto di sé e la diffusione di discipline e tecniche come lo yoga e la meditazione.

✔️ Parliamo del tuo libro “L’umanità e la fine dei tempi”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?

In questo mio secondo libro cerco di descrivere l’importante fase storica che stiamo vivendo, che porterà l’umanità in una nuova era. Ci troviamo infatti, dinanzi a una svolta epocale; come molti dicono, siamo alla “fine dei tempi”, alla “fine del mondo”. Come spiego nel libro, la “fine dei tempi” non è altro che la fine di questo tempo, perché il tempo si suddivide in cicli ognuno dei quali ha una sua funzione evolutiva: all’interno di questi archi temporali vengono realizzate delle tappe fondamentali per il percorso evolutivo umano e del pianeta. Quindi siamo arrivati a un punto di svolta, siamo alla fine dell’Età dei Pesci e l’inizio dell’Età dell’Acquario.

✔️ Quali valori sono contenuti nel tuo libro e a che genere di pubblico è indirizzato?

I valori contenuti nel libro sono quelli dell’amore, della pace e della fratellanza che saranno raggiunti nell’Età dell’Acquario. Ma tutto ciò non è scontato, il nuovo mondo dobbiamo costruirlo noi, attraverso le nostre azioni e i nostri comportamenti. È necessario quindi, che sempre più esseri umani si incamminino sul sentiero di luce e amore, per abbandonare questa Terra derelitta ed approdare finalmente nella tanto attesa Età dell’Acquario. Questo libro nasce dall’esigenza di fornire un valido strumento a tutti coloro che avvertono la necessità di questo cambiamento, che hanno come scopo principale della loro vita, il bene comune e il servizio all’umanità e che vogliono contribuire alla costruzione del nuovo mondo.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!

La copertina è nata da una mia idea ma è stata realizzata graficamente dall’editore, così come la revisione del libro. La copertina racchiude in sé il significato dell’intero libro; come ho già detto, soltanto migliorando noi stessi e quindi cambiando le nostre azioni e i nostri comportamenti, possiamo raggiungere la nuova era e per fare questo dobbiamo seguire gli insegnamenti di Gesù Cristo che è venuto sulla Terra per indicarci la via da seguire.

✔️ Quanto è importante la promozione di un libro secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

Secondo me la promozione di un libro è fondamentale, soltanto così possiamo far conoscere le nostre opere. Io come mestiere principale faccio il digital marketing strategist, quindi sono molto attivo sul web, mettendo in campo tutte le mie competenze digitali.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Praticamente in un anno e mezzo ho realizzato 4 pubblicazioni: 2 libri e 2 raccolte di poesie all’interno di altrettante antologie, quindi per adesso non ho in cantiere altre pubblicazioni, ma sicuramente continuerò a scrivere.

✔️ Infine dicci... perché dovremmo leggere il tuo libro?

Il libro è indirizzato a tutti coloro che sentono la necessità del cambiamento, che sono stufi di vivere in questo mondo derelitto che va sempre più verso l’autodistruzione, che sentono la necessità di costruire qualcosa di nuovo e di bello basato sui valori della pace, della fratellanza, della condivisione e della cooperazione. Se vi ritrovate in questi valori, credo che questo libro possa esservi molto utile.

Intervista in collaborazione con autore ✍️ 

INTERVISTA a Noemi Mogliani a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

INTERVISTA a Noemi Mogliani

✔️ Buongiorno Noemi e benvenuta 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Sono nata e vivo da sempre nel “borgo selvaggio” a Recanati. Ho conseguito il diploma presso il liceo classico “Giacomo Leopardi” di Recanati e la laurea in giurisprudenza presso l’Ateneo di Macerata e svolgo la professione di avvocato. Oltre alla scrittura amo anche viaggiare, cucinare, correre e sono appassionata di arte e musica.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Da piccola e da adolescente sono stati molti i momenti in cui ho aperto un quadernone con l’intento di dare sfogo alla mia fantasia attraverso la penna, ma presa da altre distrazioni e poi impegnata negli studi e nel lavoro, non ho dato seguito a quella propensione che ho coltivavo sin dai primi anni delle scuole elementari: la scrittura, un sogno nel cassetto che non poteva restare solo nei miei desideri. A fine 2019 ho iniziato la stesura del mio primo romanzo per completarlo a giugno del 2021 tra una pausa e l’altra dal lavoro. Con il mio romanzo intendo veicolare un messaggio ben preciso: mai rinunciare ai sogni ed ai desideri  e cogliendo le occasioni che la vita ci offre e assumendo un atteggiamento di apertura verso chi ci vuole bene, tutto può succedere; si possono realizzare i sogni ed i desideri, si possono ribaltare destini che sembrano segnati ed ineluttabili e può essere ricostituita un’armonia che sembra non recuperabile. Non si può sapere che sorte ci sia riservata, ma guai ad arrendersi o perdersi d’animo o perdere quell’immancabile dose di entusiasmo di fronte alla vita; e mai dimenticare gli affetti, cui bisogna affidarsi, accettando l’aiuto di chi ci tende la mano, perché proprio chi ci è vicino può “illuminarci” nei momenti più bui, quando tutto sembra pregiudicato e compromesso.

✔️ Parliamo del tuo libro “SOMIGLIANZE. Il sogno nel ricordo”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?

E’ un romanzo che appartiene al genere della narrativa, e nella prima parte soprattutto lo definirei un romanzo psicologico e di formazione, ma è anche pieno di colpi di scena. Fonte di ispirazione del romanzo “Somiglianze – Il sogno nel ricordo” è stata anche un’esperienza vissuta, spunto iniziale che lascia spazio ad una storia nuova del tutto inventata, che mette in scena storie di vita intricate, storie che non sono mai esistite o che invece sono esistite, o potranno esistere, perché anche nella realtà spesso ci si imbatte in anime dilaniate dal trauma infantile del distacco e “Tutto scorre ma il trauma resta e si annida nelle segrete dell’animo”. Addentrandoci dunque più da vicino nella trama, senza svelarla, “Somiglianze – Il sogno nel ricordo” ruota attorno al percorso esistenziale di Veronica, che a soli otto anni viene abbandonata dalla mamma incinta di una sorellina. Quello che per Veronica ha rappresentato sin da piccina il suo più grande sogno, avere una sorellina, si trasforma in una tragedia. Veronica crescerà sola, con un padre presente ma assente e piomberà nel vuoto, un vuoto che verrà temporaneamente riempito da Giulio di cui lei si innamora fin dal primo incontro e da cui avrà tre figlie, Maria Luce, Lucrezia e Celeste; ma Veronica, dopo una parentesi “buona” di unione esclusiva durata sei anni, lo lascerà improvvisamente e all’apparenza senza un motivo, rincorrendo la chimera della superdonna e pretendendo di poter fare sia da mamma che da papà alle sue bambine, prenderà decisioni apparentemente inspiegabili e paradossali. Niente è “rose e fiori” nell’universo delle anime ferite dall’allontanamento di una mamma, le cui ripercussioni psicologiche sono infinite e affiorano continuamente, in Veronica, ma non solo in lei, i dolori, le paure, i contrasti interiori, i sensi di colpa, i rancori, i rammarichi, le fragilità. Eppure qualcosa cambierà grazie anche a delle lettere anonime che mescoleranno le carte in tavola ed alla forza dell’amore incondizionato, inteso sia come amore passionale tra un uomo e una donna che tra i famigliari, e grazie a Maria Luce, primogenita di Veronica che “illuminerà” la vita della mamma, facendosi promotrice di un viaggio verso la realizzazione del sogno del ritrovamento, sino ad un finale pieno di colpi di scena che tiene il lettore con il fiato sospeso e “tinteggiato di giallo”.

✔️ Quali valori sono contenuti nel tuo romanzo e a che genere di pubblico è indirizzato?

I valori sono quelli della famiglia, dell’amore, della complicità e soprattutto della possibilità di realizzare i sogni ed i desideri, credendo in noi, non arrendendoci mai, salendo su un treno che passa e che forse non passerà più, possiamo superare anche i traumi, le ferite, i dolori che più ci dilaniano, ma per far questo dobbiamo prenderci cura di noi, come una ferita infetta che non guarisce se nessuno la cura ….Tutto questo attraverso un percorso di formazione visto che il romanzo abbraccia un periodo temporale molto ampio, perché vediamo Veronica bambina nel primo capitolo, poi giovane donna che a 25 anni si innamora di Giulio, quindi madre di tre bambine, le quali poi crescono e avranno a loro volta dei figli. Un romanzo indirizzato a tutti, uomini e donne senza età, a chi si vuole far emozionare e sorprendere dalla vita sino alla fine….

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidata per la revisione del tuo libro?!

La copertina è stata realizzata grazie a mia cugina in veste di grafica, che ha accostato due foto, è evocativa di un percorso di vita,  della “salita” tortuosa dal mare di Rimini, rifugio salvifico e luogo dell’amore, sino ai monti della Val Di Susa, una meta emblematica, un territorio arido, duro e difficile, ma forse salvifico anche esso, quale “approdo” finale di un viaggio mosso dal desiderio di veder svelato un mistero, che può essere considerato più o meno propizio a seconda della capacità che ognuno di noi ha di farci meravigliare dalla vita e di confidare nella sua magia. Per la revisione del mio romanzo mi sono affidata ad un Editor fornitomi dalla mia casa editrice, che ringrazio tantissimo, è una poetessa Rosana Marcuccilli.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

La promozione del romanzo è fondamentale e per essa mi sono affidata ai social, sia Instagram che Facebook, e qui a professionisti del settore, blogger ed esperti di libri e romanzi che mi hanno saputo guidare e far conoscere nei giusti canali, e questa intervista realizzata grazie a Maura, che ringrazio,  ne è l’esempio più calzante;  mi sono affidata anche alle presentazioni dal vivo presso Librerie ed Associazioni culturali nonché ai media, stampa cartacea, testate on line, televisioni e radio, a livello locale e nazionale.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Ho già in cantiere un nuovo romanzo ed ho avuto l’idea da un sogno fatto qualche settimana fa…è molto accattivante e sarò presto a lavoro per scrivere una nuova storia di fantasia….la scrittura è ormai entrata a far parte della mia vita come protagonista assoluta e intendo portare avanti questo percorso che per me è un privilegio…e come me di scrivere altrettanto spero che anche i lettori abbiano il piacere di leggermi, i lettori dovrebbero leggere il mio romanzo per farsi emozionare e per restare con il fiato sospeso di fronte a storie inventate ma che forse possono accadere e perché leggendo si possono vivere tante vite quante sono quelle dei miei personaggi, immedesimandosi in essi, provando le loro stesse emozioni e sensazioni …. così come scrive Barbara Alberti nella prefazione, ognuno vive tante vite quanti sono i libri che legge.

PRESENTE: uno/ Appunti per un viaggio breve

PRESENTE: due/Nuvole di passaggio

PRESENTE/tre: Ritorno e andata

Simonetta Corrado

☕️☕️☕️ #RECENSIONE ☕️☕️☕️

PRESENTE: uno/ Appunti per un viaggio breve

PRESENTE: due/Nuvole di passaggio

PRESENTE/tre: Ritorno e andata

Data di pubblicazione TRILOGIA: 6 maggio 2023

Copertina flessibile: 352 pagine

Buongiorno cari amici lettori, oggi vi parlo di una trilogia, 3 romanzi brevi, io li ho letti in 3 volumi ma da poco è uscita anche la versione cartacea in un unico e splendido volume.

Vi avverto subito: vi sembrerà che io faccia delle sviolinate o enfatizzi troppo oppure che esageri… ma guardate, mano sul cuore, quello che riuscirò a trasmettervi con questa recensione è un decimo di quello che si prova leggendo questi romanzi che io trovo secondo me tra i più bei libri letti negli ultimi 10 anni!

Il libro è straordinario, un’opera che risulta difficile da leggere di un fiato, poiché ogni 20 pagine richiede una pausa a causa dell’intensa commozione che suscita. L’autrice dimostra un talento eccezionale, dotata di un dono incredibile. Sono rare le autrici o gli autori che dimostrano tale sensibilità e maestria nella scrittura.

Fin dall’inizio, è stata evidente una connessione empatica speciale con Simonetta. Non si sa esattamente il motivo, forse perché ha saputo toccare corde così profonde… il suo romanzo ha suscitato in me emozioni intense che risuoneranno per sempre. È davvero speciale quando un libro riesce a instaurare un legame emotivo così intenso tra l’autore e il lettore. Sembra che “Presente” di Simonetta Corrado abbia risvegliato ricordi ed emozioni legate al mio passato. Spesso, quando un romanzo affronta tematiche profonde e personali, può agire come uno specchio che ci mostra parti di noi stessi che potremmo non aver esplorato a fondo. Questa connessione empatica è uno dei doni più belli della letteratura, in grado di creare un impatto duraturo nella vita di chi legge. È meraviglioso quando un libro riesce ad andare oltre la semplice lettura e diventa un compagno che risuona con le nostre esperienze e le nostre emozioni più profonde.

Quando ci si imbatte in un libro così coinvolgente e appassionante, può essere difficile mettere in parole l’impatto che ha avuto su di noi. La bellezza di un’opera letteraria può essere così profonda e intima che sembra quasi impossibile esprimerla completamente attraverso una recensione. Le parole sembrano non bastare per catturare appieno la ricchezza e la potenza di un libro che ha lasciato un segno così indelebile nella mia vita. La mia esperienza con questa trilogia è stata intensa, toccante e piena di emozioni. Il fatto che mi abbia accompagnato per così tanto tempo è un segno della sua profondità e dell’impatto che ha avuto su di me.

Quindi cercherò di non preoccuparmi se non riuscirò a descrivere completamente la sua bellezza, perché alcune esperienze letterarie sono talmente personali e significative che trascendono le parole stesse. Ciò che conta è che ho apprezzato e avuto un legame così forte con questa opera straordinaria.

Il romanzo come dicevo, apre le porte al nostro mondo interiore, invitandoci a un viaggio emozionante. Non è solo la trama a catturare l’attenzione, ma il profondo contenuto che si svela, permettendoci di esplorare la nostra anima. Ci identifichiamo con i personaggi, riflettiamo su noi stessi, ci poniamo domande e troviamo risposte. Le vicende dei protagonisti diventano le nostre, ci coinvolgono appieno.

I tre volumi di ‘Presente’ sono un tesoro di contenuti e spunti da leggere e rileggere. Esplorano la vita da diverse angolazioni, rivelando tanti ruoli e storie intrecciate.

La trilogia di Anita, una donna che si avvicina alla fine della vita e desidera rivedere le persone a lei care, ci sconvolge profondamente. Esplorare la propria mortalità e affrontare la tristezza, i sensi di colpa e i rimpianti diventa un viaggio di rinascita…

“Viaggiando, scoprirai territori incantevoli e tremendi, non segnati dalle mappe. In alcuni ti sentirai a casa; in altri, sempre straniero. Questi luoghi sono persone. Siamo mete. E siamo il viaggio”.

Non posso dirvi più che… da leggere assolutamente!! 5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

L’autrice

Simonetta Corrado, autrice indipendente, copywriter, è nata a Brindisi. Ama il mare visceralmente. Ha firmato note campagne pubblicitarie prima nella sede romana dell’agenzia Saatchi & Saatchi e oggi con la sua non-agenzia, The Intrepidi. Vive a Verona. Per ora. DONNE PRIVATE/12 ritratti su carta (2017). PRESENTE (2021), trilogia. DONNE PRIVATE audiolibro (2022) narrato da Cinzia Corallini. Il SIGNOR B (2022), romanzo breve, cartaceo, e-book e audio, edizione limitata. PRIVATE WOMEN (2023), traduzione di Giulia Mariutti. PRESENTE nuova edizione (2023), unico volume. “Artigiana della parola, per professione e per passione. Finora non ho avuto idee migliori.. Nutro profondo rispetto per i lettori. Lo sono anch'io, onnivora e capricciosa. Poi, scrivo. Il mio motto è: “Racconta onestamente, pubblica responsabilmente”. Insieme ai lettori, ringrazio ogni amico dei miei libri, per la cura editoriale, per la produzione audio, per la promozione. Il loro amore mi ha trasportato fin qui.” 
https://linktr.ee/simonetta.corrado

Nero Valle Christi di Giammauro Gargiulo

🔖🔖 RECENSIONI IN PRESTITO 🔖🔖

Nero Valle Christi di Giammauro Gargiulo

Editore: Nua

Data di pubblicazione: 24 febbraio 2023

Copertina flessibile: 290 pagine

Buongiorno cari amici lettori, oggi vi ripropongo la rubrica 📇 #recensioniinprestito La nostra Flavia di @emozioni.imperfette ci parla di questo #noir #gialloitaliano che ha letto per noi.

Massimo, è insicuro chiuso, compulsivo e alla morte della madre si ritrova spaesato e confuso, in un momento di poca lucidità prende la macchina e in modo accidentale e non premeditato urta un ciclista, apprende dai giornali che è morto e pare non sappiano chi è stato. Incidente o voglia di far male?

Il fatto di non essere stato scoperto eccita la sua mente, ha un senso di potere e pensa già cosa fare per aumentare la sua brama di uccidere per nutrirsi della paura delle vittime, dietro c’è una specie di scelta casuale e prima di uccidere studia la vita delle vittime. Ben presto le notizie sono su tutti i giornali e televisioni, questo lo rende euforico, per la prima volta si sente importante.

Per caso è Giulia, una giornalista precaria, che si occuperà di scrivere il pezzo prima dell’incidente del ciclista e poi della prima vittima di Massimo. I due sembrano legati da un filo invisibile, e proprio lui contatterà la ragazza per comunicarle il suo rituale per accompagnare nel trapasso le sue vittime, cosa che le forze dell’ordine non hanno diramato.

Il commissario Morosini è colui che si occupa del caso, con un carattere duro pungente e anche molto ironico, un ex calciatore che ama il gioco di squadra e sa essere un vero leader.

Nero Valle Christi è un giallo molto scorrevole con uno stile che coinvolge il lettore già dalla prima pagina, incalzante e pieno di mistero, con una trama intricata ma facile da capire, che porta alla riflessione, con colpi di scena e segreti del passato svelati al momento giusto, che danno il giusto ritmo a tutta la storia. Lo stile dell’autore risulta fresco, lineare con descrizioni accurate dei luoghi che non rallentano la lettura, come pure i flash back che ci fanno conoscere il passato di Massimo, per dare un quadro completo della sua formazione caratteriale, alcune scoperte fatte da bambino e l’abbandono della sorella a cui lui era molto affezionato, lo portano a chiudersi sempre di più in se stesso, ed essere quell’uomo solitario con la mania della pulizia, che colleziona ragni e ha come unico amico Gerry, amico d’infanzia, un po’ sfaticato ma fedele.

Tutti i personaggi sono ben descritti e caratterizzati ognuno con un ruolo ben preciso. Ottimi i momenti di suspense e anche i momenti ilari, dove le battutine tra il commissario e la giornalista mi hanno fatto sorridere. Devo dire che come esordio non è male e spero di leggere i futuri lavori dell’autore, lo consiglio a tutti gli appassionati del genere giallo noir.

5/5 💖💖💖💖💖

Recensione in collaborazione con casa editrice Nua che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

Olio di Argan di Francesca Bolandrini

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Olio di Argan di Francesca Bolandrini

Editore: Bookabook

Data di pubblicazione: 22 settembre 2022

Copertina flessibile: 327 pagine

“Non avrei mai immaginato che la mia vita avrebbe preso una piega così diversa da quella che avevo fino a quel giorno, così lontana dall’educazione che avevo ricevuto e da quella che credevo fosse la mia capacità di distinguere il bene dal male.”

“Olio di Argan” è un libro che, pur essendo fuori dalla mia zona di comfort, ho apprezzato. Il romanzo fonde elementi di sensualità, erotismo, mistero, diffidenza, mafia e suspense, culminando in un finale che mi ha lasciato con il fiato sospeso.

Ho trovato particolarmente affascinante l’ambientazione, dalla sabbia finissima delle spiagge di Cuba al ritmo coinvolgente della salsa, passando per momenti di intimità con un affascinante uomo dall’aura misteriosa. Inoltre, mi ha intrigato l’esplorazione di temi legati a un’organizzazione losca, gli scontri tra mafiosi e l’esperienza di fronteggiare la morte.

Il personaggio di Eva, la protagonista, si è rivelato straordinariamente forte e determinato, dimostrandosi una preziosa alleata in un affare oscuramente ambiguo. Infatti, Naveen, il protagonista maschile, si è rivelato tutt’altro che l’immagine ideale di un uomo buono, nascondendo ombre misteriose che potrebbero suscitare timore.

La narrazione del libro, svolta dal punto di vista di Eva, è scorrevole, ben curata e contiene scene erotiche intense. Lo stile è semplice, i dialoghi buoni, ed è fluido. L’elemento erotico presente nel libro è affrontato con maestria, appositamente per coloro che amano i romanzi sulla mafia, offrendo un’esperienza di lettura completa e coinvolgente. Raccomando vivamente questo romanzo a coloro che amano il genere e sono alla ricerca di una storia d’amore travolgente e clandestina. In definitiva, “Olio di Argan” è un #mafiaromance avvincente che vi piacerà e coinvolgerà.

4/5 ☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autrice ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

Divergent. La serie completa: Divergent-Insurgent-Allegiant-Four di Veronica Roth

RECENSIONI IN PRESTITO

Divergent. La serie completa: Divergent-Insurgent-Allegiant-Four di Veronica Roth

Editore: De Agostini

Data di pubblicazione: 25 maggio 2021

Copertina flessibile: 1103 pagine

Buongiorno cari amici lettori, oggi inauguriamo la rubrica 📇 #recensioniinprestito!!! La nostra Chiara ci parla di questa saga che ha letto per noi.

  • ☄️☄️☄️ L’avete letto? Avete visto la trasposizione cinematografica? Che ne pensate? ☄️☄️☄️

• Beatrice Prior, detta Tris, vive in una società distopica in cui le persone sono divise in fazioni. Le fazioni sono 5: gli Eruditi, gli Intrepidi; i Pacifici; gli Abneganti e i Candidi. Ogni ragazzo, all’età di sedici anni, viene sottoposto ad un test che gli mostrerà la fazione a cui è più affine, ma potrà scegliere a quale unirsi in totale autonomia. Tris, come tutti, svolge il suo test senza immaginare che gli rivelerà una verità scioccante che stravolgerà la sua vita e quella della sua famiglia. Tris non appartiene a nessuna fazione nello specifico, ma appartiene a tutte. E’ una divergente, e per questo la sua vita è in pericolo. Una volta scelta la fazione degli Intrepidi e aver conosciuto Quattro, il suo istruttore, dovrà lottare per salvare se stessa e le persone che ama.

La saga di divergent ci insegna che gli individui non sono incasellabili in uno schema in cui tutto è bianco o nero, ma al contrario, ognuno di noi possiede pregi, difetti, ed elementi tra di loro contrastanti che ci rendono proprio ciò che siamo: esseri umani.

Divergent è un romanzo che parla di amore, ma anche di odio e discriminazione. Nonostante sia ambientato in un futuro distopico, ci insegna molto sulla società odierna e sul tentativo di etichettare a tutti i costi chi siamo e cosa possiamo fare.

Alla fine, lottare per proteggere la nostra unicità è l’unica cosa che conta davvero!?

5/5 ☄️☄️☄️☄️☄️

Recensione in collaborazione con casa editrice DeAgostini che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

Lucky – Storia di due destini inseparabili di Marco Caneva

In prevendita il nuovo libro!!!

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

Lucky – Storia di due destini inseparabili di Marco Caneva

Scrittore di libri e racconti, educatore e volontario in canile, questo libro è stato ispirato dalla sua esperienza decennale.

Una storia di amicizia, abbandono, rivalsa. La vita può donare una seconda possibilità!

Lucky è un cane lupo meticcio, intelligente e molto affettuoso, che non si sente accettato nella sua nuova famiglia e, proprio per questo motivo, fuggirà e finirà in canile. Gino, un tempo il proprietario di Lucky, è un pensionato che ha perso da poco la moglie e che si è chiuso nella sua solitudine. I due vivono ormai ai margini della società ma non sanno che la vita ha ancora molto da offrire a entrambi e che, seppur tra mille difficoltà e imparando ad aiutare il prossimo, si può ritrovare se stessi.

L’autore

Marco Caneva è nato a Monza e ha trascorso la sua infanzia in Estremo e Medio Oriente. È ritornato in Italia durante la giovinezza per completare i suoi studi e attualmente vive a Lissone, dove, oltre al suo lavoro, si dedica all’attività di educatore e fa volontariato in canile. Lucky. Storia di due destini inseparabili è il suo esordio per BookRoad.

Segnalazione in COLLABORAZIONE con autore ✍️

Preordina qui 👇🏻

A due passi dal gran giorno di Enrica Oteri

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

A due passi dal gran giorno di Enrica Oteri

Editore: Bookabook

Data di pubblicazione: 18 novembre 2022

Copertina flessibile: 128 pagine

𝚂𝚝𝚎𝚏𝚢 è 𝚞𝚗𝚊 𝚍𝚘𝚗𝚗𝚊 𝚛𝚘𝚖𝚊𝚗𝚝𝚒𝚌𝚊 𝚌𝚑𝚎 𝚏𝚒𝚗 𝚍𝚊 𝚋𝚊𝚖𝚋𝚒𝚗𝚊 𝚜𝚘𝚐𝚗𝚊 𝚍𝚒 𝚒𝚗𝚍𝚘𝚜𝚜𝚊𝚛𝚎 𝚕’𝚊𝚋𝚒𝚝𝚘 𝚋𝚒𝚊𝚗𝚌𝚘 𝚎 𝚟𝚒𝚟𝚎𝚛𝚎 𝚞𝚗 𝚖𝚊𝚝𝚛𝚒𝚖𝚘𝚗𝚒𝚘 𝚍𝚊 𝚏𝚊𝚟𝚘𝚕𝚊.

𝙼𝚊𝚛𝚌𝚘, 𝚍𝚊𝚕 𝚌𝚊𝚗𝚝𝚘 𝚜𝚞𝚘, 𝚟𝚒𝚟𝚎 𝚍𝚒𝚟𝚎𝚛𝚜𝚊𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚕’𝚒𝚍𝚎𝚊 𝚍𝚎𝚕 “𝚙𝚎𝚛 𝚜𝚎𝚖𝚙𝚛𝚎”. 𝙴 𝚚𝚞𝚊𝚗𝚍𝚘, 𝚍𝚘𝚙𝚘 𝚞𝚗𝚊 𝚕𝚞𝚗𝚐𝚊 𝚊𝚝𝚝𝚎𝚜𝚊, 𝚊𝚛𝚛𝚒𝚟𝚊 𝚊𝚗𝚌𝚑𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚕𝚘𝚛𝚘 𝚒𝚕 𝚖𝚘𝚖𝚎𝚗𝚝𝚘 𝚍𝚎𝚕 𝚐𝚛𝚊𝚗𝚍𝚎 𝚙𝚊𝚜𝚜𝚘, 𝚕𝚊 𝚍𝚒𝚟𝚎𝚛𝚜𝚊 𝚐𝚎𝚜𝚝𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚎𝚖𝚘𝚣𝚒𝚘𝚗𝚒 𝚎 𝚍𝚎𝚒 𝚙𝚛𝚎𝚙𝚊𝚛𝚊𝚝𝚒𝚟𝚒 𝚖𝚎𝚝𝚝𝚎𝚛à 𝚒𝚗 𝚕𝚞𝚌𝚎 𝚗𝚘𝚗 𝚜𝚘𝚕𝚘 𝚕𝚎 𝚍𝚒𝚏𝚏𝚎𝚛𝚎𝚗𝚣𝚎 𝚝𝚛𝚊 𝚒 𝚍𝚞𝚎 𝚏𝚞𝚝𝚞𝚛𝚒 𝚜𝚙𝚘𝚜𝚒, 𝚖𝚊 𝚜𝚘𝚙𝚛𝚊𝚝𝚝𝚞𝚝𝚝𝚘 𝚚𝚞𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚏𝚛𝚊 𝚞𝚘𝚖𝚒𝚗𝚒 𝚎 𝚍𝚘𝚗𝚗𝚎.

𝙵𝚘𝚛𝚜𝚎 è 𝚙𝚛𝚘𝚙𝚛𝚒𝚘 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚊 𝚍𝚒𝚟𝚎𝚛𝚜𝚒𝚝à 𝚌𝚑𝚎 𝚌𝚒 𝚊𝚝𝚝𝚛𝚊𝚎 𝚌𝚘𝚜ì 𝚝𝚊𝚗𝚝𝚘 𝚕’𝚞𝚗 𝚕’𝚊𝚕𝚝𝚛𝚘.

𝙳’𝚊𝚕𝚝𝚛𝚘𝚗𝚍𝚎, 𝚌𝚘𝚗 𝚞𝚗 𝚙𝚘’ 𝚍’𝚒𝚛𝚘𝚗𝚒𝚊 è 𝚙𝚒ù 𝚍𝚒𝚟𝚎𝚛𝚝𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚖𝚎𝚝𝚝𝚎𝚛𝚎 𝚊 𝚌𝚘𝚗𝚏𝚛𝚘𝚗𝚝𝚘 𝚒 𝚍𝚞𝚎 𝚙𝚞𝚗𝚝𝚒 𝚍𝚒 𝚟𝚒𝚜𝚝𝚊 𝚎 𝚙𝚛𝚎𝚗𝚍𝚎𝚛𝚜𝚒 𝚞𝚗 𝚙𝚘’ 𝚒𝚗 𝚐𝚒𝚛𝚘, 𝚗𝚘?

𝙻𝚊𝚞𝚝𝚛𝚒𝚌𝚎

𝙴𝚗𝚛𝚒𝚌𝚊 𝙾𝚝𝚎𝚛𝚒 𝚗𝚊𝚜𝚌𝚎 𝚊 𝙼𝚒𝚕𝚊𝚗𝚘 𝚗𝚎𝚕 1978. 𝙲𝚘𝚕𝚝𝚒𝚟𝚊 𝚕𝚊 𝚜𝚞𝚊 𝚙𝚊𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚕𝚊 𝚜𝚌𝚛𝚒𝚝𝚝𝚞𝚛𝚊 𝚏𝚒𝚗 𝚍𝚊 𝚛𝚊𝚐𝚊𝚣𝚣𝚊 𝚎 𝚍𝚞𝚛𝚊𝚗𝚝𝚎 𝚐𝚕𝚒 𝚊𝚗𝚗𝚒 𝚍𝚎𝚕𝚕’𝚞𝚗𝚒𝚟𝚎𝚛𝚜𝚒𝚝à 𝚌𝚘𝚕𝚕𝚊𝚋𝚘𝚛𝚊 𝚌𝚘𝚗 𝚕𝚊 𝚛𝚒𝚟𝚒𝚜𝚝𝚊 "𝙲𝚘𝚜𝚖𝚘𝚙𝚘𝚕𝚒𝚝𝚊𝚗" (𝙼𝚘𝚗𝚍𝚊𝚍𝚘𝚛𝚒). 𝙳𝚘𝚙𝚘 𝚕𝚊 𝚕𝚊𝚞𝚛𝚎𝚊, 𝚒𝚗𝚒𝚣𝚒𝚊 𝚊 𝚕𝚊𝚟𝚘𝚛𝚊𝚛𝚎 𝚒𝚗 𝚍𝚒𝚟𝚎𝚛𝚜𝚒 𝚜𝚎𝚝𝚝𝚘𝚛𝚒, 𝚍𝚊𝚕𝚕𝚊 𝚌𝚘𝚜𝚖𝚎𝚝𝚒𝚌𝚊 𝚊𝚒 𝚙𝚛𝚘𝚍𝚘𝚝𝚝𝚒 𝚒𝚗𝚏𝚘𝚛𝚖𝚊𝚝𝚒𝚌𝚒, 𝚜𝚙𝚘𝚜𝚝𝚊𝚗𝚍𝚘𝚜𝚒 𝚙𝚘𝚒 𝚗𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚜𝚏𝚎𝚛𝚊 𝚍𝚎𝚕 𝚖𝚊𝚛𝚔𝚎𝚝𝚒𝚗𝚐, 𝚍𝚒 𝚌𝚞𝚒 𝚜𝚒 𝚘𝚌𝚌𝚞𝚙𝚊 𝚊𝚝𝚝𝚞𝚊𝚕𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎. "𝙰 𝚍𝚞𝚎 𝚙𝚊𝚜𝚜𝚒 𝚍𝚊𝚕 𝚐𝚛𝚊𝚗 𝚐𝚒𝚘𝚛𝚗𝚘" è 𝚒𝚕 𝚜𝚞𝚘 𝚙𝚛𝚒𝚖𝚘 𝚛𝚘𝚖𝚊𝚗𝚣𝚘.
𝙸𝚗 𝙲𝙾𝙻𝙻𝙰𝙱𝙾𝚁𝙰𝚉𝙸𝙾𝙽𝙴 𝚌𝚘𝚗 𝚊𝚞𝚝𝚛𝚒𝚌𝚎 ✍️ 𝚌𝚑𝚎 𝚛𝚒𝚗𝚐𝚛𝚊𝚣𝚒𝚘 𝚙𝚎𝚛 𝚕𝚊 𝚌𝚘𝚙𝚒𝚊 𝚌𝚊𝚛𝚝𝚊𝚌𝚎𝚊.

INTERVISTA a Marta Beritelli a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

INTERVISTA a Marta Beritelli a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

✔️ Buongiorno Marta e benvenuta 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Ciao! Mi presento, sono Marta e sono una correttrice di bozze e traduttrice che di mestiere fa la bartender, perché nel nostro paese il terziario è uno dei pochi settori non ancora in crisi (oddio, un po’ sì, ma…). Sono sposata con quello che è stato negli anni dell’adolescenza migliore amico e peggior nemico, proprio come in un triste romanzetto rosa, con la differenza che alla fine per me è stato tutto molto divertente. Dopodiché, galeotto fu un mio trasferimento al nord per lavoro, l’amicizia si trasformò in altro e adesso ho un coinquilino piuttosto chiassoso, ma abbastanza piacevole, due gatti altrettanto chiassosi e una miriade di biblioteche. Sono appassionata di fumetti e manga, colleziono funko dei miei personaggi preferiti e il mio hobby principale è fare origami. Diciamo che ho scollinato il famoso cigno qualche anno fa e ora faccio più o meno tutto, compresi gli origami 3D. Amo cambiare colore di capelli con variazioni dal fucsia al blu e colleziono tarocchi. Adoro viaggiare e sogno di vivere sul mare.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Ho iniziato a scrivere molto presto e intendo proprio presto, la mia prima storia risale alle elementari ed era profonda quanto potete immaginare, ma alla mia nonna piacque tantissimo e diventò la storia della buonanotte. Da lì, non ho più smesso. La storia più impegnativa ho iniziato a scriverla a 18 anni e – udite, udite – la sto finendo adesso. Quello che voglio trasmettere ai lettori è un po’ quello che sento, ma anche quello che mi è stato insegnato. Credo che sia importante condividere sé stessi e le proprie esperienze e il fatto di scrivere fantasy non lo rende meno possibile, anzi. Mi piace sapere che ho fatto sorridere qualcuno, o ridere, o piangere, perché vuol dire che quel qualcosa è arrivato.

✔️ Parliamo del tuo libro “Profumo di Caffè”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea?

Dunque, “Profumo di caffè” nasce nel pub in cui attualmente lavoro. Al tempo ci lavorava anche la mia migliore amica e il tipo di rapporto che si legge nel libro non è molto lontano da quella che è la realtà. Una sera eravamo a lavoro e scherzavo, dicendole che quando doveva lavare lei i bicchieri era territoriale come una sirena e bam! L’idea.
In sostanza il resto del libro è quasi tutta fantasia. Molti dei personaggi che ci sono dentro sono reali, sono persone che esistono e fanno parte della mia vita. Mio marito faceva il buttafuori, ma non è fisicamente un vichingo, altrimenti chi avrebbe il tempo di scrivere, ma per il resto ci siamo.
Era il mio “periodo dei gessetti”, disegnavo porte sui muri di camera con i gessetti, in quel periodo avevo ritrovati dei vecchi libri di mio padre e i vicini sotto di noi erano piuttosto rumorosi. Tutto ha trovato un suo posto nella mia mente e alla fine è nato “Profumo di caffè”.
Il titolo rappresenta la costante della mia vita. La caffeina.

✔️ Quali valori sono contenuti nel tuo romanzo e a che genere di pubblico è indirizzato?

In questo romanzo si parla della telepatia genetica. Ovviamente non è vera telepatia, ma è quel qualcosa di non detto fra sorelle, nonne, zie, che viene comunque sentito. Quel filo di cui molti cercano di disfarsi per tutta la vita, senza rendersi conto di quanto possa a volte rendersi prezioso. Come si capisce nel libro, la mia famiglia è prevalentemente matriarcale e pure un po’ impicciona, ma questo mi ha aiutato a superare tante prove. Si parla anche dell’amicizia. Non dell’amicizia fatta con i mignolini, di quell’amicizia che è vera, profonda, radicata. Aldilà dei cattivi umori, delle rispostacce, dei raptus di follia. L’amicizia che si capisce e che si sopporta e che non viene mai a mancare. Un romanzo che vuole dire che niente è facile e gli affetti meno di tutti, ma che ne vale la pena. Che non esiste l’amore in technicolor, ma che esiste quello che ti riempie la vita, e che sarebbe l’ora di smetterla di prenderci tutti così sul serio, che ci fa solo male al fegato. Non abbiamo una brutta copia, solo la bella, cerchiamo di essere felici e umili.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidata per la revisione del tuo libro?!

La copertina l’ha realizzata una mia carissima amica, che lo fa per hobby, e che anche lei deve possedere una specie di telepatia, perché ogni copertina che ha fatto, è stata amore a prima vista. Per la revisione – ahimè – mi sono dovuta arrangiare da sola. Sono correttrice di bozze e questo è un grande vantaggio, ma sappiamo che non è la stessa cosa. Il self, però, è anche questo: avventura. Quando ho iniziato a pubblicare in self era tutto molto nuovo. Ho dovuto studiare, certificarmi, imparare a usare applicazioni, è stato molto interessante. Per questi libri non ho potuto avvalermi di un editor professionista, ma ho intenzione di farlo in futuro.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

La promozione è fondamentale. Vitale. Io, anche in questo caso, ho fatto affidamento su alcuni programmi, ho acquistato delle applicazioni grafiche e ho battuto la via dei social. Non sempre utile, non sempre dà una risposta concreta, ma con un po’ di impegno i risultati si vedono. Richiede una costanza che spesso la vita non ci concede di avere e sarebbe meglio che qualcuno se ne occupasse per noi, ma che farci? Per ora siamo io, me e Marta.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Ho in cantiere l’ultimo volume della trilogia di Sangue, iniziata nel 2018. Sto facendo la prima correzione del testo e spero di riuscire a farla uscire questa estate, massimo settembre. Nel frattempo (ma non ho ancora la data definitiva) dovrei pubblicare un altro romanzo fantasy, questa volta con la Blueberry.

✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Per passare un po’ di tempo divertendovi. Perché prendersi una pausa e vivere in un’altra realtà fa bene, perché è intriso di una buona percentuale di sarcasmo, non vuole prendersi troppo sul serio, ma è una storia divertente e curiosa. Ci sono angeli zuccherini, presunti medium, spiriti impertinenti e fantasmi di parenti un po’ troppo entranti. Insomma, la mia vita. Ed è divertente essere spettatori ogni tanto, anche delle disgrazie (non gravi) altrui, come diceva Totò.
Siamo umani e quindi non c’è da vergognarsi se ridiamo quando qualcuno scivola su una buccia di banana, giusto? Cioè, poi mi farà male il sedere, ma probabilmente voi vi sarete fatti una bella risata e per un po’ tutto sarà più luminoso.

Intervista in collaborazione con autrice ✍️